

"La cecità di fronte al ruolo che ha svolto radio Radicale è incomprensibile. Oltre a tutto, è stata Radio Radicale ad aprire la strada ad analoghe iniziative della radio pubblica, che ha dovuto in qualche modo mutuarne quella che era stata la principale caratteristica: di essere Radio Radicale per tanti anni - e l'archivio sonoro lo dimostra e lo conferma - l'unico luogo in cui si potevano seguire direttamente le realtà non soltanto istituzionali di questo
Paese da conoscere. Penso ai processi, ai dibattiti, ai luoghi istituzionali, Camera e Senato, e alle commissioni. Ritengo che assolutamente vada salvaguardata anche dal punto di vista economico, con la tutela che deriva dalla convenzione, questa peculiarità di Radio Radicale."
L'intervista integrale si trova QUI.