Fermiamo i Figlicidi | Approviamo il DDL91 subito

Firmatari recenti
Francesca Ferraresso e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

Il terribile numero di figlicidi e di femminicidi  continua a delineare in Italia il volto di  un fenomeno strutturale  spaventoso che deve essere fermato in ogni modo.

 

Anche la recente tragica fine Giulia Tramontana ha reso evidente che un uomo violento non può essere un buon padre.

 

I 535 figlicidi (dal 2000 ad oggi) dimostrano le numerose “falle” del sistema di protezione dei minori nelle situazioni familiari “a rischio” regolate dalle attuali imperfette norme tutelari.

Durante la passata Legislatura avevamo presentato al Senato il Disegno di Legge 2417 per l’introduzione di più stringenti ed adeguate garanzie della sicurezza dei minori mediante l’inserimento nel Codice civile del nuovo art. 317 ter (Provvedimenti riguardo ai figli nei casi di violenza di genere o domestica) su proposta dell’Associazione Federico nel cuore Onlus e UDI-Unione delle donne in Italia. In pochissimi giorni avevamo raccolto oltre 20 mila firme a sostegno del DDL. Purtroppo a causa della caduta del Governo il Disegno di Legge non arrivo 'all'approvazione ed è per questa ragione che lo abbiamo ripresentato nell’attuale legislatura  prima firmataria la senatrice V.VALENTE.

Il Disegno di Legge 91, partendo dalla tragica vicenda del piccolo Federico ( ucciso dal padre a soli 8 anni in ambito protetto all’interno dell’ASL di San Donato Milanese) e dal drammatico numero di figlicidi avvenuti in Italia dal 2009 ad oggi (515) vuole fornire una risposta adeguata in campo legislativo.

In particolare, la riforma dell’art. 317 ter dispone che nei casi di allegazioni di violenza, il giudice, anche d’ufficio, disponga l’immediata sospensione del diritto di visita del genitore violento e, previo e immediato coordinamento con le altre autorità giudiziarie anche inquirenti, assuma misure di protezione e disponga l’affidamento temporaneo del minore all’altro genitore, o, nel caso d’impossibilità, ai parenti di questo entro il quarto grado.

Tale norma, come specificamente indicato nella presentazione del Disegno di Legge, riprende “il contenuto degli emendamenti presentati al disegno di Legge Delega al Governo per l’efficienza del processo civile (Atto Senato n. 1662) e risponde alle esortazioni formali contenute nell’ultimo rapporto sull’attuazione di Istanbul (Grevio 13.01.2020)

Riteniamo che il Governo e il Parlamento debbano intervenire subito sulla materia, colmando evidenti lacune normative e fornendo una risposta legislativa rapida ed assolutamente necessaria che riguarda centinaia di casi analoghi e che è attesa da anni. Riteniamo che sia giunto il momento che nei tribunali e nei servizi sociali venga finalmente riconosciuto che un padre violento non sarà mai un buon padre. In una società civile non è più accettabile che un minore venga esposto ai pericoli derivanti dalla relazione con una persona violenta.

Sollecitiamo sia il Presidente del Senato  che il Ministro della Giustizia  affinché il disegno di legge 91 depositato in Senato sia posto con urgenza in discussione e approvato in tempi brevi, prima di dover leggere sui giornali la notizia di un'ulteriore e inaccettabile figlicidio.

Chiediamo a tutti di firmare questa petizione

Grazie


Antonella Penati -Presidente Ass. Federico nel cuore onlus
Avv. Federico Sinicato- Vice presidente Ass. Federico nel cuore onlus 
Vittoria Tola UDI -Responsabile  Nazionale UDI- Unione delle donne in Italia
Alessandra Menelao - Responsabile Nazionale Centri di Ascolto Mobbing stalking Contro tutte le violenze UIL

avatar of the starter
ANTONELLA PENATIPromotore della petizionePresidente Associazione Federico nel cuore

51.320

Firmatari recenti
Francesca Ferraresso e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

Il terribile numero di figlicidi e di femminicidi  continua a delineare in Italia il volto di  un fenomeno strutturale  spaventoso che deve essere fermato in ogni modo.

 

Anche la recente tragica fine Giulia Tramontana ha reso evidente che un uomo violento non può essere un buon padre.

 

I 535 figlicidi (dal 2000 ad oggi) dimostrano le numerose “falle” del sistema di protezione dei minori nelle situazioni familiari “a rischio” regolate dalle attuali imperfette norme tutelari.

Durante la passata Legislatura avevamo presentato al Senato il Disegno di Legge 2417 per l’introduzione di più stringenti ed adeguate garanzie della sicurezza dei minori mediante l’inserimento nel Codice civile del nuovo art. 317 ter (Provvedimenti riguardo ai figli nei casi di violenza di genere o domestica) su proposta dell’Associazione Federico nel cuore Onlus e UDI-Unione delle donne in Italia. In pochissimi giorni avevamo raccolto oltre 20 mila firme a sostegno del DDL. Purtroppo a causa della caduta del Governo il Disegno di Legge non arrivo 'all'approvazione ed è per questa ragione che lo abbiamo ripresentato nell’attuale legislatura  prima firmataria la senatrice V.VALENTE.

Il Disegno di Legge 91, partendo dalla tragica vicenda del piccolo Federico ( ucciso dal padre a soli 8 anni in ambito protetto all’interno dell’ASL di San Donato Milanese) e dal drammatico numero di figlicidi avvenuti in Italia dal 2009 ad oggi (515) vuole fornire una risposta adeguata in campo legislativo.

In particolare, la riforma dell’art. 317 ter dispone che nei casi di allegazioni di violenza, il giudice, anche d’ufficio, disponga l’immediata sospensione del diritto di visita del genitore violento e, previo e immediato coordinamento con le altre autorità giudiziarie anche inquirenti, assuma misure di protezione e disponga l’affidamento temporaneo del minore all’altro genitore, o, nel caso d’impossibilità, ai parenti di questo entro il quarto grado.

Tale norma, come specificamente indicato nella presentazione del Disegno di Legge, riprende “il contenuto degli emendamenti presentati al disegno di Legge Delega al Governo per l’efficienza del processo civile (Atto Senato n. 1662) e risponde alle esortazioni formali contenute nell’ultimo rapporto sull’attuazione di Istanbul (Grevio 13.01.2020)

Riteniamo che il Governo e il Parlamento debbano intervenire subito sulla materia, colmando evidenti lacune normative e fornendo una risposta legislativa rapida ed assolutamente necessaria che riguarda centinaia di casi analoghi e che è attesa da anni. Riteniamo che sia giunto il momento che nei tribunali e nei servizi sociali venga finalmente riconosciuto che un padre violento non sarà mai un buon padre. In una società civile non è più accettabile che un minore venga esposto ai pericoli derivanti dalla relazione con una persona violenta.

Sollecitiamo sia il Presidente del Senato  che il Ministro della Giustizia  affinché il disegno di legge 91 depositato in Senato sia posto con urgenza in discussione e approvato in tempi brevi, prima di dover leggere sui giornali la notizia di un'ulteriore e inaccettabile figlicidio.

Chiediamo a tutti di firmare questa petizione

Grazie


Antonella Penati -Presidente Ass. Federico nel cuore onlus
Avv. Federico Sinicato- Vice presidente Ass. Federico nel cuore onlus 
Vittoria Tola UDI -Responsabile  Nazionale UDI- Unione delle donne in Italia
Alessandra Menelao - Responsabile Nazionale Centri di Ascolto Mobbing stalking Contro tutte le violenze UIL

avatar of the starter
ANTONELLA PENATIPromotore della petizionePresidente Associazione Federico nel cuore

I decisori

Presidenza del consiglio dei ministri, Governo Italiano
Presidenza del consiglio dei ministri, Governo Italiano

Voci dei sostenitori

Aggiornamenti sulla petizione