Vomero. Più cornicioni e alberi a rischio vento. L'ultimo baluardo abbattuto ad agosto


Vomero. Più cornicioni e alberi a rischio vento. L'ultimo baluardo abbattuto ad agosto
Il problema
ℹ️ Informazioni aggiuntive nel video in calce.
Chiediamo verifiche ai Vigili del Fuoco.
Guarda anche il video:
Dal varco creato in via Bonito 27 nasce un flusso di vento più rapido, che intensifica l’effetto canale aerodinamico di quel tratto e impatta su alberi e cornicioni, aumentando il rischio di cedimenti fino a via Cilea.
Il Boschetto di via Bonito era uno degli ultimi spazi verdi naturali del Vomero, un raro rifugio per gli uccelli migratori e un filtro naturale per l’aria del quartiere.
Le sue chiome contribuivano a regolare il sistema dei venti locali, diffondendo aria pulita e mitigando la temperatura.
Oggi, un intervento che si presenta come “ecologico” spezza l’equilibrio che la natura aveva costruito in tempi inestimabili.
Chiediamo al Comune di Napoli e alla Soprintendenza di requisire l’area, sospendendo ogni ulteriore intervento e avviando un piano di rinaturalizzazione e tutela paesaggistica, partecipato con i cittadini e le associazioni locali.
🎬 Guarda il video e firma l’appello 👉 https://youtu.be/X5chuNrmkXM
Ogni firma — oltre alla tua — può cambiare le cose.
Rafforza la tua solidarietà con amiche e amici.

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Il problema
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Chiediamo verifiche ai Vigili del Fuoco.
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Dal varco creato in via Bonito 27 nasce un flusso di vento più rapido, che intensifica l’effetto canale aerodinamico di quel tratto e impatta su alberi e cornicioni, aumentando il rischio di cedimenti fino a via Cilea.
Il Boschetto di via Bonito era uno degli ultimi spazi verdi naturali del Vomero, un raro rifugio per gli uccelli migratori e un filtro naturale per l’aria del quartiere.
Le sue chiome contribuivano a regolare il sistema dei venti locali, diffondendo aria pulita e mitigando la temperatura.
Oggi, un intervento che si presenta come “ecologico” spezza l’equilibrio che la natura aveva costruito in tempi inestimabili.
Chiediamo al Comune di Napoli e alla Soprintendenza di requisire l’area, sospendendo ogni ulteriore intervento e avviando un piano di rinaturalizzazione e tutela paesaggistica, partecipato con i cittadini e le associazioni locali.
🎬 Guarda il video e firma l’appello 👉 https://youtu.be/X5chuNrmkXM
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Petizione creata in data 25 ottobre 2025