

La seconda casa come opportunità per la salute e l’economia
Il problema
La seconda casa come opportunità per la salute e l’economia
Contrariamente a quanto affermato in varie considerazioni pregiudizievoli, il trasferimento nelle seconde case, se attuato nel rispetto delle norme, non rappresenta un problema bensì una importante opportunità, che in questo momento di stagnazione, potrebbe servire come attivatore dell’economia e protettore della salute.
Rappresenta una serie di importanti opportunità
· Per beneficio alla salute delle persone anziane per le quali è previsto una prolungata permanenza in casa
· Per i bambini per cui non è previsto un ritorno a scuola prima di settembre o ottobre prossimi
· Per tutti quelli che sono invitati a fare passeggiate all’aria aperta in aree non affollate
· Per attivare l’economia dei Comuni interessati, che vivono principalmente sul turismo e che sono attualmente deserti ed economicamente fermi.
· Ridurre la possibilità di contagio per le persone che passano quindi da città densamente abitate a zone con bassa concentrazione dei domiciliati
La nostra economia, oltre che sulla manifattura, è basata in larga parte sui servizi.
Uno dei settori oggi maggiormente penalizzati ed in crisi a causa del lockdown del Corvid-19 è sicuramente il Turismo in generale.
Nella logica quindi di fare ripartire al più presto l'economia del settore, si ritiene che un primo contributo può essere attivato dall’utilizzo delle seconde case.
Infatti l’arrivo saltuario o prolungato dei residenti domiciliati nelle seconde case produrrebbe un immediato seppur limitato riscontro economico per le popolazioni, per il commercio e per i servizi delle zone interessate (ad esempio con gli acquisti di generi alimentari e beni di consumo, di carburanti, e l’utlizzo dei sevizi locali ( ristorazione, visite culturali ove consentito, attività sportive e ricreative all’aperto…. Ecc).
Ovviamente questa liberalizzazione di domicilio nelle seconde case, anche infra-regionali, deve rispettare assolutamente le regole di movimento, distanziamento e preservazione della salute dettate dalle disposizioni ed indicazioni del Governo e delle Regioni interessate.
Il trasferimento da casa di città alla seconda casa dovrebbe essere diretto, senza soste intermedie e con l’utilizzo di auto private.
Monti Giuseppe
Milano
Il problema
La seconda casa come opportunità per la salute e l’economia
Contrariamente a quanto affermato in varie considerazioni pregiudizievoli, il trasferimento nelle seconde case, se attuato nel rispetto delle norme, non rappresenta un problema bensì una importante opportunità, che in questo momento di stagnazione, potrebbe servire come attivatore dell’economia e protettore della salute.
Rappresenta una serie di importanti opportunità
· Per beneficio alla salute delle persone anziane per le quali è previsto una prolungata permanenza in casa
· Per i bambini per cui non è previsto un ritorno a scuola prima di settembre o ottobre prossimi
· Per tutti quelli che sono invitati a fare passeggiate all’aria aperta in aree non affollate
· Per attivare l’economia dei Comuni interessati, che vivono principalmente sul turismo e che sono attualmente deserti ed economicamente fermi.
· Ridurre la possibilità di contagio per le persone che passano quindi da città densamente abitate a zone con bassa concentrazione dei domiciliati
La nostra economia, oltre che sulla manifattura, è basata in larga parte sui servizi.
Uno dei settori oggi maggiormente penalizzati ed in crisi a causa del lockdown del Corvid-19 è sicuramente il Turismo in generale.
Nella logica quindi di fare ripartire al più presto l'economia del settore, si ritiene che un primo contributo può essere attivato dall’utilizzo delle seconde case.
Infatti l’arrivo saltuario o prolungato dei residenti domiciliati nelle seconde case produrrebbe un immediato seppur limitato riscontro economico per le popolazioni, per il commercio e per i servizi delle zone interessate (ad esempio con gli acquisti di generi alimentari e beni di consumo, di carburanti, e l’utlizzo dei sevizi locali ( ristorazione, visite culturali ove consentito, attività sportive e ricreative all’aperto…. Ecc).
Ovviamente questa liberalizzazione di domicilio nelle seconde case, anche infra-regionali, deve rispettare assolutamente le regole di movimento, distanziamento e preservazione della salute dettate dalle disposizioni ed indicazioni del Governo e delle Regioni interessate.
Il trasferimento da casa di città alla seconda casa dovrebbe essere diretto, senza soste intermedie e con l’utilizzo di auto private.
Monti Giuseppe
Milano
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Petizione creata in data 26 aprile 2020
