Giustizia e protezione per Giuseppe Veropalumbo


Giustizia e protezione per Giuseppe Veropalumbo
Il problema
La sera di Capodanno del 2007, Giuseppe Veropalumbo fu brutalmente strappato dalla sua famiglia da un colpo di arma da fuoco, mentre si trovava nella sua casa a Torre Annunziata. Uomo onesto, padre amorevole e lavoratore dedito, Giuseppe è stato una vittima innocente della camorra. La sua morte non è stata solo una tragedia personale, ma una ferita aperta per tutta la comunità.
Nel 2016, il Comune di Torre Annunziata ha voluto offrire un gesto simbolico di risarcimento morale e giustizia, assegnando alla vedova Carmela e alla loro figlia una casa confiscata alla criminalità organizzata. Questo era un segno tangibile di speranza e giustizia in un sistema spesso ingiusto.
La nostra petizione nasce dalla richiesta urgente di giustizia per Giuseppe Veropalalumbo, vittima innocente di un grave delitto avvenuto in un contesto di criminalità organizzata.
Nonostante le evidenze e le sentenze che attestano la natura camorristica del delitto, Giuseppe non ha mai ottenuto il riconoscimento ufficiale dello status di vittima di camorra.
A causa di questo vulnus giuridico, la sua famiglia si è trovata minacciata da uno sfratto ingiusto, che rappresenta una seconda ingiustizia inaudita: togliere la casa, simbolo di riscatto e di memoria, a una vedova e a una figlia che hanno già subito tanto dolore.
Chiediamo con forza al Governo centrale, al Ministero dell’Interno, al Prefetto di Napoli e agli enti competenti:
- Il riconoscimento immediato dello status di vittima di camorra per Giuseppe Veropalalumbo;
- La tutela e protezione a lungo termine della famiglia;
- Il mantenimento della casa confiscata come luogo di giustizia e riscatto sociale;
È il momento di alzare la voce contro un’ingiustizia che rischia di cancellare ogni speranza di cambiamento.
Firma questa petizione per sostenere Carmela e sua figlia, onorare la memoria di Giuseppe e dimostrare che come comunità non ci pieghiamo all’ingiustizia e alla prepotenza.

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Il problema
La sera di Capodanno del 2007, Giuseppe Veropalumbo fu brutalmente strappato dalla sua famiglia da un colpo di arma da fuoco, mentre si trovava nella sua casa a Torre Annunziata. Uomo onesto, padre amorevole e lavoratore dedito, Giuseppe è stato una vittima innocente della camorra. La sua morte non è stata solo una tragedia personale, ma una ferita aperta per tutta la comunità.
Nel 2016, il Comune di Torre Annunziata ha voluto offrire un gesto simbolico di risarcimento morale e giustizia, assegnando alla vedova Carmela e alla loro figlia una casa confiscata alla criminalità organizzata. Questo era un segno tangibile di speranza e giustizia in un sistema spesso ingiusto.
La nostra petizione nasce dalla richiesta urgente di giustizia per Giuseppe Veropalalumbo, vittima innocente di un grave delitto avvenuto in un contesto di criminalità organizzata.
Nonostante le evidenze e le sentenze che attestano la natura camorristica del delitto, Giuseppe non ha mai ottenuto il riconoscimento ufficiale dello status di vittima di camorra.
A causa di questo vulnus giuridico, la sua famiglia si è trovata minacciata da uno sfratto ingiusto, che rappresenta una seconda ingiustizia inaudita: togliere la casa, simbolo di riscatto e di memoria, a una vedova e a una figlia che hanno già subito tanto dolore.
Chiediamo con forza al Governo centrale, al Ministero dell’Interno, al Prefetto di Napoli e agli enti competenti:
- Il riconoscimento immediato dello status di vittima di camorra per Giuseppe Veropalalumbo;
- La tutela e protezione a lungo termine della famiglia;
- Il mantenimento della casa confiscata come luogo di giustizia e riscatto sociale;
È il momento di alzare la voce contro un’ingiustizia che rischia di cancellare ogni speranza di cambiamento.
Firma questa petizione per sostenere Carmela e sua figlia, onorare la memoria di Giuseppe e dimostrare che come comunità non ci pieghiamo all’ingiustizia e alla prepotenza.

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I decisori

Voci dei sostenitori
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Petizione creata in data 7 dicembre 2025