

Estensione della maternità obbligatoria fino a 8 mesi compiuti del bambino
Il problema
Gentilissima Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e Ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità Eugenia Maria Roccella
Io non ho votato il governo attuale ma sono qui per dar voi la mia fiducia e potermi ricredere: chiedo una mano concreta per me e per tutte le neo mamme in Italia: l'estensione della maternità obbligatoria fino al compimento dell'ottavo mese del bambino e l'innalzamento al 50% della retribuzione nei successivi 4 mesi.
Chiedo quindi una sterzata netta negli aiuti alle donne, alle mamme, un aiuto concreto per dimostrare veramente di essere pro famiglie. Affinché si torni ad essere un Paese giovane negli anni che verranno.
Da mamma a mamme, saprete certamente quanto possa essere difficile prendersi cura di un neonato. Ma provate a immaginare la situazione che vivono quotidianamente tutte le "sorelle d'Italia": dover lasciare bambini estremamente piccoli alle cure di qualcuno che non siamo noi, poiché costrette a tornare a lavorare già dopo soli 3 mesi dal parto, o a usufruire di una maternità facoltativa che non permette di far fronte alle spese di una famiglia in espansione.
Fate notare che in Italia non si fanno più figli: io ho 30 anni, una bambina di 2 anni e una di 4 mesi. E posso dirle di essere una fra le più giovani mamme che conosco, e questo è drammatico.
Quando ho scelto di aver un secondo figlio sono stata additata come ingenua, presa a male parole, perché è un azzardo quando non hai aiuti, perché sul lavoro poi ti dicono "ma sei di nuovo incinta? E in ufficio come facciamo? E chi te la va a prendere/portare all'asilo? E se si ammalano? Chi te le guarda quando tu non puoi?"
La risposta è NESSUNO perché con il mio stipendio non posso permettermi una baby sitter, non ho nonni a disposizione poiché i miei genitori hanno 60 anni, più di 40 di contributi ma ancora lavorano. Il mio compagno lavora su turni per cui fatica a prendere permessi. Sostanzialmente o ci sono io, o ci sono io.
Chiedo almeno di poter crescere mia figlia fino al compimento dell'anno di età, senza l'ansia di dover rientrare a lavoro e doverla parcheggiare al nido fino alle ore beate, senza aver nemmeno potuto iniziare lo svezzamento.
Certa di una vostra risposta concreta in favore di tutte le famiglie in Italia
Vi saluto cordialmente
Martina Scaringella
PETIZIONE CHIUSA
Il problema
Gentilissima Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e Ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità Eugenia Maria Roccella
Io non ho votato il governo attuale ma sono qui per dar voi la mia fiducia e potermi ricredere: chiedo una mano concreta per me e per tutte le neo mamme in Italia: l'estensione della maternità obbligatoria fino al compimento dell'ottavo mese del bambino e l'innalzamento al 50% della retribuzione nei successivi 4 mesi.
Chiedo quindi una sterzata netta negli aiuti alle donne, alle mamme, un aiuto concreto per dimostrare veramente di essere pro famiglie. Affinché si torni ad essere un Paese giovane negli anni che verranno.
Da mamma a mamme, saprete certamente quanto possa essere difficile prendersi cura di un neonato. Ma provate a immaginare la situazione che vivono quotidianamente tutte le "sorelle d'Italia": dover lasciare bambini estremamente piccoli alle cure di qualcuno che non siamo noi, poiché costrette a tornare a lavorare già dopo soli 3 mesi dal parto, o a usufruire di una maternità facoltativa che non permette di far fronte alle spese di una famiglia in espansione.
Fate notare che in Italia non si fanno più figli: io ho 30 anni, una bambina di 2 anni e una di 4 mesi. E posso dirle di essere una fra le più giovani mamme che conosco, e questo è drammatico.
Quando ho scelto di aver un secondo figlio sono stata additata come ingenua, presa a male parole, perché è un azzardo quando non hai aiuti, perché sul lavoro poi ti dicono "ma sei di nuovo incinta? E in ufficio come facciamo? E chi te la va a prendere/portare all'asilo? E se si ammalano? Chi te le guarda quando tu non puoi?"
La risposta è NESSUNO perché con il mio stipendio non posso permettermi una baby sitter, non ho nonni a disposizione poiché i miei genitori hanno 60 anni, più di 40 di contributi ma ancora lavorano. Il mio compagno lavora su turni per cui fatica a prendere permessi. Sostanzialmente o ci sono io, o ci sono io.
Chiedo almeno di poter crescere mia figlia fino al compimento dell'anno di età, senza l'ansia di dover rientrare a lavoro e doverla parcheggiare al nido fino alle ore beate, senza aver nemmeno potuto iniziare lo svezzamento.
Certa di una vostra risposta concreta in favore di tutte le famiglie in Italia
Vi saluto cordialmente
Martina Scaringella
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Petizione creata in data 20 dicembre 2023
