Garantire un giorno senza caccia nel weekend


Garantire un giorno senza caccia nel weekend
Il problema
Versione corta:
Chiedo che almeno un giorno del weekend (sabato o domenica), a livello nazionale (Italia), sia giornata di sospensione dell’attività venatoria, spostando uno degli attuali riposi: per i cacciatori i giorni restano 5, ma famiglie e cittadini hanno finalmente una giornata sicura per vivere la natura.
Versione integrale:
Sono un genitore che ama vivere la natura e vorrei farlo in sicurezza, soprattutto quando mi trovo in compagnia di mio figlio o di altre famiglie. Per molti di noi il fine settimana è l’unico momento davvero disponibile a causa del lavoro che impegna dal lunedì al venerdì e della scuola per i bambini. Tuttavia, proprio nei giorni di sabato e domenica, ci troviamo spesso costretti a rinunciare a passeggiate lungo fiumi e sentieri o a modificare i nostri percorsi all’ultimo momento, perché la presenza dell’attività venatoria rende l’esperienza meno serena e aumenta la preoccupazione per la sicurezza.
Attualmente i giorni di riposo venatorio sono fissati al martedì e al venerdì, a livello nazionale, giorni che per chi lavora e per le famiglie con bambini risultano poco utili. Di fatto, proprio quando la maggior parte delle persone può uscire, la fruizione tranquilla di sentieri, boschi e argini diventa più difficile.
Propongo quindi di istituire almeno un giorno del fine settimana (sabato o domenica), a livello nazionale, in cui le attività venatorie siano sospese, spostando uno degli attuali giorni di riposo: in questo modo si garantirebbe una giornata del weekend dedicata alla fruizione sicura del territorio, senza aumentare i giorni di divieto complessivi. In pratica, per chi pratica l’attività venatoria il numero di giornate disponibili rimarrebbe lo stesso (cinque a settimana), cambierebbe solo la collocazione di una giornata di riposo, rendendola finalmente utile anche ai cittadini.
L’obiettivo non è contrapporre cittadini e cacciatori, ma creare una regola semplice e chiara che favorisca la convivenza: una giornata nel weekend per famiglie, bambini, escursionisti e cittadini, con benefici immediati in termini di sicurezza percepita e reale e di accessibilità alla natura nel tempo libero.
Vi invito a firmare questa petizione per sostenere un cambiamento che garantisca un equilibrio più giusto tra attività venatoria e fruizione sicura della natura nel fine settimana.
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Il problema
Versione corta:
Chiedo che almeno un giorno del weekend (sabato o domenica), a livello nazionale (Italia), sia giornata di sospensione dell’attività venatoria, spostando uno degli attuali riposi: per i cacciatori i giorni restano 5, ma famiglie e cittadini hanno finalmente una giornata sicura per vivere la natura.
Versione integrale:
Sono un genitore che ama vivere la natura e vorrei farlo in sicurezza, soprattutto quando mi trovo in compagnia di mio figlio o di altre famiglie. Per molti di noi il fine settimana è l’unico momento davvero disponibile a causa del lavoro che impegna dal lunedì al venerdì e della scuola per i bambini. Tuttavia, proprio nei giorni di sabato e domenica, ci troviamo spesso costretti a rinunciare a passeggiate lungo fiumi e sentieri o a modificare i nostri percorsi all’ultimo momento, perché la presenza dell’attività venatoria rende l’esperienza meno serena e aumenta la preoccupazione per la sicurezza.
Attualmente i giorni di riposo venatorio sono fissati al martedì e al venerdì, a livello nazionale, giorni che per chi lavora e per le famiglie con bambini risultano poco utili. Di fatto, proprio quando la maggior parte delle persone può uscire, la fruizione tranquilla di sentieri, boschi e argini diventa più difficile.
Propongo quindi di istituire almeno un giorno del fine settimana (sabato o domenica), a livello nazionale, in cui le attività venatorie siano sospese, spostando uno degli attuali giorni di riposo: in questo modo si garantirebbe una giornata del weekend dedicata alla fruizione sicura del territorio, senza aumentare i giorni di divieto complessivi. In pratica, per chi pratica l’attività venatoria il numero di giornate disponibili rimarrebbe lo stesso (cinque a settimana), cambierebbe solo la collocazione di una giornata di riposo, rendendola finalmente utile anche ai cittadini.
L’obiettivo non è contrapporre cittadini e cacciatori, ma creare una regola semplice e chiara che favorisca la convivenza: una giornata nel weekend per famiglie, bambini, escursionisti e cittadini, con benefici immediati in termini di sicurezza percepita e reale e di accessibilità alla natura nel tempo libero.
Vi invito a firmare questa petizione per sostenere un cambiamento che garantisca un equilibrio più giusto tra attività venatoria e fruizione sicura della natura nel fine settimana.
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Petizione creata in data 2 marzo 2026