

Forlì per il Clima e la Tutela del Territorio


Forlì per il Clima e la Tutela del Territorio
Il problema
Chiediamo un impegno concreto dell’amministrazione comunale affinché il nostro territorio faccia la sua parte per combattere i cambiamenti climatici, riducendo la produzione di inquinanti e gas serra, contrastando gli effetti del surriscaldamento sulla popolazione e la biodiversità affinché anche le future generazioni possano avere un pianeta uguale a quello che ci hanno consegnato i nostri padri.
Per raggiungere questo obiettivo riteniamo indispensabile assumere alcuni impegni subito:
- Nuovi Alberi. Esiste una straordinaria tecnologia che trasforma l’anidride carbonica in ossigeno: piantare nuovi alberi, incrementare il verde pubblico con una foresta urbana attorno alla città. Salvaguardare il patrimonio arboreo esistente e creare nuove zone boschive anche in pianura.
- Zero consumo di suolo. I metri quadri dedicati al cemento non possono aumentare rispetto all’attuale. Occorre puntare sull’utilizzo e la ristrutturazione dell’esistente
- Dichiarare il Comune Plastic Free. Eliminare la plastica monouso dall’amministrazione, dalle mense scolastiche, dalle controllate e dai locali convenzionati. Promuovere le alternative anche nel privato con una forte campagna ed un logo che certifichi l’impegno degli esercizi commerciali.
- Obiettivo rifiuti zero. Occorre prima di tutto ridurre la produzione di rifiuti urbani e speciali, eliminare gli imballaggi inutili, incentivare il riuso e riciclo dei materiali, incrementare i livelli di raccolta differenziata e spegnere di conseguenza gli inceneritori.
- Mobilità Sostenibile. Vogliamo che la mobilità dolce venga prima di quella inquinante. Piste ciclabili, corsie preferenziali, aree pedonali. I cittadini che scelgono di muoversi senza petrolio devono sentirsi protetti ed aiutati dall’amministrazione. Estrema attenzione all’accessibilità per i disabili. Oggi con l’auto si può andare ovunque e si fanno anche percorsi di poche centinaia di metri. Visto il risultato pensiamo sia ora di cambiare
- Risparmio energetico ed energia rinnovabile. Negli edifici pubblici occorre dare il via a progetti che riducano il consumo energetico e gli sprechi, riducendo anche il costo delle bollette. No alle finestre aperte coi termosifoni accesi! Pannelli solari e collettori per l’acqua calda sui tetti degli edifici pubblici.
- Riconvertire gli allevamenti intensivi. Sono responsabili, oltre che di sofferenza animale, del rilascio di metano in atmosfera e del consumo insostenibile di soia ed alimenti. Tutelare la biodiversità minacciata dai cambiamenti climatici abolendo la caccia.
- Agricoltura biologica. Incentivare l’economia locale con il km0, più spazio ai mercatini biologici. Stop all’uso di pesticidi e neonicotinoidi, supporto alle attività locali rispettose della natura, per una agricoltura rispettosa della biodiversità, da vedere come risorsa da tutelare.
- Equità e solidarietà nei confronti di chi fino ad oggi ha consumato di meno, tenendo presente che nel prossimo futuro la principale causa delle migrazioni saranno i cambiamenti climatici.

Il problema
Chiediamo un impegno concreto dell’amministrazione comunale affinché il nostro territorio faccia la sua parte per combattere i cambiamenti climatici, riducendo la produzione di inquinanti e gas serra, contrastando gli effetti del surriscaldamento sulla popolazione e la biodiversità affinché anche le future generazioni possano avere un pianeta uguale a quello che ci hanno consegnato i nostri padri.
Per raggiungere questo obiettivo riteniamo indispensabile assumere alcuni impegni subito:
- Nuovi Alberi. Esiste una straordinaria tecnologia che trasforma l’anidride carbonica in ossigeno: piantare nuovi alberi, incrementare il verde pubblico con una foresta urbana attorno alla città. Salvaguardare il patrimonio arboreo esistente e creare nuove zone boschive anche in pianura.
- Zero consumo di suolo. I metri quadri dedicati al cemento non possono aumentare rispetto all’attuale. Occorre puntare sull’utilizzo e la ristrutturazione dell’esistente
- Dichiarare il Comune Plastic Free. Eliminare la plastica monouso dall’amministrazione, dalle mense scolastiche, dalle controllate e dai locali convenzionati. Promuovere le alternative anche nel privato con una forte campagna ed un logo che certifichi l’impegno degli esercizi commerciali.
- Obiettivo rifiuti zero. Occorre prima di tutto ridurre la produzione di rifiuti urbani e speciali, eliminare gli imballaggi inutili, incentivare il riuso e riciclo dei materiali, incrementare i livelli di raccolta differenziata e spegnere di conseguenza gli inceneritori.
- Mobilità Sostenibile. Vogliamo che la mobilità dolce venga prima di quella inquinante. Piste ciclabili, corsie preferenziali, aree pedonali. I cittadini che scelgono di muoversi senza petrolio devono sentirsi protetti ed aiutati dall’amministrazione. Estrema attenzione all’accessibilità per i disabili. Oggi con l’auto si può andare ovunque e si fanno anche percorsi di poche centinaia di metri. Visto il risultato pensiamo sia ora di cambiare
- Risparmio energetico ed energia rinnovabile. Negli edifici pubblici occorre dare il via a progetti che riducano il consumo energetico e gli sprechi, riducendo anche il costo delle bollette. No alle finestre aperte coi termosifoni accesi! Pannelli solari e collettori per l’acqua calda sui tetti degli edifici pubblici.
- Riconvertire gli allevamenti intensivi. Sono responsabili, oltre che di sofferenza animale, del rilascio di metano in atmosfera e del consumo insostenibile di soia ed alimenti. Tutelare la biodiversità minacciata dai cambiamenti climatici abolendo la caccia.
- Agricoltura biologica. Incentivare l’economia locale con il km0, più spazio ai mercatini biologici. Stop all’uso di pesticidi e neonicotinoidi, supporto alle attività locali rispettose della natura, per una agricoltura rispettosa della biodiversità, da vedere come risorsa da tutelare.
- Equità e solidarietà nei confronti di chi fino ad oggi ha consumato di meno, tenendo presente che nel prossimo futuro la principale causa delle migrazioni saranno i cambiamenti climatici.

PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 24 aprile 2019