Fermare la disinformazione e rispettare Niscemi

Il problema

NISCEMI MERITA RISPETTO E VERITÀ, SOPRATTUTTO IN QUESTO MOMENTO DI FRAGILITÀ E SOFFERENZA.

Niscemi, un comune siciliano, recentemente colpito da una frana di ingenti dimensioni, si trova ad affrontare non solo le conseguenze materiali del disastro, ma anche un insostenibile carico emotivo e morale. Sono una cittadina  di Niscemi e questa situazione mi tocca profondamente, vedendo le sofferenze dei miei concittadini, già duramente provati, amplificate da una narrazione mediatica irrispettosa.

La nostra comunità è stata oggetto di discriminazione mediatica, atti di sciacallaggio, antimeridionalismo, ridicolizzazione, e continua violazione dei principi deontologici del giornalismo. Oltre a combattere con la devastazione materiale, affrontiamo una campagna di disinformazione che colpisce la nostra dignità e rispetto. Purtroppo, molti media non stanno rispettando la vita e le sensibilità delle persone coinvolte, contribuendo a perpetrare stereotipi discriminatori.

Alcuni esempi chiari e documentati:

PIETRO SENALDI, condirettore di "Libero" in data 27/01/2026 al TG2Post (Rai2) afferma che il patrimonio immobiliare di Niscemi si attesta sui 20.000 euro.
Il quotidiano a tiratura nazionale LIBERO nei nomi di Antonio Castro e Simone di Meo in data 30/01/2026 in prima pagina titolano:"ci prendono per Niscemi" parlando di una città costruita sulla sabbia per poi raccontare faziosamente come la sinistra chiede di dirottare milioni sulla città.
ALESSANDRO SALLUSTI giornalista che attualmente edita i quotidiani "il giornale", "libero" e "il tempo" in diretta rai, al programma 4DI SERA, conduttore Paolo del Debbio,in data 29/01/2026 con un intervento approssimativo e senza nessuna coerenza afferma che le cause della frana sono ascrivibili alla mafia, senza considerare la geologia del territorio.
ALESSANDRO CECCHI PAONE divulgatore scientifico e giornalista durante la trasmissione di LA7 "l'aria che tira" afferma che l'evento frana "era prevedibile visto che si costruisce su un fosso".
OPINIONISTI che a vario titolo insistono solo ed esclusivamente con una narrazione che cita quali cause abusivismo e criminalità organizzata come unica causa dell'evento.                               
Chiediamo RISPETTO E VERITA' ai media, di dare un servizio utile d'informazione e di verificare i fatti prima di diffonderli pubblicamente.

Invitiamo gli enti di supervisione giornalistica a intervenire, garantendo che la copertura mediatica sia conforme a norme di giustizia e onestà. I principi del giornalismo - verità, accuratezza, imparzialità e rispetto - devono essere tenuti presenti, specialmente in momenti di difficoltà.

È nostro diritto aspettarci una narrazione veritiera e rispettosa, e chiediamo a tutti coloro che leggono questa petizione di unirsi a noi in questa lotta per una copertura mediatica equa e corretta. Sostenete i cittadini di Niscemi nella loro richiesta di giustizia, e aiutiamo a fermare la discriminazione e il pregiudizio.

Firmate questa petizione per chiedere un giornalismo rispettoso e una rappresentazione equa di Niscemi nei media.

https://www.raiplay.it/video/2026/01/TG2-Post-del-27012026-3a2ee074-1e3a-405f-8d35-eb96be9d5165.html

https://www.la7.it/laria-che-tira/video/frana-a-niscemi-alessandro-cecchi-paone-se-stai-sul-ciglio-di-un-fosso-certo-che-era-prevedibile-non-28-01-2026-630178

Fonte: Facebook https://share.google/8TmpWajMpj5bgGf7n

 

 

 

 

 

 

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Elenia SpinelloPromotore della petizione

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NISCEMI MERITA RISPETTO E VERITÀ, SOPRATTUTTO IN QUESTO MOMENTO DI FRAGILITÀ E SOFFERENZA.

Niscemi, un comune siciliano, recentemente colpito da una frana di ingenti dimensioni, si trova ad affrontare non solo le conseguenze materiali del disastro, ma anche un insostenibile carico emotivo e morale. Sono una cittadina  di Niscemi e questa situazione mi tocca profondamente, vedendo le sofferenze dei miei concittadini, già duramente provati, amplificate da una narrazione mediatica irrispettosa.

La nostra comunità è stata oggetto di discriminazione mediatica, atti di sciacallaggio, antimeridionalismo, ridicolizzazione, e continua violazione dei principi deontologici del giornalismo. Oltre a combattere con la devastazione materiale, affrontiamo una campagna di disinformazione che colpisce la nostra dignità e rispetto. Purtroppo, molti media non stanno rispettando la vita e le sensibilità delle persone coinvolte, contribuendo a perpetrare stereotipi discriminatori.

Alcuni esempi chiari e documentati:

PIETRO SENALDI, condirettore di "Libero" in data 27/01/2026 al TG2Post (Rai2) afferma che il patrimonio immobiliare di Niscemi si attesta sui 20.000 euro.
Il quotidiano a tiratura nazionale LIBERO nei nomi di Antonio Castro e Simone di Meo in data 30/01/2026 in prima pagina titolano:"ci prendono per Niscemi" parlando di una città costruita sulla sabbia per poi raccontare faziosamente come la sinistra chiede di dirottare milioni sulla città.
ALESSANDRO SALLUSTI giornalista che attualmente edita i quotidiani "il giornale", "libero" e "il tempo" in diretta rai, al programma 4DI SERA, conduttore Paolo del Debbio,in data 29/01/2026 con un intervento approssimativo e senza nessuna coerenza afferma che le cause della frana sono ascrivibili alla mafia, senza considerare la geologia del territorio.
ALESSANDRO CECCHI PAONE divulgatore scientifico e giornalista durante la trasmissione di LA7 "l'aria che tira" afferma che l'evento frana "era prevedibile visto che si costruisce su un fosso".
OPINIONISTI che a vario titolo insistono solo ed esclusivamente con una narrazione che cita quali cause abusivismo e criminalità organizzata come unica causa dell'evento.                               
Chiediamo RISPETTO E VERITA' ai media, di dare un servizio utile d'informazione e di verificare i fatti prima di diffonderli pubblicamente.

Invitiamo gli enti di supervisione giornalistica a intervenire, garantendo che la copertura mediatica sia conforme a norme di giustizia e onestà. I principi del giornalismo - verità, accuratezza, imparzialità e rispetto - devono essere tenuti presenti, specialmente in momenti di difficoltà.

È nostro diritto aspettarci una narrazione veritiera e rispettosa, e chiediamo a tutti coloro che leggono questa petizione di unirsi a noi in questa lotta per una copertura mediatica equa e corretta. Sostenete i cittadini di Niscemi nella loro richiesta di giustizia, e aiutiamo a fermare la discriminazione e il pregiudizio.

Firmate questa petizione per chiedere un giornalismo rispettoso e una rappresentazione equa di Niscemi nei media.

https://www.raiplay.it/video/2026/01/TG2-Post-del-27012026-3a2ee074-1e3a-405f-8d35-eb96be9d5165.html

https://www.la7.it/laria-che-tira/video/frana-a-niscemi-alessandro-cecchi-paone-se-stai-sul-ciglio-di-un-fosso-certo-che-era-prevedibile-non-28-01-2026-630178

Fonte: Facebook https://share.google/8TmpWajMpj5bgGf7n

 

 

 

 

 

 

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Petizione creata in data 30 gennaio 2026