Forlì per il Clima e la Tutela del Territorio

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Chiediamo un impegno concreto dell’amministrazione comunale affinché il nostro territorio faccia la sua parte per combattere i cambiamenti climatici, riducendo la produzione di inquinanti e gas serra, contrastando gli effetti del surriscaldamento sulla popolazione e la biodiversità affinché anche le future generazioni possano avere un pianeta uguale a quello che ci hanno consegnato i nostri padri.

Per raggiungere questo obiettivo riteniamo indispensabile assumere alcuni impegni subito:

  1. Nuovi Alberi. Esiste una straordinaria tecnologia che trasforma l’anidride carbonica in ossigeno: piantare nuovi alberi, incrementare il verde pubblico con una foresta urbana attorno alla città. Salvaguardare il patrimonio arboreo esistente e creare nuove zone boschive anche in pianura.
  2. Zero consumo di suolo. I metri quadri dedicati al cemento non possono aumentare rispetto all’attuale. Occorre puntare sull’utilizzo e la ristrutturazione dell’esistente
  3. Dichiarare il Comune Plastic Free. Eliminare la plastica monouso dall’amministrazione, dalle mense scolastiche, dalle controllate e dai locali convenzionati. Promuovere le alternative anche nel privato con una forte campagna ed un logo che certifichi l’impegno degli esercizi commerciali.
  4. Obiettivo rifiuti zero. Occorre prima di tutto ridurre la produzione di rifiuti urbani e speciali, eliminare gli imballaggi inutili, incentivare il riuso e riciclo dei materiali, incrementare i livelli di raccolta differenziata e spegnere di conseguenza gli inceneritori.
  5. Mobilità Sostenibile. Vogliamo che la mobilità dolce venga prima di quella inquinante. Piste ciclabili, corsie preferenziali, aree pedonali. I cittadini che scelgono di muoversi senza petrolio devono sentirsi protetti ed aiutati dall’amministrazione. Estrema attenzione all’accessibilità per i disabili. Oggi con l’auto si può andare ovunque e si fanno anche percorsi di poche centinaia di metri. Visto il risultato pensiamo sia ora di cambiare
  6. Risparmio energetico ed energia rinnovabile. Negli edifici pubblici occorre dare il via a progetti che riducano il consumo energetico e gli sprechi, riducendo anche il costo delle bollette. No alle finestre aperte coi termosifoni accesi! Pannelli solari e collettori per l’acqua calda sui tetti degli edifici pubblici.
  7. Riconvertire gli allevamenti intensivi.  Sono responsabili, oltre che di sofferenza animale, del rilascio di metano in atmosfera e del consumo insostenibile di soia ed alimenti. Tutelare la biodiversità minacciata dai cambiamenti climatici abolendo la caccia.
  8. Agricoltura biologica. Incentivare l’economia locale con il km0, più spazio ai mercatini biologici. Stop all’uso di pesticidi e neonicotinoidi, supporto alle attività locali rispettose della natura, per una agricoltura rispettosa della biodiversità, da vedere come risorsa da tutelare. 
  9. Equità e solidarietà nei confronti di chi fino ad oggi ha consumato di meno, tenendo presente che nel prossimo futuro la principale causa delle migrazioni saranno i cambiamenti climatici.