GIUSEPPE COMPAGNONI È UN PATRIMONIO DI TUTTA LUGO.


GIUSEPPE COMPAGNONI È UN PATRIMONIO DI TUTTA LUGO.
Il problema
Sabato 23 dicembre 2023 il partito Fratelli d’Italia inaugurerà la sede di Lugo, tale sede è stato deciso di dedicarla a Giuseppe Compagnoni. Riteniamo inopportuna l'intitolazione.
Al di là dell'essere il 'padre' del Tricolore, la complessità della figura di Compagnoni è tale che merita di essere riassunta in alcuni punti, che ne rendono inconciliabili le idee portanti con questa formazione politica.
Della triade "Dio, patria e famiglia", cara a Fratelli d'Italia, al nostro concittadino appartiene ben poco. Nel 1794 abiurò I voti sacerdotali, mosso dall'idea che la religione dovesse essere improntata alla tolleranza, rispettosa degli altri culti e fondata sulla separazione tra Stato e Chiesa.
Quanto all'idea di patria, mosso da ideali illuministi, Compagnoni coltivò un'idea sovranazionale, tant'è che fu insignito da Napoleone della corona di ferro del Regno Italico.
Essendo stato il primo scrittore italiano a dichiarare la pari dignità di culto, ci si chiede come un partito che, pur avendo preso le distanze dalle leggi razziali, continua a non definirsi "antifascista", pur sapendo che fu il fascismo a promulgarle, possa appellarsi all'eredità dell'intellettuale lughese.
Non sfugge, infine, che la presenza nel simbolo di FDI della fiamma, che richiama la memoria dell'autoritarismo mussoliniano, abbia poco a che vedere coi principi liberali di Compagnoni.
I SEGUENTI CITTADINI INVITANO LA SEGRETERIA DI FDI A MODIFICARE L'INTITOLAZIONE NON CITANDO COMPAGNONI, PATRIMONIO DI TUTTI I LUGHESI E NON DI UNA PARTE POLITICA.
VI INVITIAMO A FIRMARE
Primi firmatari
Marcello Savini
Daniele Serafini
Luigi Iorio
Valeria Ricci
Palmira Filipponi
Carmine Della Corte
Lucia Poletti
Secondo Valgimigli
Angelo Ronzullo
Andrea Valentinotti
Valentina Ancarani
Marco Sangiorgi
Umberto Ricci
Asdrubale Montanari
Guido Neri

Il problema
Sabato 23 dicembre 2023 il partito Fratelli d’Italia inaugurerà la sede di Lugo, tale sede è stato deciso di dedicarla a Giuseppe Compagnoni. Riteniamo inopportuna l'intitolazione.
Al di là dell'essere il 'padre' del Tricolore, la complessità della figura di Compagnoni è tale che merita di essere riassunta in alcuni punti, che ne rendono inconciliabili le idee portanti con questa formazione politica.
Della triade "Dio, patria e famiglia", cara a Fratelli d'Italia, al nostro concittadino appartiene ben poco. Nel 1794 abiurò I voti sacerdotali, mosso dall'idea che la religione dovesse essere improntata alla tolleranza, rispettosa degli altri culti e fondata sulla separazione tra Stato e Chiesa.
Quanto all'idea di patria, mosso da ideali illuministi, Compagnoni coltivò un'idea sovranazionale, tant'è che fu insignito da Napoleone della corona di ferro del Regno Italico.
Essendo stato il primo scrittore italiano a dichiarare la pari dignità di culto, ci si chiede come un partito che, pur avendo preso le distanze dalle leggi razziali, continua a non definirsi "antifascista", pur sapendo che fu il fascismo a promulgarle, possa appellarsi all'eredità dell'intellettuale lughese.
Non sfugge, infine, che la presenza nel simbolo di FDI della fiamma, che richiama la memoria dell'autoritarismo mussoliniano, abbia poco a che vedere coi principi liberali di Compagnoni.
I SEGUENTI CITTADINI INVITANO LA SEGRETERIA DI FDI A MODIFICARE L'INTITOLAZIONE NON CITANDO COMPAGNONI, PATRIMONIO DI TUTTI I LUGHESI E NON DI UNA PARTE POLITICA.
VI INVITIAMO A FIRMARE
Primi firmatari
Marcello Savini
Daniele Serafini
Luigi Iorio
Valeria Ricci
Palmira Filipponi
Carmine Della Corte
Lucia Poletti
Secondo Valgimigli
Angelo Ronzullo
Andrea Valentinotti
Valentina Ancarani
Marco Sangiorgi
Umberto Ricci
Asdrubale Montanari
Guido Neri

PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 22 dicembre 2023