

Giustizia per Anastasia e Andromeda: chiediamo un’inchiesta sul femminicidio di Roma


Giustizia per Anastasia e Andromeda: chiediamo un’inchiesta sul femminicidio di Roma
Il problema
Il 7 giugno 2025, a Roma, nel parco di Villa Pamphilj, sono stati ritrovati i corpi senza vita di Anastasia Trofimova e della sua bambina di undici mesi, Andromeda. Al momento Francis Kaufmann, cittadino statunitense, già noto per comportamenti violenti, abusi e ubriachezza, è ritenuto il principale indiziato per il duplice femminicidio.
Questa tragedia si sarebbe potuta evitare.
Nei giorni precedenti al femminicidio, più persone avevano segnalato alle forze dell’ordine episodi allarmanti: liti violente, urla, sangue, una bambina in pericolo da sola in braccio a un uomo ubriaco. Francis Kaufmann era stato visto in evidente stato di alterazione, ma nessun provvedimento è stato preso. Nessuna misura di protezione è stata attivata. Nessuna tutela per Anastasia. Nessuna salvezza per Andromeda.
È inammissibile che, oltre il primo quarto del XXI secolo, lo Stato Italiano non abbia dotato le forze dell'ordine di strumenti idonei a fronteggiare situazioni come queste, ormai all'ordine del giorno, che gettano nell'orrore ciascuno di noi.
La superficialità con cui le segnalazioni sono state gestite è inaccettabile. Non è un errore: è un fallimento dello Stato.
Di fronte a due vite spezzate in modo così crudele e annunciato, non possiamo tacere.
Chiediamo al Governo italiano:
• l’apertura immediata di un’inchiesta interna sul comportamento delle forze dell’ordine coinvolte;
• la verifica di eventuali responsabilità o negligenze nei protocolli di intervento;
• un impegno concreto a rivedere e rafforzare i meccanismi di protezione per le donne e i bambini in situazioni di violenza domestica;
• formazione obbligatoria e qualificata sulla violenza di genere per tutte le forze dell’ordine e per ogni grado.
La violenza di genere non è un fatto privato: è una questione di giustizia pubblica. E ogni volta che lo Stato non interviene, ne è complice.
Fermiamoci. Guardiamo in faccia questa tragedia. Pretendiamo responsabilità.
Per Anastasia. Per Andromeda. Per tutte le vite che possiamo ancora salvare.
Firma questa petizione. Fallo ora.
Illustrazione di Lucilla.Con.Due.Elle
2910
Il problema
Il 7 giugno 2025, a Roma, nel parco di Villa Pamphilj, sono stati ritrovati i corpi senza vita di Anastasia Trofimova e della sua bambina di undici mesi, Andromeda. Al momento Francis Kaufmann, cittadino statunitense, già noto per comportamenti violenti, abusi e ubriachezza, è ritenuto il principale indiziato per il duplice femminicidio.
Questa tragedia si sarebbe potuta evitare.
Nei giorni precedenti al femminicidio, più persone avevano segnalato alle forze dell’ordine episodi allarmanti: liti violente, urla, sangue, una bambina in pericolo da sola in braccio a un uomo ubriaco. Francis Kaufmann era stato visto in evidente stato di alterazione, ma nessun provvedimento è stato preso. Nessuna misura di protezione è stata attivata. Nessuna tutela per Anastasia. Nessuna salvezza per Andromeda.
È inammissibile che, oltre il primo quarto del XXI secolo, lo Stato Italiano non abbia dotato le forze dell'ordine di strumenti idonei a fronteggiare situazioni come queste, ormai all'ordine del giorno, che gettano nell'orrore ciascuno di noi.
La superficialità con cui le segnalazioni sono state gestite è inaccettabile. Non è un errore: è un fallimento dello Stato.
Di fronte a due vite spezzate in modo così crudele e annunciato, non possiamo tacere.
Chiediamo al Governo italiano:
• l’apertura immediata di un’inchiesta interna sul comportamento delle forze dell’ordine coinvolte;
• la verifica di eventuali responsabilità o negligenze nei protocolli di intervento;
• un impegno concreto a rivedere e rafforzare i meccanismi di protezione per le donne e i bambini in situazioni di violenza domestica;
• formazione obbligatoria e qualificata sulla violenza di genere per tutte le forze dell’ordine e per ogni grado.
La violenza di genere non è un fatto privato: è una questione di giustizia pubblica. E ogni volta che lo Stato non interviene, ne è complice.
Fermiamoci. Guardiamo in faccia questa tragedia. Pretendiamo responsabilità.
Per Anastasia. Per Andromeda. Per tutte le vite che possiamo ancora salvare.
Firma questa petizione. Fallo ora.
Illustrazione di Lucilla.Con.Due.Elle
2910
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Petizione creata in data 30 giugno 2025