Fermiamo il progetto di riapertura della discarica di Cerro Maggiore

Firmatari recenti
alessandra stella e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

FERMIAMO LO SVERSAMENTO DI NUOVI MATERIALI CONTAMINATI NEL POLO BARAGGIA SEDE DELLA EX-DISCARICA DI CERRO MAGGIORE, CHIUSA DAL 1999.


Questo progetto, mascherato come "riqualificazione ambientale", prevede per i prossimi 10 anni il conferimento di 2,1 milioni di metri cubi di materiali con più alte concentrazioni di contaminanti come metalli pesanti (arsenico, cadmio, piombo, mercurio, cromo esavalente, nichel), idrocarburi, solventi industriali, diossine, su un terreno vicino alla falda acquifera.

I controlli preposti saranno solo quantitativi e non qualitativi, senza analisi accurata sui materiali conferiti, creando gravi rischi potenziali per l'ambiente e la salute.

Il nostro territorio ha avuto a che fare con la storia passata di illeciti legati alla discarica del Polo Baraggia e ora, ci opponiamo fermamente all'immediata riapertura.


Chiediamo il blocco immediato del progetto e l'attuazione di un vero recupero ambientale senza ulteriori conferimenti. Questo appello vi esorta e invita a firmare e a diffondere questa petizione per proteggere il nostro amato territorio e la salute pubblica.


La nostra terra e la nostra salute sono troppo preziose per essere messe a rischio. La tua firma conta, ogni singola firma fa la differenza.


Firmando questa petizione, stai difendendo la nostra comunità, la nostra salute e il nostro futuro.

 

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Il problema

FERMIAMO LO SVERSAMENTO DI NUOVI MATERIALI CONTAMINATI NEL POLO BARAGGIA SEDE DELLA EX-DISCARICA DI CERRO MAGGIORE, CHIUSA DAL 1999.


Questo progetto, mascherato come "riqualificazione ambientale", prevede per i prossimi 10 anni il conferimento di 2,1 milioni di metri cubi di materiali con più alte concentrazioni di contaminanti come metalli pesanti (arsenico, cadmio, piombo, mercurio, cromo esavalente, nichel), idrocarburi, solventi industriali, diossine, su un terreno vicino alla falda acquifera.

I controlli preposti saranno solo quantitativi e non qualitativi, senza analisi accurata sui materiali conferiti, creando gravi rischi potenziali per l'ambiente e la salute.

Il nostro territorio ha avuto a che fare con la storia passata di illeciti legati alla discarica del Polo Baraggia e ora, ci opponiamo fermamente all'immediata riapertura.


Chiediamo il blocco immediato del progetto e l'attuazione di un vero recupero ambientale senza ulteriori conferimenti. Questo appello vi esorta e invita a firmare e a diffondere questa petizione per proteggere il nostro amato territorio e la salute pubblica.


La nostra terra e la nostra salute sono troppo preziose per essere messe a rischio. La tua firma conta, ogni singola firma fa la differenza.


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Petizione creata in data 16 marzo 2025