

Fermare la determina n. 1675/2026 a Massa
Il problema
La decisione di adottare il piano di contenimento dei piccioni, recentemente approvato dalla Determina n. 1675/2026, ha suscitato scalpore e dissenso tra i cittadini di Massa (MS). In molti hanno espresso la loro profonda preoccupazione nei confronti delle misure drastiche previste, che includono l'uso di gabbie-trappola per catturare e abbattere questi animali nel cuore della nostra città.
I piccioni fanno parte della nostra comunità urbana e, sebbene riconosciamo la necessità di mantenere l'equilibrio ecologico, crediamo che esistano alternative più etiche e umane rispetto a quelle proposte. La loro cattura indiscriminata non solo solleva questioni morali, ma potrebbe anche avere un impatto negativo sull'ecosistema locale, incidendo su altre specie animali e sul benessere complessivo della fauna selvatica urbana.
Numerosi studi suggeriscono che metodi non violenti come la sterilizzazione, il controllo della loro alimentazione e campagne educative siano non solo più umani, ma anche più efficaci nel lungo termine per gestire la popolazione dei piccioni senza ricorrere all'abbattimento. Ad esempio, città come Venezia e Genova hanno sperimentato con successo programmi di controllo che hanno permesso di ridurre il numero di piccioni attraverso interventi mirati e sostenibili.
Chiediamo, quindi, al Comune di Massa di sospendere immediatamente la determina in autotutela e di avviare una consultazione pubblica per discutere e pianificare misure alternative che rispettino sia la vita animale sia le necessità della popolazione cittadina. Solo attraverso il dialogo e la collaborazione possiamo trovare soluzioni sostenibili che bilancino la convivenza tra esseri umani e fauna urbana.
Uniti dalla passione per il benessere animale e la tutela del nostro ambiente, invitiamo tutti coloro che condividono la nostra visione a firmare questa petizione per un futuro più giusto per tutte le creature. Firma ora per fare sentire la tua voce e proteggere i piccioni di Massa.

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Il problema
La decisione di adottare il piano di contenimento dei piccioni, recentemente approvato dalla Determina n. 1675/2026, ha suscitato scalpore e dissenso tra i cittadini di Massa (MS). In molti hanno espresso la loro profonda preoccupazione nei confronti delle misure drastiche previste, che includono l'uso di gabbie-trappola per catturare e abbattere questi animali nel cuore della nostra città.
I piccioni fanno parte della nostra comunità urbana e, sebbene riconosciamo la necessità di mantenere l'equilibrio ecologico, crediamo che esistano alternative più etiche e umane rispetto a quelle proposte. La loro cattura indiscriminata non solo solleva questioni morali, ma potrebbe anche avere un impatto negativo sull'ecosistema locale, incidendo su altre specie animali e sul benessere complessivo della fauna selvatica urbana.
Numerosi studi suggeriscono che metodi non violenti come la sterilizzazione, il controllo della loro alimentazione e campagne educative siano non solo più umani, ma anche più efficaci nel lungo termine per gestire la popolazione dei piccioni senza ricorrere all'abbattimento. Ad esempio, città come Venezia e Genova hanno sperimentato con successo programmi di controllo che hanno permesso di ridurre il numero di piccioni attraverso interventi mirati e sostenibili.
Chiediamo, quindi, al Comune di Massa di sospendere immediatamente la determina in autotutela e di avviare una consultazione pubblica per discutere e pianificare misure alternative che rispettino sia la vita animale sia le necessità della popolazione cittadina. Solo attraverso il dialogo e la collaborazione possiamo trovare soluzioni sostenibili che bilancino la convivenza tra esseri umani e fauna urbana.
Uniti dalla passione per il benessere animale e la tutela del nostro ambiente, invitiamo tutti coloro che condividono la nostra visione a firmare questa petizione per un futuro più giusto per tutte le creature. Firma ora per fare sentire la tua voce e proteggere i piccioni di Massa.

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Petizione creata in data 24 agosto 2026