Giuseppe SanòItaly
Apr 27, 2017
Avete mai parlato col mare? Gli avete mai chiesto come sta? Io si, lo faccio tutte le volte che posso. Sono uno dei pochi fortunati che respira aria e salsedine. Sono un bambino di quasi 40 anni che ha imparato prima a nuotare e poi a camminare. Il mio primo ricordo è con mia madre in riva al mare ad assaggiare l'acqua salata. A 7 anni conoscevo a menadito i nomi di tutti i pesci dello Stretto di Messina. Sono trascorsi tanti anni dalla prima volta che guardai sotto il pelo dell'acqua e da allora non ho più smesso. Ora il mare sta male, soffre, non si spiega il perché di tanta indifferenza da parte delle istituzioni. Io cerco di consolarlo come posso, ma sembra tutto inutile. Per ogni sforzo compiuto per aiutarlo, qualcun'altro ne compie altri per distruggerlo. Ma domani, quando parlerò nuovamente col mare non sarò solo, saremo in 25000, tutti insieme a gridare: questa volta ti salviamo!
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