

Accessibilità alla stazione di Como Borghi


Accessibilità alla stazione di Como Borghi
Il problema
La stazione di Como Borghi (delle Ferrovie Nord Milano) è da sempre inaccessibile ai pedoni dal lato di via Carloni / via Petrarca quando le sbarre del passaggio a livello sono abbassate, cosa che accade per almeno un quarto d'ora ogni ora. Le sbarre vengono abbassate con molto anticipo rispetto all'arrivo dei treni e rialzate non immediatamente, con il risultato che chi deve prendere il treno e ha solo qualche minuto di anticipo non può passare, chi deve prendere un bus dopo essere sceso dal treno rischia di perderlo e chi deve solo attraversare è costretto a snervanti attese (peraltro con creazione di assembramenti). Fino allo scorso anno si rimediava con un'azione illecita, e cioè passando sotto alle sbarre quando non vi erano treni in vista. Da settembre 2020 sono state montate delle griglie che rendono questa operazione impossibile. Se è ovvio che vada garantita la sicurezza e che siano prevenuti gli illeciti, non lo è non pensare a delle alternative. Al giornale locale è stato detto che è in programma un progetto di sistemazione della stazione da 3 milioni con costruzione di un sottopasso, che però unirà solo il binario 1 e 2, e non si allungherà fino a un potenziale ingresso in via Carloni, che peraltro già esisterebbe. Questo è assurdo e offensivo, così come offensive sono le risposte che vengono date alle segnalazioni fatte all'azienda. Chiediamo che vengano quanto prima presi dei provvedimenti e che il piano di sistemazione della stazione preveda anche l'accesso da via Carloni.

Il problema
La stazione di Como Borghi (delle Ferrovie Nord Milano) è da sempre inaccessibile ai pedoni dal lato di via Carloni / via Petrarca quando le sbarre del passaggio a livello sono abbassate, cosa che accade per almeno un quarto d'ora ogni ora. Le sbarre vengono abbassate con molto anticipo rispetto all'arrivo dei treni e rialzate non immediatamente, con il risultato che chi deve prendere il treno e ha solo qualche minuto di anticipo non può passare, chi deve prendere un bus dopo essere sceso dal treno rischia di perderlo e chi deve solo attraversare è costretto a snervanti attese (peraltro con creazione di assembramenti). Fino allo scorso anno si rimediava con un'azione illecita, e cioè passando sotto alle sbarre quando non vi erano treni in vista. Da settembre 2020 sono state montate delle griglie che rendono questa operazione impossibile. Se è ovvio che vada garantita la sicurezza e che siano prevenuti gli illeciti, non lo è non pensare a delle alternative. Al giornale locale è stato detto che è in programma un progetto di sistemazione della stazione da 3 milioni con costruzione di un sottopasso, che però unirà solo il binario 1 e 2, e non si allungherà fino a un potenziale ingresso in via Carloni, che peraltro già esisterebbe. Questo è assurdo e offensivo, così come offensive sono le risposte che vengono date alle segnalazioni fatte all'azienda. Chiediamo che vengano quanto prima presi dei provvedimenti e che il piano di sistemazione della stazione preveda anche l'accesso da via Carloni.

PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 11 giugno 2021