

Fori Imperiali: non eliminiamo una soluzione che ha migliorato la mobilità


Fori Imperiali: non eliminiamo una soluzione che ha migliorato la mobilità
Il problema
Al Sindaco di Roma, all'Assessore alla Mobilità e ai Consiglieri Capitolini
Negli ultimi mesi, a seguito dei lavori conseguenti al crollo della Torre dei Conti, i taxi hanno potuto utilizzare il tratto dei Fori Imperiali normalmente riservato agli autobus.
La misura era stata introdotta come soluzione temporanea per esigenze di viabilità e consentiva ai taxi di percorrere un collegamento strategico nel cuore della città insieme al trasporto pubblico di linea.
Con la conclusione dei lavori, una delibera prevede il ripristino della situazione precedente e quindi l'esclusione dei taxi da quel tratto a partire dal 10 giugno.
Comprendiamo le motivazioni che avevano portato all'introduzione temporanea del provvedimento e prendiamo atto della cessazione dell'esigenza originaria.
Tuttavia riteniamo che, dopo mesi di utilizzo reale, sia opportuno valutare gli effetti concreti che questa sperimentazione ha prodotto sulla mobilità cittadina.
Durante questo periodo:
taxi e autobus hanno condiviso il tratto senza particolari criticità;
sono stati evitati percorsi alternativi significativamente più lunghi;
si è ridotto il numero di chilometri percorsi inutilmente nel centro storico;
si è migliorata l'efficienza degli spostamenti per cittadini e turisti.
In alcuni casi, per percorrere una tratta che oggi richiede circa 750 metri, i taxi torneranno a dover percorrere fino a quasi 3 chilometri attraverso strade aperte al traffico ordinario.
Ciò comporta:
maggiore congestione sulle strade alternative;
aumento dei tempi di percorrenza;
maggiori consumi ed emissioni;
minore efficienza del servizio.
La nostra richiesta non è quella di ottenere privilegi.
Chiediamo semplicemente che una soluzione sperimentata per mesi venga valutata sulla base dei risultati ottenuti e non esclusivamente perché nata come misura temporanea.
Per questi motivi chiediamo al Comune di Roma di:
pubblicare una valutazione degli effetti della sperimentazione;
confrontarsi con operatori del settore e cittadini;
valutare il mantenimento permanente dell'accesso ai taxi sul tratto dei Fori Imperiali oggi condiviso con gli autobus qualora emerga un beneficio concreto per la mobilità urbana.
Una città moderna dovrebbe basare le proprie scelte sui risultati e sull'efficienza del servizio offerto ai cittadini.

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Il problema
Al Sindaco di Roma, all'Assessore alla Mobilità e ai Consiglieri Capitolini
Negli ultimi mesi, a seguito dei lavori conseguenti al crollo della Torre dei Conti, i taxi hanno potuto utilizzare il tratto dei Fori Imperiali normalmente riservato agli autobus.
La misura era stata introdotta come soluzione temporanea per esigenze di viabilità e consentiva ai taxi di percorrere un collegamento strategico nel cuore della città insieme al trasporto pubblico di linea.
Con la conclusione dei lavori, una delibera prevede il ripristino della situazione precedente e quindi l'esclusione dei taxi da quel tratto a partire dal 10 giugno.
Comprendiamo le motivazioni che avevano portato all'introduzione temporanea del provvedimento e prendiamo atto della cessazione dell'esigenza originaria.
Tuttavia riteniamo che, dopo mesi di utilizzo reale, sia opportuno valutare gli effetti concreti che questa sperimentazione ha prodotto sulla mobilità cittadina.
Durante questo periodo:
taxi e autobus hanno condiviso il tratto senza particolari criticità;
sono stati evitati percorsi alternativi significativamente più lunghi;
si è ridotto il numero di chilometri percorsi inutilmente nel centro storico;
si è migliorata l'efficienza degli spostamenti per cittadini e turisti.
In alcuni casi, per percorrere una tratta che oggi richiede circa 750 metri, i taxi torneranno a dover percorrere fino a quasi 3 chilometri attraverso strade aperte al traffico ordinario.
Ciò comporta:
maggiore congestione sulle strade alternative;
aumento dei tempi di percorrenza;
maggiori consumi ed emissioni;
minore efficienza del servizio.
La nostra richiesta non è quella di ottenere privilegi.
Chiediamo semplicemente che una soluzione sperimentata per mesi venga valutata sulla base dei risultati ottenuti e non esclusivamente perché nata come misura temporanea.
Per questi motivi chiediamo al Comune di Roma di:
pubblicare una valutazione degli effetti della sperimentazione;
confrontarsi con operatori del settore e cittadini;
valutare il mantenimento permanente dell'accesso ai taxi sul tratto dei Fori Imperiali oggi condiviso con gli autobus qualora emerga un beneficio concreto per la mobilità urbana.
Una città moderna dovrebbe basare le proprie scelte sui risultati e sull'efficienza del servizio offerto ai cittadini.

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Petizione creata in data 11 giugno 2026