Petition updateAllattamento è...ovunque lo desideri25.000 firme raggiunte per tutelare l'allattamento in pubblico: l'opinione di Vladimir Luxuria
Raffaella SottileItaly
Dec 3, 2016
Di recente, Raffaella Sottile, ha avuto il piacere di raccontarsi e confrontarsi con una personalità importante del panorama culturale, sociale e politico italiano: Vladimir Luxuria. Vladimir, è una persona molto comunicativa con una lunga carriera artistica e una grande sensibilità sociale che la portano a collaborare con i media principali e a sostenere moltissime iniziative in ambito culturale e per Vladimir la campagna di mamma Raffaella si dimostra un’ottima iniziativa che merita attenzione. Il tema dell’allattamento è risultato molto discusso attraverso la campagna di sensibilizzazione ed il problema principale che fa scontrare anche i firmatari sembra riguardare le modalità in cui questo avviene e non l’allattamento in sé. Va bene, dunque, allattare basta che non si veda il seno altrimenti è ostentazione. Prendendo atto di quello che smuove l’opinione pubblica, Raffaella e tutte le mamme sostenitrici hanno chiesto a Vladimir Luxuria la sua opinione in merito. “Qual è il tuo pensiero riguardo alla reazione dell’opinione pubblica in merito alle modalità di allattamento? “Penso che i dati che ci fornisce l’ISTAT in relazione al tasso di natalità che si registra in Italia (con un valore del 1,35%), quindi, bassissimo, dovrebbe dimostrarsi utile per favorire la donna nell’essere mamma, mamma che allatta e lavoratrice e non il contrario. Il latte materno insieme alle difese immunitarie che dona al bambino rappresenta una base solida per la sua crescita. Mia madre mi ha allattata oltre i primi mesi contribuendo a proteggere e migliorare il mio stato di salute”. Come si può arrivare ad un allattamento sereno in pubblico se già a partire da gli ambienti delle istituzioni politiche non è consentito allattare? È il caso del nostro Parlamento in cui non è concesso alle mamme di allattare. “Il caso degli ambienti delle istituzioni politiche è un controsenso, tuttavia, non è un ambiente aperto alla donna e tantomeno alla mamma lavoratrice eppure Roma non sarebbe mai stata fondata se la Lupa, icona stessa della città, non avesse allattato i gemelli Romolo e Remo. Personalmente reputo guerriere orgogliose le donne che lavorano e allattano e che non si vergognano di farlo nemmeno in pubblico. L’immagine di un bimbo beato, attaccato al capezzolo materno e con le manine calde aggrappato al seno, è una delle immagini più belle che ci sia.” Cosa ne pensi del fatto che gli enti che si occupano di allattamento sostengono che il rapporto con la sessualità causa un effetto “scandalo” che spesso turba le persone che vi assistono, evocando in modo più o meno consapevole, il fantasma dell’incesto? “Chi resta turbato alla vista del seno scoperto mentre una mamma allatta mi evoca l’immagine di quegli eremiti che partivano per il deserto e al ritorno del loro viaggio dicevano che le donne erano il male. Secondo me dobbiamo considerare queste persone affette da gravi problemi psichici.” Ad informarci correttamente in merito all’argomento è anche Leche League (Lega Allattamento Materno) fornendo dati importanti per una maggiore comprensione. La società attuale vede il seno come oggetto sessuale utilizzandolo per vendere di tutto, dalle auto alle merendine e non si riesce ad accettare che questo venga utilizzato apertamente, in pubblico, nella sua funzione biologica. Si spingono così le donne a doversi appartare ogni volta che allattano rendendo praticamente impossibile l’allattamento a richiesta fuori casa. Nei paesi dove il seno viene visto come oggetto sessuale è paradossale che offrirlo ad un bambino venga vissuto come un utilizzo improprio portando così le madri a segregarsi in casa e, di conseguenza, a vivere negativamente il bellissimo periodo dell’allattamento. Eppure fino a quando non è entrato nella nostra cultura l’uso massiccio del latte artificiale tutto questo risultava naturale e spontaneo. Questo è il risultato anche di un allattamento in pubblico sempre più raro e nella propria famiglia di origine e questo priva la nostra società di un esempio diretto. FIRMA E DIFFONDI LA PETIZIONE Clicca sul link o copialo sulla barra del tuo browser https://www.change.org/p/governo-italiano-allattamento-è-ovunque-lo-desideri
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