Fermatevi ! Luca soffre troppo e vuole la mamma !


Fermatevi ! Luca soffre troppo e vuole la mamma !
Il problema
Luca, nome fittizio di un bambino di tre anni dell’Est veronese, è stato in affidamento temporaneo fin dall’età di sette mesi presso una coppia, che si è poi dichiarata disponibile ad adottarlo definitivamente. Il periodo di affidamento è stato molto positivo, sia per il piccolo che per la coppia affidataria e per il figlio naturale di quest'ultima. Nei primi giorni di ottobre 2023 si svolgerà l'udienza che dovrebbe sancire la capacità di questa famiglia ad adottare.
Ma inspiegabilmente, con una decisione frettolosa e intempestiva del Tribunale per i Minori, Luca è stato strappato dalla sua famiglia affidataria per collocarlo presso una nuova famiglia, la terza. Ora il bambino sta malissimo, non parla e non mangia.
Su tutti i cavilli giuridici deve prevalere l'interesse di Luca, la considerazione prioritaria della sua salute e del suo equilibrio psichico, in una fase delicatissima e cruciale della sua crescita. Luca ha diritto di restare a vivere in quella che considera, giustamente, la sua famiglia, che lo ha accolto, curato e fatto crescere fino ad ora. Come si può pensare di fondare l'adozione di un bambino di tre anni su un distacco violento, immotivato e forzato dalla sua mamma, dal suo papà e dal suo fratellino?
Chiediamo al Giudice, alla coppia in prova ed a tutti i Servizi competenti di fermarsi, di fare un passo indietro e di attendere l'udienza di ottobre.

Il problema
Luca, nome fittizio di un bambino di tre anni dell’Est veronese, è stato in affidamento temporaneo fin dall’età di sette mesi presso una coppia, che si è poi dichiarata disponibile ad adottarlo definitivamente. Il periodo di affidamento è stato molto positivo, sia per il piccolo che per la coppia affidataria e per il figlio naturale di quest'ultima. Nei primi giorni di ottobre 2023 si svolgerà l'udienza che dovrebbe sancire la capacità di questa famiglia ad adottare.
Ma inspiegabilmente, con una decisione frettolosa e intempestiva del Tribunale per i Minori, Luca è stato strappato dalla sua famiglia affidataria per collocarlo presso una nuova famiglia, la terza. Ora il bambino sta malissimo, non parla e non mangia.
Su tutti i cavilli giuridici deve prevalere l'interesse di Luca, la considerazione prioritaria della sua salute e del suo equilibrio psichico, in una fase delicatissima e cruciale della sua crescita. Luca ha diritto di restare a vivere in quella che considera, giustamente, la sua famiglia, che lo ha accolto, curato e fatto crescere fino ad ora. Come si può pensare di fondare l'adozione di un bambino di tre anni su un distacco violento, immotivato e forzato dalla sua mamma, dal suo papà e dal suo fratellino?
Chiediamo al Giudice, alla coppia in prova ed a tutti i Servizi competenti di fermarsi, di fare un passo indietro e di attendere l'udienza di ottobre.

Vittoria
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Petizione creata in data 17 luglio 2023