GIUSTIZIA PER LE 2 MUCCHE ABBATTUTE A SPARONE


GIUSTIZIA PER LE 2 MUCCHE ABBATTUTE A SPARONE
Il problema
PRIMO AGGIORNAMENTO DEL 31.01.2025
Comunicato stampa del Sindaco datato 23 gennaio 2025
"Il Sindaco e l'Amministrazione Comunale chiariscono di NON essere stati preventivamente informati dall'ASL-Servizio Veterinario, che ha autorizzazto l'intervento..............
Nel Comunicato si legge ancora:
"Agli Atti del Comune si cita che esiste unicamente un messaggio di posta elettronica dell'ASL, che ha trasmesso, PER CONOSCENZA E DOPO L'EVENTO, la comunicazione inviata ai CARABINIERI e ad altri uffici contenente l'autorizzazione all'abbattimento"..................................
La questione è stata dibattuta durante il Consiglio Comunale del
23 GENNAIO 2025 così come riportano le varie testate giornalistiche
locali
TESTO DELLA PETIZIONE
Buongiorno a tutti
Siamo un gruppo di Cittadini Indignati del Canavese e oggi
siamo qui a chiedere aiuto a tutti Voi per “RENDERE GIUSTIZIA
ALLE 2 MUCCHE SPIETATAMENTE ABBATTUTE A SPARONE (TO)”.
Così abbiamo voluto chiamare la ns. Petizione
“GIUSTIZIA PER LE 2 MUCCHE ABBATTUTE A SPARONE”
Si, perché Voi dovete sapere che in pieno Centro a Sparone il 7 Gennaio
2025 verso le 13.30 del pomeriggio, 2 MUCCHE SONO STATE ABBATTUTE,
MENTRE BRUCAVANO TRANQUILLAMENTE IN UN PRATO NEL
TERRITORIO DEL PAESE, POICHE’ CONSIDERATE ALTAMENTE
PERICOLOSE PER L’INCOLUMITA’ PUBBLICA.
E’ un fatto di una gravità inaudita, fuori da ogni logica, incomprensibile,
ancor più se si pensa, che tale abbattimento è stato disposto da Autorità Pubbliche che dovrebbero occuparsi del “benessere e della tutela degli
animali” e non procedere in azioni di “abbattimento degli stessi”, quando
non sussiste alcuna motivazione valida per farlo.
L’ Art. 544 del Codice Civile che riguarda l’uccisione di animali, stabilisce
la punizione per chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagioni la
morte di un animale.
Ci chiediamo come sia stato possibile prendere da parte delle Autorita’
intervenute, la decisione di abbattere i 2 bovini con così tanta leggerezza,
freddezza e in questo modo spietato, senza cercare di trovare una
qualsiasi soluzione alternativa per salvarli.
Perchè non sono stati interpellati dei Veterinari specializzati in
Telenarcosi?
Ci risulta che nel ns. territorio siano presenti dei Veterinari altamente
specializzati in tale campo, che effettuano prestazioni sia per le ASL, sia
per gli allevatori privati.
Sarebbe stato pertanto possibile interpellare dei validi professionisti
Veterinari, specializzati nella Narcotizzazione di grossi animali come
questi.
La Sindaca del Comune di Sparone, ha difeso la scelta dei Veterinari
dell’ASL, dicendo “che era una misura inevitabile”. Secondo quanto
riferito, i Veterinari hanno sostenuto che la sedazione non sarebbe stata
praticabile in sicurezza, poiché richiede una distanza ravvicinata,
difficilmente raggiungibile, senza rischiare di essere “caricati” dagli
animali”.
A tal proposito ci siamo attivati e abbiamo provveduto a contattare un
Medico Veterinario molto preparato sulla Narcotizzazione degli animali, il quale ci ha spiegato, che più volte è stato interpellato dalle varie ASL, per
casi difficili e addirittura si è trovato in passato a dover narcotizzare un
Toro di bel 1 tonnellata, sparandogli da una distanza di 80 metri,
intervento pienamente riuscito. Il Veterinario ci ha spiegato che sarebbe
stato materialmente possibile, addormentare le 2 mucche, sparando da
una distanza che può variare da 10 a 20 metri, massimo 30 metri, senza
alcun problema.
Certamente, visto quanto è successo, è stato più “facile” abbattere i 2
poveri animali indifesi e pure affamati, che brucavano tranquilli in un
appezzamento di terreno in paese, dove avevano finalmente trovato
qualcosa di cui nutrirsi.
Da notizie raccolte dagli abitanti di Sparone, ci giungono più voci
che, durante l’azione di abbattimento dei bovini, una delle due
mucche, non colpita in modo corretto, è stata nuovamente
colpita più volte.
Ma ci chiediamo, a che punto siamo arrivati?
A tal proposito vogliamo evidenziare che i 2 animali, erano sfuggiti alla
custodia del proprietario da Settembre 2024, durante il rientro
dall’Alpeggio di Ribordone e erano ormai più di 4 mesi che vagavano nelle
campagne del Canavese.
Ci riferiscono che il proprietario, aveva avvisato a suo tempo sia il Corpo
della Forestale di Pont Can.se, sia il Servizio Veterinario dell’ASL TO4, ma sta di fatto che nessuno ha catturato e messo in
sicurezza gli animali, dopo ben 4 mesi di “vagabondaggio” degli stessi sul
territorio.
L’unica decisione presa è stata quella di abbattere le 2 mucche,
in quanto “ritenute un grosso pericolo per gli abitanti della zona
e per la loro incolumità”.
Le Autorità che hanno disposto l’abbattimento delle 2 mucche,
pensavano che gli animali fossero delle “belve inferocite, dei leoni o delle
tigri?”. (anche se lo fossero stati, ricordiamo che per catturare questi
animali si utilizza il metodo della Narcotizzazione!). Forse pensavano di
essere ai tempi del “Far west” dove ognuno si faceva giustizia da sé? Ai
tempi però, almeno avevano il rispetto per le mandrie, in quanto gli
animali venivano catturati con il “lazo” e non venivano abbattuti!.
NOI COMUNI CITTADINI INDIGNATI DEL CANAVESE CHIEDIAMO
A GRAN VOCE
1) CHE SI FACCIA CHIAREZZA SU QUESTO GRAVISSIMO FATTO
ACCADUTO E SULL’ ITER SEGUITO PER L’ ABBATTIMENTO DEI 2 BOVINI.
2) CHE SI PROVVEDA ALL’ACCERTAMENTO DELLE RESPONSABILITA’ DEI
DIRIGENTI CHE HANNO DISPOSTO L’ABBATTIMENTO DEI 2 BOVINI E CHE
VENGANO PRESI DEI PROVVEDIMENTI IN MERITO, AFFINCHE’ QUESTO
INSIEME DI SCELTE E COMPORTAMENTI “SBAGLIATI” PRESI IN TALECONTESTO, NON DIVENTINO “CONSUETUDINE” O PER MEGLIO DIRE
DIVENTINO IL “MODUS OPERANDI” DI QUESTI DIRIGENTI.
3) CHIEDIAMO DI POTER CONOSCERE QUALI SERVIZI E AUTORITA’
ERANO PRESENTI AL MOMENTO DELL’ABBATTIMENTO DEI BOVINI E CHI
MATERIALMENTE HA PROVVEDUTO ALL’ABBATTIMENTO DEGLI STESSI
(CI GIUNGE VOCE CHE FORSE SI TRATTAVA DI CACCIATORI).
4) CHIEDIAMO CHE SI PROVVEDA A VERIFICARE LE RESPONSABILITA’ DEL
PROPRIETARIO DEI 2 BOVINI, VISTO CHE LO STESSO NON E’ STATO IN
GRADO DI GARANTIRE LA SICUREZZA DEI PROPRI ANIMALI E NEANCHE
DI RECUPERARLI DOPO MESI.
5) CHIEDIAMO DI ACCERTARE LE EVENTUALI RESPONSABILITA’ DEL
SINDACO DI SPARONE, LIMITATOSI A PRENDERE ATTO DELLE DECISIONI
ALTRUI VOLTE ALL’ABBATTIMENTO DEI CAPI BOVINI.
6) CHIEDIAMO TRASPARENZA DA PARTE DI TUTTI GLI ENTI PUBBLICI
COINVOLTI.
In questi giorni abbiamo provveduto ad inviare una
“segnalazione” alle massime Autorità, presenti nella ns.
Regione, chiedendo quanto espresso sopra nei punti citati e
affinché si faccia chiarezza, su una vicenda così terribile ed inaudita, che riguarda i ns. amici Animali.
AIUTATECI CONDIVIDENDO QUESTA PETIZIONE
AFFINCHE’ NON SI RIPETANO IN FUTURO FATTI COSI’ GRAVI, SPIETATI,
DISUMANI ED INAUDITI, NEI CONFRONTI DI POVERE CREATURE COME
LO ERANO LE 2 MUCCHE, ABBANDONATE A SE STESSE DA MESI, AL
FREDDO E AL GELO E ALLA CONTINUA RICERCA DI CIBO, PERCHE’, CHI
AVREBBE DOVUTO PORTARLE IN SALVO, NON LO HA FATTO MA LE HA
CONDANNATE BARBARAMENTE A MORTE!!.
GRAZIE A CHIUNQUE CI AIUTERA’ A DARE VOCE A QUESTA IGNOBILE
VICENDA
I CITTADINI INDIGNATI DEL CANAVESE
45.103
Il problema
PRIMO AGGIORNAMENTO DEL 31.01.2025
Comunicato stampa del Sindaco datato 23 gennaio 2025
"Il Sindaco e l'Amministrazione Comunale chiariscono di NON essere stati preventivamente informati dall'ASL-Servizio Veterinario, che ha autorizzazto l'intervento..............
Nel Comunicato si legge ancora:
"Agli Atti del Comune si cita che esiste unicamente un messaggio di posta elettronica dell'ASL, che ha trasmesso, PER CONOSCENZA E DOPO L'EVENTO, la comunicazione inviata ai CARABINIERI e ad altri uffici contenente l'autorizzazione all'abbattimento"..................................
La questione è stata dibattuta durante il Consiglio Comunale del
23 GENNAIO 2025 così come riportano le varie testate giornalistiche
locali
TESTO DELLA PETIZIONE
Buongiorno a tutti
Siamo un gruppo di Cittadini Indignati del Canavese e oggi
siamo qui a chiedere aiuto a tutti Voi per “RENDERE GIUSTIZIA
ALLE 2 MUCCHE SPIETATAMENTE ABBATTUTE A SPARONE (TO)”.
Così abbiamo voluto chiamare la ns. Petizione
“GIUSTIZIA PER LE 2 MUCCHE ABBATTUTE A SPARONE”
Si, perché Voi dovete sapere che in pieno Centro a Sparone il 7 Gennaio
2025 verso le 13.30 del pomeriggio, 2 MUCCHE SONO STATE ABBATTUTE,
MENTRE BRUCAVANO TRANQUILLAMENTE IN UN PRATO NEL
TERRITORIO DEL PAESE, POICHE’ CONSIDERATE ALTAMENTE
PERICOLOSE PER L’INCOLUMITA’ PUBBLICA.
E’ un fatto di una gravità inaudita, fuori da ogni logica, incomprensibile,
ancor più se si pensa, che tale abbattimento è stato disposto da Autorità Pubbliche che dovrebbero occuparsi del “benessere e della tutela degli
animali” e non procedere in azioni di “abbattimento degli stessi”, quando
non sussiste alcuna motivazione valida per farlo.
L’ Art. 544 del Codice Civile che riguarda l’uccisione di animali, stabilisce
la punizione per chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagioni la
morte di un animale.
Ci chiediamo come sia stato possibile prendere da parte delle Autorita’
intervenute, la decisione di abbattere i 2 bovini con così tanta leggerezza,
freddezza e in questo modo spietato, senza cercare di trovare una
qualsiasi soluzione alternativa per salvarli.
Perchè non sono stati interpellati dei Veterinari specializzati in
Telenarcosi?
Ci risulta che nel ns. territorio siano presenti dei Veterinari altamente
specializzati in tale campo, che effettuano prestazioni sia per le ASL, sia
per gli allevatori privati.
Sarebbe stato pertanto possibile interpellare dei validi professionisti
Veterinari, specializzati nella Narcotizzazione di grossi animali come
questi.
La Sindaca del Comune di Sparone, ha difeso la scelta dei Veterinari
dell’ASL, dicendo “che era una misura inevitabile”. Secondo quanto
riferito, i Veterinari hanno sostenuto che la sedazione non sarebbe stata
praticabile in sicurezza, poiché richiede una distanza ravvicinata,
difficilmente raggiungibile, senza rischiare di essere “caricati” dagli
animali”.
A tal proposito ci siamo attivati e abbiamo provveduto a contattare un
Medico Veterinario molto preparato sulla Narcotizzazione degli animali, il quale ci ha spiegato, che più volte è stato interpellato dalle varie ASL, per
casi difficili e addirittura si è trovato in passato a dover narcotizzare un
Toro di bel 1 tonnellata, sparandogli da una distanza di 80 metri,
intervento pienamente riuscito. Il Veterinario ci ha spiegato che sarebbe
stato materialmente possibile, addormentare le 2 mucche, sparando da
una distanza che può variare da 10 a 20 metri, massimo 30 metri, senza
alcun problema.
Certamente, visto quanto è successo, è stato più “facile” abbattere i 2
poveri animali indifesi e pure affamati, che brucavano tranquilli in un
appezzamento di terreno in paese, dove avevano finalmente trovato
qualcosa di cui nutrirsi.
Da notizie raccolte dagli abitanti di Sparone, ci giungono più voci
che, durante l’azione di abbattimento dei bovini, una delle due
mucche, non colpita in modo corretto, è stata nuovamente
colpita più volte.
Ma ci chiediamo, a che punto siamo arrivati?
A tal proposito vogliamo evidenziare che i 2 animali, erano sfuggiti alla
custodia del proprietario da Settembre 2024, durante il rientro
dall’Alpeggio di Ribordone e erano ormai più di 4 mesi che vagavano nelle
campagne del Canavese.
Ci riferiscono che il proprietario, aveva avvisato a suo tempo sia il Corpo
della Forestale di Pont Can.se, sia il Servizio Veterinario dell’ASL TO4, ma sta di fatto che nessuno ha catturato e messo in
sicurezza gli animali, dopo ben 4 mesi di “vagabondaggio” degli stessi sul
territorio.
L’unica decisione presa è stata quella di abbattere le 2 mucche,
in quanto “ritenute un grosso pericolo per gli abitanti della zona
e per la loro incolumità”.
Le Autorità che hanno disposto l’abbattimento delle 2 mucche,
pensavano che gli animali fossero delle “belve inferocite, dei leoni o delle
tigri?”. (anche se lo fossero stati, ricordiamo che per catturare questi
animali si utilizza il metodo della Narcotizzazione!). Forse pensavano di
essere ai tempi del “Far west” dove ognuno si faceva giustizia da sé? Ai
tempi però, almeno avevano il rispetto per le mandrie, in quanto gli
animali venivano catturati con il “lazo” e non venivano abbattuti!.
NOI COMUNI CITTADINI INDIGNATI DEL CANAVESE CHIEDIAMO
A GRAN VOCE
1) CHE SI FACCIA CHIAREZZA SU QUESTO GRAVISSIMO FATTO
ACCADUTO E SULL’ ITER SEGUITO PER L’ ABBATTIMENTO DEI 2 BOVINI.
2) CHE SI PROVVEDA ALL’ACCERTAMENTO DELLE RESPONSABILITA’ DEI
DIRIGENTI CHE HANNO DISPOSTO L’ABBATTIMENTO DEI 2 BOVINI E CHE
VENGANO PRESI DEI PROVVEDIMENTI IN MERITO, AFFINCHE’ QUESTO
INSIEME DI SCELTE E COMPORTAMENTI “SBAGLIATI” PRESI IN TALECONTESTO, NON DIVENTINO “CONSUETUDINE” O PER MEGLIO DIRE
DIVENTINO IL “MODUS OPERANDI” DI QUESTI DIRIGENTI.
3) CHIEDIAMO DI POTER CONOSCERE QUALI SERVIZI E AUTORITA’
ERANO PRESENTI AL MOMENTO DELL’ABBATTIMENTO DEI BOVINI E CHI
MATERIALMENTE HA PROVVEDUTO ALL’ABBATTIMENTO DEGLI STESSI
(CI GIUNGE VOCE CHE FORSE SI TRATTAVA DI CACCIATORI).
4) CHIEDIAMO CHE SI PROVVEDA A VERIFICARE LE RESPONSABILITA’ DEL
PROPRIETARIO DEI 2 BOVINI, VISTO CHE LO STESSO NON E’ STATO IN
GRADO DI GARANTIRE LA SICUREZZA DEI PROPRI ANIMALI E NEANCHE
DI RECUPERARLI DOPO MESI.
5) CHIEDIAMO DI ACCERTARE LE EVENTUALI RESPONSABILITA’ DEL
SINDACO DI SPARONE, LIMITATOSI A PRENDERE ATTO DELLE DECISIONI
ALTRUI VOLTE ALL’ABBATTIMENTO DEI CAPI BOVINI.
6) CHIEDIAMO TRASPARENZA DA PARTE DI TUTTI GLI ENTI PUBBLICI
COINVOLTI.
In questi giorni abbiamo provveduto ad inviare una
“segnalazione” alle massime Autorità, presenti nella ns.
Regione, chiedendo quanto espresso sopra nei punti citati e
affinché si faccia chiarezza, su una vicenda così terribile ed inaudita, che riguarda i ns. amici Animali.
AIUTATECI CONDIVIDENDO QUESTA PETIZIONE
AFFINCHE’ NON SI RIPETANO IN FUTURO FATTI COSI’ GRAVI, SPIETATI,
DISUMANI ED INAUDITI, NEI CONFRONTI DI POVERE CREATURE COME
LO ERANO LE 2 MUCCHE, ABBANDONATE A SE STESSE DA MESI, AL
FREDDO E AL GELO E ALLA CONTINUA RICERCA DI CIBO, PERCHE’, CHI
AVREBBE DOVUTO PORTARLE IN SALVO, NON LO HA FATTO MA LE HA
CONDANNATE BARBARAMENTE A MORTE!!.
GRAZIE A CHIUNQUE CI AIUTERA’ A DARE VOCE A QUESTA IGNOBILE
VICENDA
I CITTADINI INDIGNATI DEL CANAVESE
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Petizione creata in data 24 gennaio 2025