Petition updateFermiamo la violenza di stato nelle carceri: lo scandalo di Santa MariaViolenze in carcere, grazie a voi qualcosa si muove
Editoriale Domani
Jul 1, 2021

Care amiche e cari amici, 

non sono passate neanche 24 ore da quando abbiamo lanciato questa petizione, ma grazie alla indignazione generale per quanto ha rivelato Domani sulle violenze nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, qualcosa finalmente si muove. 

La ministra della Giustizia Marta Cartabia ha sospeso dal servizio i 52 agenti sotto indagine per il pestaggio del 6 aprile 2020 che, incredibilmente, erano ancora al lavoro tra i detenuti. Era una delle nostre richieste nella petizione. 

C'è però ancora molto lavoro da fare, sia per chiarire cosa è successo che per prevenire nuovi scandali come questo.

Grazie al sostegno degli abbonati di Domani, il nostro giornalista di inchiesta Nello Trocchia scava da mesi in questa vicenda che politica e istituzioni hanno scelto di ignorare per oltre un anno, anche dopo le misure cautelari verso gli accusati del pestaggio, fino a quando Nello non ha scovato e pubblicato il video che conoscete. 

In queste ore Nello sta lavorando ad altre puntate che pubblicherà su Domani ogni giorno per ricostruire le complicità e i tentativi di depistaggio che, come al G8 di Genova nel 2001, indicano una rete di connivenze a tutti i livelli per coprire i violenti. I quali, comprensibilmente, maturano un senso di impunità. 

Cartabia, e prima di lei l'ex ministro Alfonso Bonafede, devono spiegare in parlamento davanti a tutti cosa (non) hanno fatto in questi mesi e come pensano di prevenire simili episodi futuri. 

La nostra richiesta è semplice: numeri identificativi sulle divise o i caschi delle forze dell'ordine che permettano di attribuire le responsabilità in caso di comportamenti deplorevoli. Perché ci sono anche tante persone perbene nelle forze dell'ordine, come i carabinieri che hanno indagato su Santa Maria Capua Vetere, il cui onore viene infangato dai violenti. 

Continuate a diffondere questa petizione. Noi, con il vostro supporto, continueremo a indagare

Stefano Feltri 

direttore di Domani 

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