Giu le mani dal parco della lessinia!! Rimettiamo al loro posto Paricelli e Lonardoni!!


Giu le mani dal parco della lessinia!! Rimettiamo al loro posto Paricelli e Lonardoni!!
Il problema
Con delibera del Consiglio Direttivo dell'Ente Parco Naturale Regionale della Lessinia del 20 gennaio 2023, con votazione unanime e voto favorevole del Presidente Giuliano Menegazzi, del vicepresidente Massimo Sauro, dei componenti Marco Antonio Cappelletti, Silvia Marcazzan e Daniele Zivelonghi (delibera disponibile sulla pagina “Amministrazione Trasparente” del sito www.lessiniapark.it è stato soppresso dall’organico del Parco Naturale Regionale della Lessinia fino al 2025 il servizio di guardiaparco e conseguentemente messo in mobilità l’unico guardiaparco in servizio dal 2006.
Il guardiaparco, che è ufficiale di polizia giudiziaria a norma dell’art. 57 del Codice di Procedura Penale, svolge compiti di vigilanza, come previsto dall’art. 18 della Legge Regionale n.12 del 30 gennaio 1990, “Norme per l’istituzione del Parco Naturale Regionale della Lessinia”, recepita dalla Legge Regionale n. 23 del 16 giugno 2018 "Norme per la riorganizzazione e la razionalizzazione dei parchi regionali”, quali:
- sorveglianza, controllo e vigilanza dell’area protetta per il rispetto della normativa vigente;
- accertamento, contestazione e notificazione delle infrazioni con stesura dei verbali;
- collaborazione con gli altri organi di polizia e di vigilanza;
nonché:
- censimenti, monitoraggio e protezione della flora e della fauna;
- attività di educazione ambientale con le scuole e i visitatori;
- prevenzione e lotta antincendio;
- assistenza agli operatori agricoli e produttivi del luogo;
- attività di gestione e di ricerca naturalistica, storica e culturale;
- promozione e incentivazione delle attività di animazione, culturali, didattiche e scientifiche;
- attività di manutenzione, conduzione e gestione dei mezzi e delle apparecchiature del Parco.
Poniamo un quesito:
perché, in un momento tanto cruciale per la salvaguardia ambientale del Pianeta Terra, togliere l’unico guardiaparco del Parco Regionale della Lessinia?
Vi chiediamo di condividere questo post.
Ricordatevi di confermare la vostra firma sulla mail che vi arriva!!!
#parcodellalessinia #guardiaparco #paricelli
piccolo aggiornamento visto il continuo attaccarsi agli specchi!!
Facciamo una piccola precisazione visto il consiglio del direttivo del attuale Parco continua ad attaccarsi agli specchi!!!
Il parco Regionale della Lessinia istituito con la legge regionale n. 12, del 30 gennaio 1990 con lo scopo di tutelare il ricco patrimonio, non ha mai avuto uno statuto suo proprio, e quindi non aveva un proprio organico. Il guardia parco e gli altri dipendenti degli uffici sono dipendenti della Comunità Montana che nel corso di ormai molti anni venivano assegnati in dotazione al Parco attraverso specifici accordi.
Ora a fine 2023 la Comunità Montana verrà a morire e il Parco si è dotato di statuto creando di necessità un nuovo piano organico specifico del nuovo Ente. Questo piano non prevede alcune figure tra quali il Guardia Parco, o specifica delle anzianità a ribasso di alcune posizioni, rendendo di fatto impossibile la mobilità del personale della Comunità Montana al nuovo Ente Parco. Persone che hanno lavorato per il Parco per oltre un decennio si sono trovate così escluse dal nuovo Ente.
Un'operazione di tabula rasa del passato, fatta con obbiettivi non dichiarati, che ha anche l'effetto maldestro (o più probabilmente voluto) di lasciare l'ente per due anni senza una vigilanza propria.
Il problema
Con delibera del Consiglio Direttivo dell'Ente Parco Naturale Regionale della Lessinia del 20 gennaio 2023, con votazione unanime e voto favorevole del Presidente Giuliano Menegazzi, del vicepresidente Massimo Sauro, dei componenti Marco Antonio Cappelletti, Silvia Marcazzan e Daniele Zivelonghi (delibera disponibile sulla pagina “Amministrazione Trasparente” del sito www.lessiniapark.it è stato soppresso dall’organico del Parco Naturale Regionale della Lessinia fino al 2025 il servizio di guardiaparco e conseguentemente messo in mobilità l’unico guardiaparco in servizio dal 2006.
Il guardiaparco, che è ufficiale di polizia giudiziaria a norma dell’art. 57 del Codice di Procedura Penale, svolge compiti di vigilanza, come previsto dall’art. 18 della Legge Regionale n.12 del 30 gennaio 1990, “Norme per l’istituzione del Parco Naturale Regionale della Lessinia”, recepita dalla Legge Regionale n. 23 del 16 giugno 2018 "Norme per la riorganizzazione e la razionalizzazione dei parchi regionali”, quali:
- sorveglianza, controllo e vigilanza dell’area protetta per il rispetto della normativa vigente;
- accertamento, contestazione e notificazione delle infrazioni con stesura dei verbali;
- collaborazione con gli altri organi di polizia e di vigilanza;
nonché:
- censimenti, monitoraggio e protezione della flora e della fauna;
- attività di educazione ambientale con le scuole e i visitatori;
- prevenzione e lotta antincendio;
- assistenza agli operatori agricoli e produttivi del luogo;
- attività di gestione e di ricerca naturalistica, storica e culturale;
- promozione e incentivazione delle attività di animazione, culturali, didattiche e scientifiche;
- attività di manutenzione, conduzione e gestione dei mezzi e delle apparecchiature del Parco.
Poniamo un quesito:
perché, in un momento tanto cruciale per la salvaguardia ambientale del Pianeta Terra, togliere l’unico guardiaparco del Parco Regionale della Lessinia?
Vi chiediamo di condividere questo post.
Ricordatevi di confermare la vostra firma sulla mail che vi arriva!!!
#parcodellalessinia #guardiaparco #paricelli
piccolo aggiornamento visto il continuo attaccarsi agli specchi!!
Facciamo una piccola precisazione visto il consiglio del direttivo del attuale Parco continua ad attaccarsi agli specchi!!!
Il parco Regionale della Lessinia istituito con la legge regionale n. 12, del 30 gennaio 1990 con lo scopo di tutelare il ricco patrimonio, non ha mai avuto uno statuto suo proprio, e quindi non aveva un proprio organico. Il guardia parco e gli altri dipendenti degli uffici sono dipendenti della Comunità Montana che nel corso di ormai molti anni venivano assegnati in dotazione al Parco attraverso specifici accordi.
Ora a fine 2023 la Comunità Montana verrà a morire e il Parco si è dotato di statuto creando di necessità un nuovo piano organico specifico del nuovo Ente. Questo piano non prevede alcune figure tra quali il Guardia Parco, o specifica delle anzianità a ribasso di alcune posizioni, rendendo di fatto impossibile la mobilità del personale della Comunità Montana al nuovo Ente Parco. Persone che hanno lavorato per il Parco per oltre un decennio si sono trovate così escluse dal nuovo Ente.
Un'operazione di tabula rasa del passato, fatta con obbiettivi non dichiarati, che ha anche l'effetto maldestro (o più probabilmente voluto) di lasciare l'ente per due anni senza una vigilanza propria.
PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 10 febbraio 2023