Fermate Elliott e RedBird: salvate il Milan e tutelate l'immagine dell'Italia nel mondo

Firmatari recenti
Antonio Perfetti e altri 14 hanno firmato di recente.

Il problema

Il Milan non è solo una squadra di calcio. È un simbolo di Milano, dell'Italia e della sua eccellenza sportiva nel mondo. Milioni di tifosi in tutto il mondo sono legati al club per i suoi successi, i suoi valori e la sua storia. Tuttavia, sotto la gestione di Elliott Management e RedBird Capital, il club è stato trasformato in un asset finanziario gestito con opacità e scarsa trasparenza, minando il suo prestigio e il suo legame con i tifosi.

Perché agire?

La reputazione di Elliott come "fondo avvoltoio" è ben nota. Questo fondo si è distinto a livello internazionale per aver ottenuto miliardi di dollari dallo stato argentino, sfruttando il debito in default del Paese. Questa operazione ha permesso a Elliott di arricchirsi enormemente a discapito di migliaia di piccoli risparmiatori e pensionati, ai quali era stato detto che i loro investimenti erano irrecuperabili. Questo approccio spregiudicato è lo stesso che ora preoccupa i tifosi del Milan, dato che il club è stato acquisito da Elliott in circostanze opache.

Il Milan era stato comprato da un imprenditore cinese sostenuto da capitali di dubbia provenienza, legati a noti paradisi fiscali. Quando non è riuscito a pagare una rata da 32 milioni di euro, ha inspiegabilmente preferito perdere l’intero club a favore di Elliott, invece di accettare una proposta di salvataggio finanziario avanzata da Rocco Commisso, un investitore qualificato e trasparente. Questa decisione, che avrebbe potuto salvare il club e garantire una gestione solida, rimane un mistero mai chiarito e mette in dubbio la trasparenza delle operazioni di Elliott.

Sotto RedBird Capital, la situazione non è migliorata. Gerry Cardinale, rappresentante di RedBird, ha dichiarato pubblicamente ambizioni di vittoria sportiva per rassicurare i tifosi, ma ha poi minimizzato l’importanza dei successi sportivi durante incontri con gli investitori. Questo doppio linguaggio rappresenta una presa in giro per la fanbase e potrebbe addirittura configurare gli estremi di una class action da parte di tifosi e abbonati che si sono sentiti illusi dalle promesse fatte.

Anche i numeri parlano chiaro: il costo della squadra in rapporto al fatturato è tra i più bassi d’Europa, segno di scarsi investimenti nella competitività sportiva. Al contrario, i costi per "servizi non meglio specificati" sono tra i più alti in Europa e continuano a crescere senza spiegazioni da parte della proprietà.

Cosa c’è in gioco?

Il Milan rappresenta non solo i suoi tifosi, ma anche Milano e l'Italia intera. È un ambasciatore dello sport e della cultura italiana nel mondo. Una gestione distruttiva come quella attuale non danneggia solo i tifosi, ma anche l'immagine del nostro Paese. Quello che oggi accade al Milan potrebbe accadere domani ad altre società storiche.

Cosa chiediamo

Un'indagine trasparente: Esortiamo le autorità competenti e le istituzioni sportive a verificare la regolarità delle operazioni che hanno portato Elliott a prendere il controllo del Milan e la permanenza di uomini chiave del fondo nei ruoli dirigenziali.

Garanzie normative: Invitiamo il governo e le istituzioni sportive a stabilire regole chiare per tutelare i club italiani da operazioni speculative che danneggiano il nostro patrimonio sportivo e culturale.

Un cambio di proprietà: Chiediamo che il Milan venga ceduto a investitori competenti e rispettosi della sua tradizione, che mettano al centro trasparenza e ambizioni sportive reali.

Firma per salvare il Milan

Il Milan non è solo una squadra di calcio: è una parte fondamentale della storia dello sport italiano e mondiale. Non possiamo permettere che venga distrutto da operazioni speculative e gestioni opache. Firma questa petizione per chiedere trasparenza, rispetto e un futuro migliore per il Milan, per Milano e per l’Italia.

#cardinaleout #elliottout #redbirdout

avatar of the starter
Nino Carlo ColnaghiPromotore della petizione

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Il problema

Il Milan non è solo una squadra di calcio. È un simbolo di Milano, dell'Italia e della sua eccellenza sportiva nel mondo. Milioni di tifosi in tutto il mondo sono legati al club per i suoi successi, i suoi valori e la sua storia. Tuttavia, sotto la gestione di Elliott Management e RedBird Capital, il club è stato trasformato in un asset finanziario gestito con opacità e scarsa trasparenza, minando il suo prestigio e il suo legame con i tifosi.

Perché agire?

La reputazione di Elliott come "fondo avvoltoio" è ben nota. Questo fondo si è distinto a livello internazionale per aver ottenuto miliardi di dollari dallo stato argentino, sfruttando il debito in default del Paese. Questa operazione ha permesso a Elliott di arricchirsi enormemente a discapito di migliaia di piccoli risparmiatori e pensionati, ai quali era stato detto che i loro investimenti erano irrecuperabili. Questo approccio spregiudicato è lo stesso che ora preoccupa i tifosi del Milan, dato che il club è stato acquisito da Elliott in circostanze opache.

Il Milan era stato comprato da un imprenditore cinese sostenuto da capitali di dubbia provenienza, legati a noti paradisi fiscali. Quando non è riuscito a pagare una rata da 32 milioni di euro, ha inspiegabilmente preferito perdere l’intero club a favore di Elliott, invece di accettare una proposta di salvataggio finanziario avanzata da Rocco Commisso, un investitore qualificato e trasparente. Questa decisione, che avrebbe potuto salvare il club e garantire una gestione solida, rimane un mistero mai chiarito e mette in dubbio la trasparenza delle operazioni di Elliott.

Sotto RedBird Capital, la situazione non è migliorata. Gerry Cardinale, rappresentante di RedBird, ha dichiarato pubblicamente ambizioni di vittoria sportiva per rassicurare i tifosi, ma ha poi minimizzato l’importanza dei successi sportivi durante incontri con gli investitori. Questo doppio linguaggio rappresenta una presa in giro per la fanbase e potrebbe addirittura configurare gli estremi di una class action da parte di tifosi e abbonati che si sono sentiti illusi dalle promesse fatte.

Anche i numeri parlano chiaro: il costo della squadra in rapporto al fatturato è tra i più bassi d’Europa, segno di scarsi investimenti nella competitività sportiva. Al contrario, i costi per "servizi non meglio specificati" sono tra i più alti in Europa e continuano a crescere senza spiegazioni da parte della proprietà.

Cosa c’è in gioco?

Il Milan rappresenta non solo i suoi tifosi, ma anche Milano e l'Italia intera. È un ambasciatore dello sport e della cultura italiana nel mondo. Una gestione distruttiva come quella attuale non danneggia solo i tifosi, ma anche l'immagine del nostro Paese. Quello che oggi accade al Milan potrebbe accadere domani ad altre società storiche.

Cosa chiediamo

Un'indagine trasparente: Esortiamo le autorità competenti e le istituzioni sportive a verificare la regolarità delle operazioni che hanno portato Elliott a prendere il controllo del Milan e la permanenza di uomini chiave del fondo nei ruoli dirigenziali.

Garanzie normative: Invitiamo il governo e le istituzioni sportive a stabilire regole chiare per tutelare i club italiani da operazioni speculative che danneggiano il nostro patrimonio sportivo e culturale.

Un cambio di proprietà: Chiediamo che il Milan venga ceduto a investitori competenti e rispettosi della sua tradizione, che mettano al centro trasparenza e ambizioni sportive reali.

Firma per salvare il Milan

Il Milan non è solo una squadra di calcio: è una parte fondamentale della storia dello sport italiano e mondiale. Non possiamo permettere che venga distrutto da operazioni speculative e gestioni opache. Firma questa petizione per chiedere trasparenza, rispetto e un futuro migliore per il Milan, per Milano e per l’Italia.

#cardinaleout #elliottout #redbirdout

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Nino Carlo ColnaghiPromotore della petizione

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