Petition updateGiustizia per la giovane ragazza di Sarno e per tutte le donne vittime di violenza!
La sentenza che violenta due volte! No alla Giustizia Patriarcale che incolpa e non protegge!

Elisa GirolamiUnited Kingdom

May 13, 2018
Vostro onore,
Se me lo permette, vorrei rivolgermi direttamente agli imputati per la maggior parte di questa dichiarazione.
Voi non La conoscevate e siete stati dentro di Lei.
Voi non sapevate quale bellezza si celava dietro i suoi occhi innocui e innocenti.
Voi non sapevate quale timidezza adornava il carattere mite del suo essere diventata appena adolescente.
Voi non sapevate quale potesse essere il motivo della sua gioia, il desiderio della sua libertà, la forza di suoi sogni, la smania delle sue prime passioni, l'eccitazione del suo primo innamoramento.
Voi non sapevate nulla delle sue amicizie, dei suoi rapporti sociali, dei giochi, dei passatempi, della bellezza nel condividere un segreto, un pettegolezzo, un rossetto, le prime antipatie.
Voi non immaginavate nulla delle cose belle della sua vita, dei suoi valori, degli insegnamenti ricevuti, dei suoi affetti, dei legami familiari.
Irrompenti
come una tempesta,
giunti all'improvviso
avete distrutto tutto.
E fu subito buio.
Per tutta la violenza consumata su di Lei, per tutte le umiliazioni che ha subito, per il suo corpo che avete sfruttato, per la sua intelligenza che avete calpestato, per l’ignoranza in cui l’avete lasciata, per la libertà che le avete negato, per la bocca che le avete tappato, per le ali che le avete tagliato, per tutto questo:
in piedi Signori, davanti a una Donna!
Immagino quegli istanti, lunghi, infiniti, eterni...
Il sequestro, la privazione della Sua libertà...
Il fermo coatto, l'immobilizzazione forzata contro ogni Suo consenso...
La violenza, l'ultimo rifugio degli incapaci...
L'abuso sessuale, la sopraffazione assoluta dei sensi...
...
Lei e la famiglia hanno già dovuto sopportare in silenzio un dolore tanto atroce. Dover soffrire è già abbastanza. Ma dover sentire una sentenza che cerca in modo spietato di sminuire la gravità e la validità di questa sofferenza è un’altra cosa.
E Voi che nei vostri processi chiedete alla Vittima:
Quanti anni ha? Quanto pesa? Cosa aveva mangiato quel giorno? E cosa aveva mangiato a cena? Chi aveva preparato la cena? Aveva bevuto a cena? Nemmeno dell’acqua? Quando bevve? Quanto bevve? Da che contenitore bevve? Chi le diede da bere? Quanto beve di solito? Come era vestita in quell'occasione? Cosa indossava? Indossava una gonna? Di che colore era la gonna? Era corta la gonna?? Ricorda qualcos'altro di quella notte? No?;
Siete colpevoli di applicare una Giustizia Patriarcale, una giustizia che incolpa e che non protegge.
”I diritti delle donne sono una responsabilità di tutto il genere umano; lottare contro ogni forma di violenza nei confronti delle donne è un obbligo dell’umanità; il rafforzamento del potere di azione delle donne significa il progresso di tutta l’umanità.”
Kofi Hannam
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