

Care tutte, cari tutti,
grazie di quello che avete fatto finora. Dopo una settimana, siamo vicini alle 1000 firme. E' ora di fare un passo in più. Vi invito a scrivere al Vostro ordine dei farmacisti di appartenenza, invitandolo a sostenere la petizione, affinché a Gaza finalmente i più fragili possano avere una speranza. Vi proponiamo questo testo:
“Gentile presidente dell’ordine, gentili colleghe e colleghi del direttivo,
mi chiamo XXXX, come voi sono iscritto a questo ordine provinciale, con il numero 0000. Con questa mail voglio chiedervi di prendere una posizione sull'eliminazione di ogni struttura sanitaria che sta avvenendo a Gaza da due anni. L’80% delle farmacie è chiuso, sono stati distrutti gli ospedali, mancano farmaci e cibo.
Chi ha sofferto questi due anni di bombardamenti sono prima di tutto i più fragili: donne, bambini, malati cronici, persone con handicap. Come professionisti della salute, è necessario impegnarsi per raccogliere farmaci, creare e sfruttare corridoi umanitari, sensibilizzare la popolazione su quello che sta avvenendo, affinché ci sia un cessate il fuoco prima possibile.
A questo indirizzo trovate la petizione che chiede di farlo ad ogni ordine provinciale, così come alla FOFI: https://www.change.org/farmaciagaza
Fnomceo, SIAARTI, SIMIT e altre sigle di professioni sanitarie l’hanno già fatto. Manchiamo noi.
Con stima e speranza,
xxxx”
(naturalmente ognuna/o deve scrivere quello che preferisce, è solo un suggerimento)
Grazie a tutti, davvero.
Sergio, Sofia, Simona