Garantire dignità e sicurezza economica agli operatori OEPAC
Garantire dignità e sicurezza economica agli operatori OEPAC
Il problema
Sono un operatore OEPAC e, ogni giorno, mi dedico con passione all'inclusione dei bambini disabili, contribuendo al loro sviluppo e a far sì che essi vivano l'ambiente scolastico come un luogo accogliente e aperto. È tuttavia inaccettabile che il nostro lavoro venga trattato come "a gettone"; quando un alunno ci è assente a causa di malattia, come la febbre, il nostro stipendio ne risente immediatamente. Ancor più difficile è far fronte ai mesi estivi, nei quali le scuole chiudono e per tre lunghi mesi ci ritroviamo senza reddito, senza alcuna forma di retribuzione o tutela sociale.
Credo fermamente che chi si dedica con dedizione alla cura dei più fragili meriti una protezione economica adeguata. Chiediamo, quindi, l'introduzione della clausola "vuoto per pieno" per garantire la stabilità del nostro stipendio anche quando i nostri alunni sono assenti. Inoltre, è cruciale prevedere l'introduzione di ammortizzatori sociali o la mensilizzazione dei nostri salari per far fronte ai periodi estivi in cui restiamo senza guadagni.
Riteniamo che queste misure siano essenziali per riconoscere la nostra importanza, per valorizzare il lavoro che svolgiamo e per garantirci dignità e sicurezza economica. Siamo operatori fondamentali per l'inclusione e il benessere dei bambini disabili e vogliamo solo il giusto riconoscimento per il nostro impegno e dedizione.
Invitiamo il Ministero dell'Istruzione e ogni autorità competente a considerare seriamente la possibilità di avviare un processo di internalizzazione pubblica dei servizi OEPAC, al fine di riconoscere la nostra figura professionale come parte integrante della comunità scolastica con diritti e tutele adeguate.
Firma questa petizione per sostenere il diritto alla dignità e alla sicurezza economica degli operatori OEPAC. Siamo sicuri che insieme possiamo provocare un cambiamento positivo e giusto per tutti noi.
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Il problema
Sono un operatore OEPAC e, ogni giorno, mi dedico con passione all'inclusione dei bambini disabili, contribuendo al loro sviluppo e a far sì che essi vivano l'ambiente scolastico come un luogo accogliente e aperto. È tuttavia inaccettabile che il nostro lavoro venga trattato come "a gettone"; quando un alunno ci è assente a causa di malattia, come la febbre, il nostro stipendio ne risente immediatamente. Ancor più difficile è far fronte ai mesi estivi, nei quali le scuole chiudono e per tre lunghi mesi ci ritroviamo senza reddito, senza alcuna forma di retribuzione o tutela sociale.
Credo fermamente che chi si dedica con dedizione alla cura dei più fragili meriti una protezione economica adeguata. Chiediamo, quindi, l'introduzione della clausola "vuoto per pieno" per garantire la stabilità del nostro stipendio anche quando i nostri alunni sono assenti. Inoltre, è cruciale prevedere l'introduzione di ammortizzatori sociali o la mensilizzazione dei nostri salari per far fronte ai periodi estivi in cui restiamo senza guadagni.
Riteniamo che queste misure siano essenziali per riconoscere la nostra importanza, per valorizzare il lavoro che svolgiamo e per garantirci dignità e sicurezza economica. Siamo operatori fondamentali per l'inclusione e il benessere dei bambini disabili e vogliamo solo il giusto riconoscimento per il nostro impegno e dedizione.
Invitiamo il Ministero dell'Istruzione e ogni autorità competente a considerare seriamente la possibilità di avviare un processo di internalizzazione pubblica dei servizi OEPAC, al fine di riconoscere la nostra figura professionale come parte integrante della comunità scolastica con diritti e tutele adeguate.
Firma questa petizione per sostenere il diritto alla dignità e alla sicurezza economica degli operatori OEPAC. Siamo sicuri che insieme possiamo provocare un cambiamento positivo e giusto per tutti noi.
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Petizione creata in data 29 luglio 2026