Petition updateLegge contro mobbing e mobber e a sostegno delle vittimeMobbing: social e piattaforme, le aziende dovrebbero sapere ciò che vorrebbero contestare
Giornale Fede e Ragione, direttore Paolo Centofanti
May 20, 2023

Perché prima di contestare attività del lavoratore su social o altre piattaforme ci si dovrebbe come minimo informare.
Informarsi prima di contestare: se non lo si fa per ragioni etiche – improbabili per chi attua azioni di mobbing – lo si dovrebbe fare per cautelarsi, e peggiorare la situazione legale – civile e penale – propria e dell’azienda. Questo dovrebbe essere l’atteggiamento di minima cautela che ci si aspetterebbe da responsabili e referenti aziendali di risorse umane.

In realtà, da quanto ci hanno di nuovo segnalato in queste settimana, così non accade. Resta da capire se tali atteggiamenti imprudenti, oltre che ingiusti e illegittimi, dipendano più dall’accanimento verso il dipendente, o dalla mancanza di informazioni su tali specifiche questioni delle piattaforme digitali. Ovvero il modo in cui, semplicemente, funzionano.

Post programmati e/o autorizzati sui social network e altre piattaforme: sono posticipati
Quando un lavoratore condivide un post o un commento su Facebook, Instagram, Pinterest, o su altre piattaforme – vedi Reddit, oppure Wikipedia e Quora per il knowledge sharing, Change,org per le petizioni, etc. la pubblicazione non nè sempre immediata. Anzi, in alcuni casi è posticipata almeno di qualche ora, se non un giorno o più.

Può capitare su singole pagine, profili, gruppi di terzi, così configurati dai titolari degli account. Oppure può essere una caratteristica della piattaforma, vedi appunto Wikipedia, Change.org, e certi gruppi di Reddit. E in alcuni casi dipende dalle autorizzazioni dell’utente, come ad esempio accade per le varie differenti tipologie di profili utente su Wikipedia.

Fare attenzione a tali meccanismi, senza preoccuparsi in caso di contestazioni fake e strumentali
Diventa quindi necessario basare le proprie pubblicazioni, commenti e condivisioni, considerando tali meccanismi, e che i commenti o i post pubblicati il sabato o la domenica, o comunque non in orario di lavoro, quando soggetti a moderazioni sono pubblicati e visibili solo dopo uno o due giorni, e/o in orari lavorativi

Se ci si trova in una situazione di mobbing è opportuno fare attenzione, senza dimenticare però che eventuali contestazioni strumentali sono comunque opponibili e annullabili. Certo, ciò che i mobber alla fine ottengono è solo il peggioramento della loro posizione giuridica. Non possiamo però non consigliare di prestare attenzione a tali meccanismi.

I social network strumento di mobbing e stalking occupazionale
Purtroppo nella realtà dei social network, i casi di mobbing rappresentano una pericolosa combinazione, spesso aggravata dallo stalking. Strumenti per spiare – illegalmente – il dipendente, provare a screditarlo, cercare di isolarlo.

Dal punto di vista umano, etico ed aziendale, trovo estremamente preoccupante che un manager, un responsabile o un addetto alle risorse umane si impegni a violare la sfera privata, personale ed espressiva di un dipendente, a meno che non ci siano motivi aziendali legittimi. Questa situazione diventa ancora più inaccettabile quando i social network diventano strumenti perversi di stalking utilizzati illegalmente da mobber e complici.

... vedi https://www.federagione.org/2023/05/20/mobbing-social-e-piattaforme-le-aziende-dovrebbero-sapere-cio-che-vorrebbero-contestare/

Copy link
WhatsApp
Facebook
Nextdoor
Email
X