RIMOZIONE DEL VICE QUESTORE FIORILLO DI NAPOLI


RIMOZIONE DEL VICE QUESTORE FIORILLO DI NAPOLI
Il problema
Il 12 settembre 2016 a Napoli il vicequestore aggiunto Maurizio Fiorillo si è nuovamente distinto nell'accanimento immotivato con cui ha ordinato le cariche contro abitanti e attivisti della città, studenti e precari, che erano semplicemente intervenuti in presidio per manifestare il proprio diritto al dissenso e a contestare politicamente il capo del governo Renzi.
Diversi manifestanti raccontano anche un delirio verbale fatto di ingiurie e minacce personali gravi e gratuite. Purtroppo non è certo la prima volta che il vicequestore Fiorillo gestisce il suo ruolo in piazza con modalità inaccettabili in un paese democratico!
Di questa lunga sequenza di eventi segnaliamo ad esempio le cariche agli studenti del maggio 2013 concluse dallo stesso Fiorillo persino con l'aggressione ad un videogiornalista che documentò il tutto:
http://www.napoliurbanblog.it/cronaca/giornalista-napoliurbanblog-aggredito-dalla-polizia/328/28/
Un percorso all'indietro che ci riporta fino al 2001, a quel tragico pomeriggio del 20 luglio a Genova durante le contestazioni al G8, quando il vicequestore aggiunto Fiorillo fu uno dei due comandanti di reparto che gestì piazza Alimonda dopo l'uccisione di Carlo Giuliani. Sotto il controllo del vicequestore Fiorillo in quelle ore in piazza Alimonda avvennero cose molto gravi, come il pestaggio brutale, ai limiti del linciaggio, del giornalista Eligio Paoni da parte delle forze dell'ordine e il probabile accanimento sul corpo di Carlo...
Eppure, chiamato a testimoniare in tribunale e poi davanti alla Commissione Parlamentare Maurizio Fiorillo asserì di non aver visto nè di ricordare assolutamente nulla. Fu anzi praticamente l'unico tra decine di funzionari di polizia in piazza quel giorno a non redarre alcuna relazione di servizio... http://www.piazzacarlogiuliani.org/carlo/processi/trentasette.htm
Noi riteniamo perciò sia assolutamente inopportuno che questa persona, per l'inqualificabile inadeguatezza che ha dimostrato in tante circostanze, continui ad essere impiegato come responsabile dell'ordine pubblico. E che la Questura di Napoli e il Ministero dell'Interno dovrebbero prendere provvedimenti e fornire spiegazioni in tal senso.

Il problema
Il 12 settembre 2016 a Napoli il vicequestore aggiunto Maurizio Fiorillo si è nuovamente distinto nell'accanimento immotivato con cui ha ordinato le cariche contro abitanti e attivisti della città, studenti e precari, che erano semplicemente intervenuti in presidio per manifestare il proprio diritto al dissenso e a contestare politicamente il capo del governo Renzi.
Diversi manifestanti raccontano anche un delirio verbale fatto di ingiurie e minacce personali gravi e gratuite. Purtroppo non è certo la prima volta che il vicequestore Fiorillo gestisce il suo ruolo in piazza con modalità inaccettabili in un paese democratico!
Di questa lunga sequenza di eventi segnaliamo ad esempio le cariche agli studenti del maggio 2013 concluse dallo stesso Fiorillo persino con l'aggressione ad un videogiornalista che documentò il tutto:
http://www.napoliurbanblog.it/cronaca/giornalista-napoliurbanblog-aggredito-dalla-polizia/328/28/
Un percorso all'indietro che ci riporta fino al 2001, a quel tragico pomeriggio del 20 luglio a Genova durante le contestazioni al G8, quando il vicequestore aggiunto Fiorillo fu uno dei due comandanti di reparto che gestì piazza Alimonda dopo l'uccisione di Carlo Giuliani. Sotto il controllo del vicequestore Fiorillo in quelle ore in piazza Alimonda avvennero cose molto gravi, come il pestaggio brutale, ai limiti del linciaggio, del giornalista Eligio Paoni da parte delle forze dell'ordine e il probabile accanimento sul corpo di Carlo...
Eppure, chiamato a testimoniare in tribunale e poi davanti alla Commissione Parlamentare Maurizio Fiorillo asserì di non aver visto nè di ricordare assolutamente nulla. Fu anzi praticamente l'unico tra decine di funzionari di polizia in piazza quel giorno a non redarre alcuna relazione di servizio... http://www.piazzacarlogiuliani.org/carlo/processi/trentasette.htm
Noi riteniamo perciò sia assolutamente inopportuno che questa persona, per l'inqualificabile inadeguatezza che ha dimostrato in tante circostanze, continui ad essere impiegato come responsabile dell'ordine pubblico. E che la Questura di Napoli e il Ministero dell'Interno dovrebbero prendere provvedimenti e fornire spiegazioni in tal senso.

PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 13 settembre 2016