ISHA - I CAVALLI HANNO BISOGNO DEI LORO PROPRIETARI

ISHA - I CAVALLI HANNO BISOGNO DEI LORO PROPRIETARI

Il problema

DPCM del 26/04/2020 non consente ancora di accedere presso i centri ippici dove vengono detenuti cavalli di proprietà di terze persone. Il cavallo, oltre ad essere un animale per interesse sportivo è sopratutto un animale di affezione, che ha bisogno di dovute cure giornaliere che vanno dall'alimentazione alla pulizia e alla sua movimentazione quotidiana. I centri ippici , custodi di questi animali stanno facendo notevoli sacrifici per poter garantire il loro benessere. Dalle ultime disposizioni lo sport equestre è risultato a basso rischio di contagio è stata data valutazione = 0

Con riferimento al DPCM del 26 Aprile 2020 e all’auspicata FASE 2 , siamo a richiedere di riprendere in considerazione la riapertura dei circoli ippici a partire dal 4 Maggio per le attività sportive equestri o almeno consentire gli accessi ai proprietari dei cavalli i quali potrebbero essere di grande supporto alla gestione degli animali
presenti sebbene il centro sia in grado di ottemperare al benessere animale ma obbligato ad impiegare forze e risorse che in questo momento di sacrificio gravano ancor di più sul bilancio economico.
La pratica dello sport equestre o almeno l’accesso dei proprietari presso il centro ippico è compatibile con le misure di prevenzione del contagio, consente ampio distanziamento , non produce contatto fisico e l’attività viene svolta in ampi spazi e individualmente senza utilizzare ambienti chiusi .Gli accessi possono essere scaglionati evitando qualsiasi forma di assembramento e mettendo in pratica norme comportamentali come indossare mascherina e guanti, mantenere le distanze di sicurezza di almeno un metro , compilare un registro di entrata e di uscita , rilevare
la temperatura corporea con strumenti messi a disposizione del circolo.
Facciamo presente che attualmente, in altri paesi, come Belgio e Germania, l’attività equestre è consentita proprio grazie alla peculiarità della pratica sportiva, mentre nel nostro Paese solo dalla Liguria , ecco perché oggi ci vogliamo rivolgere direttamente alle Regioni, consapevoli che al Governo non possono essere al conoscenza delle singole situazioni. 

Con le ultime spiegazioni del DPCM del 26/04/2020 , anche da parte del CONI, si è data la possibilità a tutti gli atleti agonisti ( FISE brevetti di 1 e 2° grado)( FITETREC-ANTE PATENTI 01/02/03) di riprendere le attività di allenamento, e tutti gli altri? perchè non possono? i tesserati presso Enti di Promozione Sportiva? i semplici proprietari che vogliono fare una passeggiata individuale? 

Chiediamo con questa raccolta firme di rivalutare le attuali disposizioni e con i dovuti accorgimenti dare la possibilità di accedere presso i centri ippici il prima possibile.

Grazie

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Italian Stock Horse AssociationPromotore della petizione
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Il problema

DPCM del 26/04/2020 non consente ancora di accedere presso i centri ippici dove vengono detenuti cavalli di proprietà di terze persone. Il cavallo, oltre ad essere un animale per interesse sportivo è sopratutto un animale di affezione, che ha bisogno di dovute cure giornaliere che vanno dall'alimentazione alla pulizia e alla sua movimentazione quotidiana. I centri ippici , custodi di questi animali stanno facendo notevoli sacrifici per poter garantire il loro benessere. Dalle ultime disposizioni lo sport equestre è risultato a basso rischio di contagio è stata data valutazione = 0

Con riferimento al DPCM del 26 Aprile 2020 e all’auspicata FASE 2 , siamo a richiedere di riprendere in considerazione la riapertura dei circoli ippici a partire dal 4 Maggio per le attività sportive equestri o almeno consentire gli accessi ai proprietari dei cavalli i quali potrebbero essere di grande supporto alla gestione degli animali
presenti sebbene il centro sia in grado di ottemperare al benessere animale ma obbligato ad impiegare forze e risorse che in questo momento di sacrificio gravano ancor di più sul bilancio economico.
La pratica dello sport equestre o almeno l’accesso dei proprietari presso il centro ippico è compatibile con le misure di prevenzione del contagio, consente ampio distanziamento , non produce contatto fisico e l’attività viene svolta in ampi spazi e individualmente senza utilizzare ambienti chiusi .Gli accessi possono essere scaglionati evitando qualsiasi forma di assembramento e mettendo in pratica norme comportamentali come indossare mascherina e guanti, mantenere le distanze di sicurezza di almeno un metro , compilare un registro di entrata e di uscita , rilevare
la temperatura corporea con strumenti messi a disposizione del circolo.
Facciamo presente che attualmente, in altri paesi, come Belgio e Germania, l’attività equestre è consentita proprio grazie alla peculiarità della pratica sportiva, mentre nel nostro Paese solo dalla Liguria , ecco perché oggi ci vogliamo rivolgere direttamente alle Regioni, consapevoli che al Governo non possono essere al conoscenza delle singole situazioni. 

Con le ultime spiegazioni del DPCM del 26/04/2020 , anche da parte del CONI, si è data la possibilità a tutti gli atleti agonisti ( FISE brevetti di 1 e 2° grado)( FITETREC-ANTE PATENTI 01/02/03) di riprendere le attività di allenamento, e tutti gli altri? perchè non possono? i tesserati presso Enti di Promozione Sportiva? i semplici proprietari che vogliono fare una passeggiata individuale? 

Chiediamo con questa raccolta firme di rivalutare le attuali disposizioni e con i dovuti accorgimenti dare la possibilità di accedere presso i centri ippici il prima possibile.

Grazie

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Italian Stock Horse AssociationPromotore della petizione

I decisori

Giovanni Malagò
Giovanni Malagò
Presidente CONI

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