Aleksandra MatikjItaly
Nov 5, 2020

Legge Zan, dalla Liguria il Comitato per gli Immigrati: “Ringraziamo quei 52mila firmatari che hanno contribuito a questo risultato”

A seguito della Legge Zan, approvato ieri alla Camera con 265 voti favorevoli, 193 contrari e 1 astenuto, dalla Liguria il “Comitato per gli Immigrati e contro ogni forma di discriminazione” si pronuncia soddisfatto:

«Oggi vogliamo ringraziare quelle 52mila Persone che in Italia nel 2017 firmarono la nostra Petizione su Change.org (https://www.change.org/p/gli-omosessuali-meritano-la-morte-chiediamo-immediate-dimissioni-di-don-pusceddu per chiedere una Legge contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, firme che noi già nel 2017 abbiamo consegnato a Laura Boldrini in un incontro con Carlo Leoni, il Consigliere politico istituzionale della Presidentessa Boldrini, ed oggi un Ringraziamento va fatto da parte nostra a tutti loro» - commenta Aleksandra Matikj, Presidentessa del Comitato - «Proprio ieri le abbiamo riproposte al Governo Conte, al Presidente Mattarella ma anche alla Ministra delle politiche sociali Nunzia Catalfo ed a Liliana Segre, superstite dell’Olocausto e attiva testimone della Shoah italiana, naturalmente per rafforzare un’eventuale posizione di incoraggiamento, nel caso la legge non fosse passata ed oggi, con un’altra raccomandata, si è voluta esprimere la nostra gratitudine a tutti loro.

Ora i Diritti Umani in Italia hanno un valore più forte e significativo, ne siamo davvero felici. È un passo molto importante per milioni di Persone che adesso hanno una possibilità concreta per potersi tutelare legalmente in modo appropriato. Come abbiamo sostenuto anche ieri, le discriminazioni e le persecuzioni non sono mai un qualcosa di facile da sopportare ma d’ora in poi la situazione sarà diversa, cambiata, in meglio, in un Paese che si è maggiormente dimostrato umano e civile.

Ricordo però ancora con grande amarezza il giorno in cui, in aula del Tribunale della Spezia, avevo proposto a Stefania Pucciarelli, la Presidentessa della Commissione per i Diritti Umani in Senato, di portare in Senato le firme che avevamo raccolto e lei si era rifiutata, questo davanti al Giudice che la vedeva indagata per razzismo e dopo aver giurato di non essere incline alle discriminazioni. Non mi stupiscono quindi la polemica delle opposizioni che ieri hanno definita la Legge Zan una legge "liberticida", senza alcuna vergogna davanti a milioni di vittime discriminate. Speriamo che nel giorno del voto, quelle famiglie, quelle vittime, se ne ricordino», conclude la Matikj.

 

 

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