Vomero. Più cornicioni e alberi a rischio vento. L'ultimo baluardo abbattuto ad agosto

Il problema

ℹ️ Informazioni aggiuntive nel video in calce.


Chiediamo verifiche ai Vigili del Fuoco.

Guarda anche il video:

https://youtu.be/X5chuNrmkXM

Dal varco creato in via Bonito 27 nasce un flusso di vento più rapido, che intensifica l’effetto canale aerodinamico di quel tratto e impatta su alberi e cornicioni, aumentando il rischio di cedimenti fino a via Cilea.

Il Boschetto di via Bonito era uno degli ultimi spazi verdi naturali del Vomero, un raro rifugio per gli uccelli migratori e un filtro naturale per l’aria del quartiere.
Le sue chiome contribuivano a regolare il sistema dei venti locali, diffondendo aria pulita e mitigando la temperatura.

Oggi, un intervento che si presenta come “ecologico” spezza l’equilibrio che la natura aveva costruito in tempi inestimabili.

Chiediamo al Comune di Napoli e alla Soprintendenza di requisire l’area, sospendendo ogni ulteriore intervento e avviando un piano di rinaturalizzazione e tutela paesaggistica, partecipato con i cittadini e le associazioni locali.

🎬 Guarda il video e firma l’appello 👉 https://youtu.be/X5chuNrmkXM

Ogni firma — oltre alla tua — può cambiare le cose.
Rafforza la tua solidarietà con amiche e amici.

avatar of the starter
Vittorio "Vic" BongiornoPromotore della petizioneGrafico e designer: marchi e identità coordinata per Liguori, Guida, Tirrenia, Mostra d’Oltremare, Italsider, Gruppo IRI-Sofin e altri. Ideatore nel 1980 della Tombola Napoletana illustrata. Impegnato nel rispetto attivo della tradizione popolare.

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Il problema

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https://youtu.be/X5chuNrmkXM

Dal varco creato in via Bonito 27 nasce un flusso di vento più rapido, che intensifica l’effetto canale aerodinamico di quel tratto e impatta su alberi e cornicioni, aumentando il rischio di cedimenti fino a via Cilea.

Il Boschetto di via Bonito era uno degli ultimi spazi verdi naturali del Vomero, un raro rifugio per gli uccelli migratori e un filtro naturale per l’aria del quartiere.
Le sue chiome contribuivano a regolare il sistema dei venti locali, diffondendo aria pulita e mitigando la temperatura.

Oggi, un intervento che si presenta come “ecologico” spezza l’equilibrio che la natura aveva costruito in tempi inestimabili.

Chiediamo al Comune di Napoli e alla Soprintendenza di requisire l’area, sospendendo ogni ulteriore intervento e avviando un piano di rinaturalizzazione e tutela paesaggistica, partecipato con i cittadini e le associazioni locali.

🎬 Guarda il video e firma l’appello 👉 https://youtu.be/X5chuNrmkXM

Ogni firma — oltre alla tua — può cambiare le cose.
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Vittorio "Vic" BongiornoPromotore della petizioneGrafico e designer: marchi e identità coordinata per Liguori, Guida, Tirrenia, Mostra d’Oltremare, Italsider, Gruppo IRI-Sofin e altri. Ideatore nel 1980 della Tombola Napoletana illustrata. Impegnato nel rispetto attivo della tradizione popolare.

I decisori

Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli
Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli
Comune di Napoli – Assessorato all’Ambiente
Comune di Napoli – Assessorato all’Ambiente

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