Giuseppe SanòItaly
May 2, 2017
Vi ho accolto come foste figli miei e forse lo siete stati, Per secoli vi ho sfamato, vi ho ispirato. Avete imparato a scrivere per narrarmi, con morbidi pennelli avete provato a spiegarmi. Vi ho dato tutto me stesso ed in cambio non vi ho chiesto nulla. Ho visto padri insegnare ai figli, nonni ai nipoti e così per generazioni. Tutti a prendere, nessuno a dare. Ma quanto potrò resistere? Sto perdendo le mie tinte, sto rimanendo solo ed a poco a poco mi spengo. Che farete quando sarò morto? Dove porterete le vostre donne ad innamorarsi? Di cosa parlerete nei vostri versi? Cosa dipingerete con i vostri pennelli? Che storie racconterete ai vostri nipoti?
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