No alle nuove piste ciclabili a Milano


No alle nuove piste ciclabili a Milano
Il problema
Il nuovo progetto del Comune, che prevede la realizzazione di ulteriori 35 km di piste ciclabili nel cuore di Milano, creerà grandi danni alla circolazione dei cittadini. Una volta superata la fase critica dell’epidemia da Coronavirus, sarà fondamentale permettere alle persone di muoversi in sicurezza per la città, evitando gli assembramenti dei mezzi pubblici. Per questo bisognerà incentivare il trasporto privato, con auto e moto che saranno i veicoli privilegiati dai lavoratori. La realizzazione di nuove ciclabili, con la conseguente riduzione delle carreggiate e l’eliminazione di posti auto in centri nevralgici del traffico, avrà come unica conseguenza la formazione di lunghe code e ingorghi che costringeranno i cittadini nel traffico.
Vie e quartieri interessati:
Corso Buenos Aires, Corso Venezia, Viale Monza, Viale Legioni Romane, via Berna, Via Zurigo; quartieri Isola, Monumentale, Ceresio, Sesto Marelli.
Chiediamo, per questo, che il Sindaco Sala e l’Assessore alla mobilità Granelli rivedano il loro progetto, incentivando invece l’uso di veicoli privati attraverso la realizzazione di nuovi parcheggi temporanei in scali ferroviari, l’ex Fiera, e aree dismesse; chiediamo anche di agevolare l’uso di moto e motorini, creando nuovi spazi in cui poter parcheggiare nel centro della città. Non è il momento di politiche pseudo-green; è l’ora di pensare alla sicurezza e agli interessi dei milanesi.

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Il problema
Il nuovo progetto del Comune, che prevede la realizzazione di ulteriori 35 km di piste ciclabili nel cuore di Milano, creerà grandi danni alla circolazione dei cittadini. Una volta superata la fase critica dell’epidemia da Coronavirus, sarà fondamentale permettere alle persone di muoversi in sicurezza per la città, evitando gli assembramenti dei mezzi pubblici. Per questo bisognerà incentivare il trasporto privato, con auto e moto che saranno i veicoli privilegiati dai lavoratori. La realizzazione di nuove ciclabili, con la conseguente riduzione delle carreggiate e l’eliminazione di posti auto in centri nevralgici del traffico, avrà come unica conseguenza la formazione di lunghe code e ingorghi che costringeranno i cittadini nel traffico.
Vie e quartieri interessati:
Corso Buenos Aires, Corso Venezia, Viale Monza, Viale Legioni Romane, via Berna, Via Zurigo; quartieri Isola, Monumentale, Ceresio, Sesto Marelli.
Chiediamo, per questo, che il Sindaco Sala e l’Assessore alla mobilità Granelli rivedano il loro progetto, incentivando invece l’uso di veicoli privati attraverso la realizzazione di nuovi parcheggi temporanei in scali ferroviari, l’ex Fiera, e aree dismesse; chiediamo anche di agevolare l’uso di moto e motorini, creando nuovi spazi in cui poter parcheggiare nel centro della città. Non è il momento di politiche pseudo-green; è l’ora di pensare alla sicurezza e agli interessi dei milanesi.

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Petizione creata in data 28 aprile 2020
