

Fermate la Killer dei Gatti N.A. che rapisce maltratta e uccide i poveri gatti nel Lazio
Il problema
Gli animalisti sono in allarme assoluto perché la KILLER DEI GATTI , una accumulatrice seriale di animali, continua così rapimenti di gatti , maltrattamento e uccisione dei poveri animali e malgrado le trasmissioni sui canali nazionali , le autorità non intervengono per fermarla. Serve modificare la norma del maltrattamento di animali e prevedere , durante l indagine del sospettato, il limite del numero di animali detenuti ed il controllo delle attività del soggetto mediante verifica da parte delle guardie zoofile delle associazioni e delle forze di polizia , e apposizione di braccialetto elettronico per monitoraggio degli spostamenti per impedire nuove acquisizioni di altri animali.
Ciò consentirebbe l affidamento degli animali rinvenuti ad associazioni o volontari certificati durante il processo e dopo la condanna prevedere percorsi obbligatori di recupero psichiatrico del soggetto e l impossibilità di avere altri animali a vita.
Serve l intervento immediato della politica e delle istituzioni per modificare la legge sul maltrattamento degli animali ed impedire la realizzazione di nuovi reati sia della signora in questione che di altri rientranti nella tipologia di reato di "accumulo seriale di animali detenuti in condizioni incompatibili con la loro natura " con aggravamento del reato per "reiterata cattiva detenzione e sofferenza dell' animale"
Il problema
Gli animalisti sono in allarme assoluto perché la KILLER DEI GATTI , una accumulatrice seriale di animali, continua così rapimenti di gatti , maltrattamento e uccisione dei poveri animali e malgrado le trasmissioni sui canali nazionali , le autorità non intervengono per fermarla. Serve modificare la norma del maltrattamento di animali e prevedere , durante l indagine del sospettato, il limite del numero di animali detenuti ed il controllo delle attività del soggetto mediante verifica da parte delle guardie zoofile delle associazioni e delle forze di polizia , e apposizione di braccialetto elettronico per monitoraggio degli spostamenti per impedire nuove acquisizioni di altri animali.
Ciò consentirebbe l affidamento degli animali rinvenuti ad associazioni o volontari certificati durante il processo e dopo la condanna prevedere percorsi obbligatori di recupero psichiatrico del soggetto e l impossibilità di avere altri animali a vita.
Serve l intervento immediato della politica e delle istituzioni per modificare la legge sul maltrattamento degli animali ed impedire la realizzazione di nuovi reati sia della signora in questione che di altri rientranti nella tipologia di reato di "accumulo seriale di animali detenuti in condizioni incompatibili con la loro natura " con aggravamento del reato per "reiterata cattiva detenzione e sofferenza dell' animale"
I decisori
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Petizione creata in data 7 aprile 2023