Gelsomini Link: connettiamo la Locride, oggi si può.

Gelsomini Link: connettiamo la Locride, oggi si può.

Firmatari recenti
Daniela Procopio e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

La Locride merita di essere connessa. Firma con noi per il diritto alla mobilità.


La Locride è un territorio bellissimo, ma isolato. Ottantamila cittadini ogni giorno si scontrano con una realtà ingiusta e insopportabile: non possono raggiungere in treno il resto del Paese. 


La Stazione della Alta Velocità di riferimento per noi è quella di Rosarno. Da lì ogni giorno partono 14 treni verso il nord d'Italia, ma gli autobus del servizio pubblico che dovrebbero portarci lì non sono sincronizzati con quei treni. Risultato? Oggi l’autobus di linea per Rosarno è utile solo per 3 dei 14 treni. E chi arriva a Rosarno dal Nord dopo le 19.00 oggi non può raggiungere la Locride. 

 

Il Piano Gelsomini Link — un documento tecnico condiviso da molti comuni e dalla società civile — dimostra che con poche corse di autobus aggiuntive e una riorganizzazione intelligente degli orari, potremmo raggiungere il 100% dei treni in partenza e servire il 100% dei treni in arrivo a Rosarno. È solo una questione di scelte di programmazione e di volontà ad investire risorse adeguate, che sono del tutto contenute.

 

Ma c'è di più. Oggi, per la prima volta dopo 30 anni, è tecnicamente possibile anche un collegamento diretto tra la Locride e Roma via linea jonica. Un treno ibrido che usa la tecnologia già disponibile potrebbe collegare il nostro territorio alla Capitale in 8 ore, senza cambi. Una scelta realizzabile oggi, subito.


Non chiediamo privilegi. Non chiediamo investimenti faraonici. Chiediamo ciò che ci spetta: il diritto di muoverci in modo dignitoso, di raggiungere Roma e il nord Italia per lavoro, studio o vacanza senza dover implorare i parenti per un passaggio, senza dover rinunciare al treno perché gli orari non funzionano.


Tutto questo è possibile. Serve solo la volontà politica di farlo. Per questo vogliamo portare questa richiesta alle istituzioni competenti. Chiediamo che la Regione Calabria riveda il contratto dei trasporti pubblici locali. Chiediamo che il Ministero delle Infrastrutture valuti il collegamento diretto con Roma. Vogliamo che il nostro territorio, come tutti gli altri, sia connesso al resto d'Italia.


Se anche tu credi che la mobilità è un diritto, non un privilegio — firma con noi.

 

La Locride non può più aspettare.

avatar of the starter
Vittorio ZitoPromotore della petizione

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La Locride merita di essere connessa. Firma con noi per il diritto alla mobilità.


La Locride è un territorio bellissimo, ma isolato. Ottantamila cittadini ogni giorno si scontrano con una realtà ingiusta e insopportabile: non possono raggiungere in treno il resto del Paese. 


La Stazione della Alta Velocità di riferimento per noi è quella di Rosarno. Da lì ogni giorno partono 14 treni verso il nord d'Italia, ma gli autobus del servizio pubblico che dovrebbero portarci lì non sono sincronizzati con quei treni. Risultato? Oggi l’autobus di linea per Rosarno è utile solo per 3 dei 14 treni. E chi arriva a Rosarno dal Nord dopo le 19.00 oggi non può raggiungere la Locride. 

 

Il Piano Gelsomini Link — un documento tecnico condiviso da molti comuni e dalla società civile — dimostra che con poche corse di autobus aggiuntive e una riorganizzazione intelligente degli orari, potremmo raggiungere il 100% dei treni in partenza e servire il 100% dei treni in arrivo a Rosarno. È solo una questione di scelte di programmazione e di volontà ad investire risorse adeguate, che sono del tutto contenute.

 

Ma c'è di più. Oggi, per la prima volta dopo 30 anni, è tecnicamente possibile anche un collegamento diretto tra la Locride e Roma via linea jonica. Un treno ibrido che usa la tecnologia già disponibile potrebbe collegare il nostro territorio alla Capitale in 8 ore, senza cambi. Una scelta realizzabile oggi, subito.


Non chiediamo privilegi. Non chiediamo investimenti faraonici. Chiediamo ciò che ci spetta: il diritto di muoverci in modo dignitoso, di raggiungere Roma e il nord Italia per lavoro, studio o vacanza senza dover implorare i parenti per un passaggio, senza dover rinunciare al treno perché gli orari non funzionano.


Tutto questo è possibile. Serve solo la volontà politica di farlo. Per questo vogliamo portare questa richiesta alle istituzioni competenti. Chiediamo che la Regione Calabria riveda il contratto dei trasporti pubblici locali. Chiediamo che il Ministero delle Infrastrutture valuti il collegamento diretto con Roma. Vogliamo che il nostro territorio, come tutti gli altri, sia connesso al resto d'Italia.


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Petizione creata in data 13 maggio 2026