💚 FIRMA PER SALVARE I LAGHI DEI CASTELLI ROMANI 💧


💚 FIRMA PER SALVARE I LAGHI DEI CASTELLI ROMANI 💧
Il problema
Un appello urgente per la tutela ambientale, la riduzione dei prelievi idrici e la salvaguardia del territorio
¤ A chi di competenza,
Noi, cittadini, associazioni, operatori turistici e residenti dei Castelli Romani, lanciamo un appello urgente per salvare il Lago Albano e il Lago di Nemi, due gioielli naturalistici unici al mondo, oggi gravemente minacciati da un dissesto idrico senza precedenti.
🌊 Un’emergenza reale: i laghi stanno scomparendo
Negli ultimi decenni, i laghi dei Castelli Romani hanno perso oltre 7 metri di livello idrico.
Non si tratta di un semplice effetto della siccità, ma di un collasso idrogeologico dovuto a cause precise e conosciute:
• Prelievi idrici eccessivi: ogni giorno vengono estratte dalla falda decine di migliaia di metri cubi d’acqua, in gran parte destinati a usi civili e industriali. Questi prelievi, anche quando formalmente autorizzati, superano la capacità di rigenerazione naturale del sistema.
• Urbanizzazione e consumo di suolo: la continua cementificazione e l’impermeabilizzazione del terreno impediscono l’assorbimento dell’acqua piovana, riducendo ulteriormente la ricarica delle falde.
Il risultato è un ecosistema lacustre in sofferenza, con gravi danni per la flora, la fauna, l’equilibrio idrogeologico e l’economia locale basata su turismo, agricoltura e cultura.
🌿 Le nostre richieste
Chiediamo a Regione Lazio, Comuni, Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Centrale, Ente Parco dei Castelli Romani e Governo di adottare misure immediate e concrete, a partire da:
1. Riduzione dei prelievi idrici e mappatura completa dei pozzi
o Riduzione del 30% dei consumi idrici civili, industriali e artigianali.
o Mappatura e monitoraggio trasparente di tutti i punti di captazione, con soglie massime compatibili con il bilancio idrico dei laghi.
2. Stop al consumo di suolo e nuova cementificazione
o Blocco immediato di nuove strade, lottizzazioni e coperture del terreno nel territorio dei Colli Albani.
o Priorità alla riqualificazione delle aree degradate, non alla costruzione di nuove.
3. Tutela ambientale e riqualificazione idrogeologica
o Interventi di ingegneria naturalistica per favorire l’infiltrazione e la ricarica delle falde.
o Programmi di de-impermeabilizzazione urbana e recupero di aree verdi.
o Adozione del Piano di Tutela dei Laghi, contenuto nel “Rapporto 2025 delle Falde Idriche, dei Laghi e delle Zone Umide dei Castelli Romani”, elaborato dal Comitato Scientifico del Coordinamento Ambientalista dei Castelli Romani.
💧 Un impegno collettivo
I laghi dei Castelli Romani sono un patrimonio di tutti, non una risorsa da sfruttare fino all’esaurimento.
Chiediamo alle istituzioni di ascoltare la voce dei cittadini e di agire con coraggio, trasparenza e responsabilità.
👉 Firma e condividi questa petizione per chiedere a:
Regione Lazio, Acea, Eni, Città Metropolitana di Roma, Comuni dei Castelli Romani e Ministero dell’Ambiente di intervenire subito.
SALVIAMO I LAGHI DEI CASTELLI ROMANI!
Il nostro futuro dipende dall’acqua che difendiamo oggi. 💧🌍
________________________________________
📄 Per approfondire:
È possibile scaricare il “Rapporto 2025 delle Falde Idriche, dei Laghi e delle Zone Umide dei Castelli Romani” (clicca qui)
👉 pagina ufficiale del Coordinamento Ambientalista dei Castelli Romani (Facebook o Pagina FB).
📩Contatti: ecoistituto@resedaweb.org
__________________________________________
💚 Chi siamo
Siamo il Coordinamento Ambientalista dei Castelli Romani, una rete di cittadini, associazioni e ricercatori che da oltre 40 anni si impegna per la tutela dell’acqua, dei laghi e del territorio del Vulcano Laziale.
Con il supporto del nostro Comitato Scientifico, elaboriamo e divulghiamo studi indipendenti sull’evoluzione idrica e ambientale dei laghi Albano e Nemi, denunciando il continuo abbassamento dei livelli idrici e proponendo soluzioni concrete e sostenibili.
Il nostro obiettivo è semplice e urgente:
salvare i laghi dei Castelli Romani da un collasso annunciato, promuovendo una gestione equa e responsabile delle risorse idriche e fermando la cementificazione del territorio.
Crediamo in una tutela dal basso, trasparente e partecipata, basata su dati scientifici e sull’impegno delle comunità locali.
Ogni firma, ogni voce, ogni passo conta: insieme possiamo difendere l’acqua, la natura e il futuro dei Castelli Romani. 🌊🌿
2043
Il problema
Un appello urgente per la tutela ambientale, la riduzione dei prelievi idrici e la salvaguardia del territorio
¤ A chi di competenza,
Noi, cittadini, associazioni, operatori turistici e residenti dei Castelli Romani, lanciamo un appello urgente per salvare il Lago Albano e il Lago di Nemi, due gioielli naturalistici unici al mondo, oggi gravemente minacciati da un dissesto idrico senza precedenti.
🌊 Un’emergenza reale: i laghi stanno scomparendo
Negli ultimi decenni, i laghi dei Castelli Romani hanno perso oltre 7 metri di livello idrico.
Non si tratta di un semplice effetto della siccità, ma di un collasso idrogeologico dovuto a cause precise e conosciute:
• Prelievi idrici eccessivi: ogni giorno vengono estratte dalla falda decine di migliaia di metri cubi d’acqua, in gran parte destinati a usi civili e industriali. Questi prelievi, anche quando formalmente autorizzati, superano la capacità di rigenerazione naturale del sistema.
• Urbanizzazione e consumo di suolo: la continua cementificazione e l’impermeabilizzazione del terreno impediscono l’assorbimento dell’acqua piovana, riducendo ulteriormente la ricarica delle falde.
Il risultato è un ecosistema lacustre in sofferenza, con gravi danni per la flora, la fauna, l’equilibrio idrogeologico e l’economia locale basata su turismo, agricoltura e cultura.
🌿 Le nostre richieste
Chiediamo a Regione Lazio, Comuni, Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Centrale, Ente Parco dei Castelli Romani e Governo di adottare misure immediate e concrete, a partire da:
1. Riduzione dei prelievi idrici e mappatura completa dei pozzi
o Riduzione del 30% dei consumi idrici civili, industriali e artigianali.
o Mappatura e monitoraggio trasparente di tutti i punti di captazione, con soglie massime compatibili con il bilancio idrico dei laghi.
2. Stop al consumo di suolo e nuova cementificazione
o Blocco immediato di nuove strade, lottizzazioni e coperture del terreno nel territorio dei Colli Albani.
o Priorità alla riqualificazione delle aree degradate, non alla costruzione di nuove.
3. Tutela ambientale e riqualificazione idrogeologica
o Interventi di ingegneria naturalistica per favorire l’infiltrazione e la ricarica delle falde.
o Programmi di de-impermeabilizzazione urbana e recupero di aree verdi.
o Adozione del Piano di Tutela dei Laghi, contenuto nel “Rapporto 2025 delle Falde Idriche, dei Laghi e delle Zone Umide dei Castelli Romani”, elaborato dal Comitato Scientifico del Coordinamento Ambientalista dei Castelli Romani.
💧 Un impegno collettivo
I laghi dei Castelli Romani sono un patrimonio di tutti, non una risorsa da sfruttare fino all’esaurimento.
Chiediamo alle istituzioni di ascoltare la voce dei cittadini e di agire con coraggio, trasparenza e responsabilità.
👉 Firma e condividi questa petizione per chiedere a:
Regione Lazio, Acea, Eni, Città Metropolitana di Roma, Comuni dei Castelli Romani e Ministero dell’Ambiente di intervenire subito.
SALVIAMO I LAGHI DEI CASTELLI ROMANI!
Il nostro futuro dipende dall’acqua che difendiamo oggi. 💧🌍
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📄 Per approfondire:
È possibile scaricare il “Rapporto 2025 delle Falde Idriche, dei Laghi e delle Zone Umide dei Castelli Romani” (clicca qui)
👉 pagina ufficiale del Coordinamento Ambientalista dei Castelli Romani (Facebook o Pagina FB).
📩Contatti: ecoistituto@resedaweb.org
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💚 Chi siamo
Siamo il Coordinamento Ambientalista dei Castelli Romani, una rete di cittadini, associazioni e ricercatori che da oltre 40 anni si impegna per la tutela dell’acqua, dei laghi e del territorio del Vulcano Laziale.
Con il supporto del nostro Comitato Scientifico, elaboriamo e divulghiamo studi indipendenti sull’evoluzione idrica e ambientale dei laghi Albano e Nemi, denunciando il continuo abbassamento dei livelli idrici e proponendo soluzioni concrete e sostenibili.
Il nostro obiettivo è semplice e urgente:
salvare i laghi dei Castelli Romani da un collasso annunciato, promuovendo una gestione equa e responsabile delle risorse idriche e fermando la cementificazione del territorio.
Crediamo in una tutela dal basso, trasparente e partecipata, basata su dati scientifici e sull’impegno delle comunità locali.
Ogni firma, ogni voce, ogni passo conta: insieme possiamo difendere l’acqua, la natura e il futuro dei Castelli Romani. 🌊🌿
2043
Petizione creata in data 30 settembre 2025