FIA: applica il regolamento F1 2026 — basta regole a geometria variabile
FIA: applica il regolamento F1 2026 — basta regole a geometria variabile
Il problema
Il Regolamento Tecnico della Formula 1 2026, articolo C5.4.3, stabilisce in modo inequivocabile: "No cylinder of the engine may have a geometric compression ratio higher than 16.0". Non ci sono condizioni, eccezioni o clausole operative. È una proibizione assoluta.
Nonostante ciò, la FIA ha riconosciuto pubblicamente che almeno un costruttore ha progettato e omologato un motore capace di superare questo limite in condizioni di gara reali, sfruttando il fatto che la procedura di verifica avviene a motore freddo. Invece di applicare le sanzioni previste, la FIA ha concesso una moratoria fino al 1° giugno 2026, permettendo a chi ha aggirato il regolamento di competere indisturbato per i primi mesi della stagione.
Questo è inaccettabile per tre ragioni. Sportiva: il campionato 2026 parte con una disparità tecnica già nota e tollerata dalla stessa federazione che dovrebbe garantire l'equità. Regolamentare: la FIA ha introdotto nell'ottobre 2025 un addendum che specificava la misurazione a temperatura ambiente, auto-sabotando una norma chiara da tre anni. Economica: milioni di tifosi pagano abbonamenti televisivi costosi per seguire una competizione che si presume equa. Quella fiducia è stata tradita.
Chiediamo alla FIA: una spiegazione pubblica delle decisioni prese, l'applicazione retroattiva del limite su tutti i dati telemetrici disponibili, sanzioni immediate per chi supera il limite in condizioni operative, e un meccanismo di verifica che includa misurazioni a temperatura operativa da subito, non da giugno.
La Formula 1 appartiene ai suoi tifosi prima che ai suoi costruttori. Se le regole possono essere aggirate senza conseguenze, non sono regole: sono suggerimenti.
Firma e condividi. Più siamo, più forte è la nostra voce.

38
Il problema
Il Regolamento Tecnico della Formula 1 2026, articolo C5.4.3, stabilisce in modo inequivocabile: "No cylinder of the engine may have a geometric compression ratio higher than 16.0". Non ci sono condizioni, eccezioni o clausole operative. È una proibizione assoluta.
Nonostante ciò, la FIA ha riconosciuto pubblicamente che almeno un costruttore ha progettato e omologato un motore capace di superare questo limite in condizioni di gara reali, sfruttando il fatto che la procedura di verifica avviene a motore freddo. Invece di applicare le sanzioni previste, la FIA ha concesso una moratoria fino al 1° giugno 2026, permettendo a chi ha aggirato il regolamento di competere indisturbato per i primi mesi della stagione.
Questo è inaccettabile per tre ragioni. Sportiva: il campionato 2026 parte con una disparità tecnica già nota e tollerata dalla stessa federazione che dovrebbe garantire l'equità. Regolamentare: la FIA ha introdotto nell'ottobre 2025 un addendum che specificava la misurazione a temperatura ambiente, auto-sabotando una norma chiara da tre anni. Economica: milioni di tifosi pagano abbonamenti televisivi costosi per seguire una competizione che si presume equa. Quella fiducia è stata tradita.
Chiediamo alla FIA: una spiegazione pubblica delle decisioni prese, l'applicazione retroattiva del limite su tutti i dati telemetrici disponibili, sanzioni immediate per chi supera il limite in condizioni operative, e un meccanismo di verifica che includa misurazioni a temperatura operativa da subito, non da giugno.
La Formula 1 appartiene ai suoi tifosi prima che ai suoi costruttori. Se le regole possono essere aggirate senza conseguenze, non sono regole: sono suggerimenti.
Firma e condividi. Più siamo, più forte è la nostra voce.

38
Condividi questa petizione
Petizione creata in data 6 marzo 2026