

ESTENDERE L’INTERCITY NOTTE LECCE–MILANO AL NORD-EST in modo da compensare la perdità dell
Il problema
PETIZIONE PER ESTENDERE L’INTERCITY NOTTE LECCE–MILANO (IC Notte 758 + IC Notte 765) AL NORD-EST in modo da compensare, almeno in parte, la perdità dell'ICN Tergeste (InterCity Notte 776, 777, 778 e 779) che collegava direttamente Trieste, Venezia e Padova con tutta la Puglia fino all'11 dicembre 2011.
Chiediamo lo sdoppiamento e ricomposizione degli InterCity Notte 758 e 765 a Bologna Centrale per collegare direttamente Lecce con Padova, Venezia e Trieste
Al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a Trenitalia, a RFI e alle istituzioni competenti
Noi firmatari chiediamo di valutare una soluzione semplice e concreta per ripristinare un collegamento ferroviario notturno diretto tra la Puglia e il Nord-Est italiano, sfruttando l’InterCity Notte Lecce–Milano già esistente.
LA PROPOSTA
Chiediamo che l’attuale InterCity Notte 758 Lecce–Milano venga separato a Bologna Centrale in due sezioni:
– una sezione proseguirebbe verso Milano;
– una seconda sezione proseguirebbe verso Padova, Venezia Mestre e Trieste.
Nella direzione opposta, le carrozze provenienti da Milano e quelle provenienti da Trieste–Venezia–Padova potrebbero essere ricongiunte a Bologna Centrale, formando l’InterCity Notte 765 diretto verso Lecce.
In questo modo sarebbe possibile creare un collegamento notturno diretto Puglia–Nord-Est senza istituire necessariamente un nuovo treno sull’intero percorso, sfruttando un servizio già esistente e limitando l’intervento operativo principalmente alla tratta Bologna–Trieste.
PERCHÉ È UNA SOLUZIONE CONCRETA
Il collegamento Lecce–Milano esiste già: la proposta consiste semplicemente nell’estenderne una sezione verso il Nord-Est attraverso una manovra di separazione e ricomposizione delle carrozze a Bologna Centrale.
Operazioni di questo tipo hanno storicamente fatto parte dell’esercizio ferroviario dei treni a lunga percorrenza e permettono di servire più destinazioni con uno stesso collegamento principale.
La soluzione consentirebbe di collegare direttamente durante la notte Trieste, Venezia e Padova con la dorsale adriatica e la Puglia, evitando cambi intermedi e rendendo il viaggio particolarmente competitivo sulle lunghe distanze.
COSA CHIEDIAMO
Chiediamo a Ministero, Trenitalia e RFI:
– di studiare la fattibilità dello sdoppiamento dell’InterCity Notte 758 a Bologna Centrale, con una sezione diretta a Milano e una a Padova–Venezia Mestre–Trieste;
– di prevedere, nella direzione opposta, la ricomposizione a Bologna Centrale dell’InterCity Notte 765 con carrozze provenienti sia da Milano sia dal Nord-Est;
– di valutare orari e tracce che consentano coincidenze operative efficienti tra le due sezioni;
– di inserire questa soluzione nella programmazione dei servizi InterCity Notte, anche inizialmente con frequenza non quotidiana qualora ciò ne facilitasse l’avvio.
UN COLLEGAMENTO CHE MANCA
Il Nord-Est e la Puglia sono oggi privi di un collegamento ferroviario notturno diretto lungo questa direttrice, nonostante per decenni siano esistiti servizi come gli storici InterCity Notte 776, 777, 778 e 779.
Non chiediamo necessariamente di ricreare da zero quei treni.
Chiediamo una soluzione più semplice: utilizzare meglio un collegamento che esiste già.
Sdoppiare e ricomporre a Bologna gli InterCity Notte Lecce–Milano permetterebbe di restituire a milioni di cittadini del Nord-Est un collegamento notturno diretto con la dorsale adriatica e la Puglia, ampliando l’offerta ferroviaria con un intervento operativo mirato e realistico.
Firmiamo per chiedere a Trenitalia, RFI e al Ministero di studiare concretamente questa soluzione.

*Refuso tra Termoli e Foggia: non ‘s servo’ ma SAN SEVERO (sì, il treno fermava anche a San Severo, importante cittadina del Tavoliere ignorata dagli attuali treni passeggeri a lunga percorrenza la cui sindaca chiede il Frecciarossa (fa scena “l’alta velocità” …. in realtà sarebbe un costoso InterCity giorno) quando avrebbe più senso un InterCity Notte !
https://www.consiglio.regione.fvg.it/pagineinterne/Portale/comunicatiStampaDettaglio.aspx?ID=864111
Al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a Trenitalia e a tutte le istituzioni competenti,
noi firmatari chiediamo il ripristino dell’InterCity Notte 776, 777, 778, 779 lungo la tratta Trieste–Venezia Mestre Olimpia SFMR–Ravenna–Ancona–Bari–Lecce, un servizio ferroviario esistito per decenni prima di essere inspiegabilmente soppresso l’11 dicembre 2011.
Partenza da Trieste Centrale alle 19:46 con arrivo a Lecce alle 9:00 dormendo su un letto, senza cambi!
Partenza da Lecce alle 19:27 e arrivo a Trieste alle 9:28 dormendo su un letto, senza cambi!
Se era possibile il secolo scorso perché non nel 2025?
Perché vogliamo il ripristino di questo collegamento notturno?
1. Storica esistenza e utilità del servizio
L’InterCity Notte in questione ha servito per decenni diverse comunità lungo la costa Adriatica, offrendo un’alternativa comoda a coloro che necessitavano di viaggiare senza cambi di treno. La sua cancellazione ha privato numerosi viaggiatori di una soluzione di trasporto diretta, soprattutto per chi non può o non vuole utilizzare l’auto o l’aereo.
2. Comodità di viaggio e inclusione
• Il viaggio notturno consente di dormire a bordo, risparmiando tempo e costi di pernottamento in altre strutture (ben 2 notti d’albergo risparmiate!)
• È la modalità di trasporto ideale per persone con disabilità, anziani, bambini, animali domestici e famiglie, che possono viaggiare con meno stress e senza preoccupazioni legate a frequenti cambi di treno. 🚆 🧒 🐕 🐈⬛ 🧑🏿🦽➡️👩🏼🦯➡️👩🏻🍼🧑🧑🧒🧒👵
3. Impatto ambientale ridotto
• I treni notturni sono ecologici e sempre più incentivati dalle istituzioni europee che incentivano la riscoperta del trasporto ferroviario notturno in Europa.
• Il trasporto su rotaia riduce il traffico stradale e le emissioni nocive, in linea con gli obiettivi di sostenibilità UE.
4. Mancanza di Alta Velocità ferroviaria lungo l’Adriatico
• L’Alta Velocità sulla linea Adriatica purtroppo non esiste e non sono previsti progetti nel breve termine: realizzarla richiederebbe comunque decenni.
• L’unica direttrice AV/AC in Italia, la Torino–Salerno, è satura da anni e non risolve le esigenze di chi vive o viaggia lungo la costa Adriatica.
5. Ravenna, Trieste e il Salento: aree isolate
• Dalla stazione di Ravenna, città nota per i mosaici e patrimonio UNESCO, parte un solo Frecciargento per Roma (che viaggia a velocità da treno regionale); per il resto solo treni regionali, con nessun collegamento a lunga percorrenza.
• Trieste, l’unica porta d’Italia verso l’Europa Centrale, oggi è collegata con Roma da un unico treno notte, limitando ulteriormente il flusso turistico e gli scambi economici.
• Il Salento, meta turistica di punta, beneficerebbe di un collegamento notturno diretto, affidabile e più conveniente per i visitatori, incoraggiando il turismo sostenibile anche fuori stagione.
Tutto questo non inciderebbe sul budget delle singole regioni (vedasi il caso del FrecciaRossa 9514 Taranto-Torino) in quanto non sono gli ICN servizi a marcato.
Cosa chiediamo
1. Il ripristini immediato dell’InterCity Notte 776, 777, 778, 779 sulla tratta completa Trieste–Mestre–Ravenna–Ancona–Bari–Taranto/Lecce sarebbe facilmente realizzabile sdoppiando il già esistente 758 a Bologna C.le per far proseguire il viaggio a parte delle carrozze verso Padova-Mestre-Trieste e ricomponendo l’ICN 765 a Bologna C.le con carrozze provenienti sia dal Nord Ovest che dal Nord Est 🏰 🏖️ il tutto senza stanziamento di ulteriori risorse da parte delle regioni
2. Coinvolgimento delle istituzioni locali e nazionali in un piano di rilancio del trasporto ferroviario notturno, più rispettoso dell’ambiente e delle esigenze di tutti i viaggiatori. ♿️
3. Promozione e comunicazione adeguata del servizio InterCity Notte affinché cittadini, turisti e pendolari siano informati dell’opportunità di viaggiare di notte in maniera più sostenibile e confortevole. 🛌 😴
Perché firmare questa petizione?
• Per restituire a cittadini, pendolari e turisti un collegamento diretto, comodo e sostenibile lungo la costa Adriatica e lungo la Penisola. 🌊
• Per favorire la crescita turistica ed economica di Trieste, Ravenna, Lecce e delle altre città interessate, migliorando la connettività interna del Paese. 🇮🇹 🤝 📈
• Per ridurre l’inquinamento e contribuire al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità ambientale, in linea con le politiche europee sul clima e sui trasporti. 🚆
Firmando questa petizione chiederai alle istituzioni competenti di agire concretamente per la tutela e il rilancio del trasporto ferroviario notturno in Italia, affinché un servizio di grande utilità, già esistito e soppresso, possa essere reintegrato con evidenti benefici per i viaggiatori, il turismo, l’economia locale e l’ambiente. 🌱
Inoltre decongestionerai la linea AV Torino-Salerno prossima al collasso!
PS
Qualora non fosse possibile prolungare il collegamento fino a Lecce chiediamo in alternativa o in aggiunta (tramite sgancio di parte delle carrozze) che il treno prosegua da Bari per Gioia del Colle-Taranto-Metaponto-Policoro/Tursi-Trebisacce-Sibari in modo da sfruttare tutta la notte 💤 e servire le città aggettanti sul Mar Ionio 🌊
Treni Turistici Italiani e Fondazione FS
Ove non ci fosse più domanda per un collegamento giornaliero in entrambe le direzioni chiediamo venga fatto un collegamento con un unico treno notte 🛏️ in questo modo:
1ªnotte: Trieste=>Bari=>Lecce
2ªnotte: Lecce=>Bari=>Trieste
3ªnotte: Trieste=>Bari=>Taranto=>Sibari (prolungabile fino a Reggio Calabria ad elettrificazione ultimata)
4ªnotte: Reggio/Sibari=>Taranto=>Bari=>Trieste
A breve è previsto l’arrivo di ulteriore materiale rotabile di nuova generazione che potrebbe essere utilizzato lungo questa tratta: https://www.ferrovie.it/portale/articoli/14103
Una soluzione a costo (quasi) zero che impatterebbe minimamente sul traffico ferroviario sarebbe quella di scomporre a Bologna C.le il treno InterCity Notte 758 per far proseguire parte delle carrozze verso Padova-Mestre-Trieste
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PETIZIONE PER IL RIPRISTINO DELL’INTERCITY NOTTE 776, 777, 778, 779 TRIESTE – VENEZIA MESTRE – PADOVA - ROVIGO - FERRARA - RAVENNA - RIMINI - ANCONA – BARI – TARANTO/LECCE
PETIZIONE PER IL RIPRISTINO DEGLI INTERCITY NOTTE 776, 777, 778 E 779
Trieste – Venezia Mestre – Padova – Rovigo – Ferrara – Ravenna – Rimini – Ancona – Bari – Lecce/Taranto
Al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a Trenitalia e alle istituzioni competenti
Noi firmatari chiediamo il ripristino di un collegamento ferroviario InterCity Notte tra Trieste, il Nord-Est, la dorsale adriatica e la Puglia, sul modello degli storici treni 776, 777, 778 e 779, soppressi nel 2011.
Per decenni questi treni hanno garantito un collegamento diretto tra Nord-Est e Mezzogiorno, permettendo di viaggiare durante la notte senza cambi, ottimizzando tempi e costi. Un servizio di questo tipo è già stato possibile in passato e può esserlo ancora oggi.
PERCHÉ RIPRISTINARLO
Il treno notte rappresenta un servizio pubblico strategico: consente di collegare territori lontani dalla rete AV, migliorare l’accessibilità e offrire un’alternativa sostenibile all’auto e all’aereo.
Viaggiare di notte permette di risparmiare tempo e costi di soggiorno, rendendo il servizio utile per studenti, lavoratori, famiglie e turisti durante tutto l’anno.
Un collegamento diretto senza cambi è inoltre più accessibile per molte categorie di utenti e contribuisce a ridurre traffico ed emissioni.
Il ripristino valorizzerebbe la dorsale adriatica, oggi meno servita rispetto ad altre direttrici nazionali, utilizzando infrastrutture esistenti e rafforzando un asse ferroviario complementare alla rete AV, includendo centri importanti come Ravenna e San Severo.
Inoltre, esiste già oggi un collegamento InterCity Notte tra Lecce e Milano che rappresenta una base concreta su cui costruire nuove soluzioni. Una possibile evoluzione operativa potrebbe prevedere lo sdoppiamento di questo treno a Bologna, con una sezione instradata verso il Nord-Est (Venezia, Padova, Trieste) e l’altra proseguente verso Milano. Questa soluzione consentirebbe di ampliare l’offerta senza necessariamente istituire un servizio completamente nuovo, sfruttando infrastrutture, tracce e materiale rotabile già in uso.
COSA CHIEDIAMO
– il ripristino di un collegamento InterCity Notte diretto tra Trieste e la Puglia lungo la direttrice adriatica, con possibile estensione a Taranto;
– la valutazione di soluzioni operative efficienti, anche tramite integrazione con servizi notturni esistenti, inclusa la possibilità di sdoppiare a Bologna il collegamento Lecce–Milano per servire anche il Nord-Est;
– la possibilità di avviare il servizio anche in forma inizialmente non quotidiana o stagionale;
– lo studio di eventuali prolungamenti verso Basilicata e Calabria ionica;
– l’utilizzo del rinnovo della flotta InterCity Notte per sostenere il rilancio e l’espansione dei collegamenti, migliorando comfort e accessibilità;
– l’inserimento del servizio nella programmazione nazionale come collegamento strutturale di interesse pubblico.
CHIEDIAMO PERTANTO
– uno studio di fattibilità tecnico ed economico;
– il coinvolgimento di Ministero, Trenitalia, RFI e Regioni;
– una valutazione della domanda potenziale e delle soluzioni di percorso più efficaci;
– un’adeguata promozione del servizio come alternativa sostenibile alla mobilità privata e aerea.
PERCHÉ FIRMARE
Firmare questa petizione significa sostenere il ritorno di un collegamento diretto, accessibile e sostenibile tra Nord-Est e Mezzogiorno.
Significa migliorare la mobilità nazionale, valorizzare la dorsale adriatica e promuovere una visione ferroviaria di lungo periodo basata su servizi pubblici strutturali.
Le infrastrutture esistono, la flotta è in fase di rinnovo e la domanda potenziale è concreta: è il momento di riportare il treno notte tra Trieste e la Puglia.
NOTA SUL PERCORSO STORICO
La fermata corretta tra Termoli e Foggia è San Severo, importante centro del Tavoliere oggi poco servito dalla lunga percorrenza ferroviaria.

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Il problema
PETIZIONE PER ESTENDERE L’INTERCITY NOTTE LECCE–MILANO (IC Notte 758 + IC Notte 765) AL NORD-EST in modo da compensare, almeno in parte, la perdità dell'ICN Tergeste (InterCity Notte 776, 777, 778 e 779) che collegava direttamente Trieste, Venezia e Padova con tutta la Puglia fino all'11 dicembre 2011.
Chiediamo lo sdoppiamento e ricomposizione degli InterCity Notte 758 e 765 a Bologna Centrale per collegare direttamente Lecce con Padova, Venezia e Trieste
Al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a Trenitalia, a RFI e alle istituzioni competenti
Noi firmatari chiediamo di valutare una soluzione semplice e concreta per ripristinare un collegamento ferroviario notturno diretto tra la Puglia e il Nord-Est italiano, sfruttando l’InterCity Notte Lecce–Milano già esistente.
LA PROPOSTA
Chiediamo che l’attuale InterCity Notte 758 Lecce–Milano venga separato a Bologna Centrale in due sezioni:
– una sezione proseguirebbe verso Milano;
– una seconda sezione proseguirebbe verso Padova, Venezia Mestre e Trieste.
Nella direzione opposta, le carrozze provenienti da Milano e quelle provenienti da Trieste–Venezia–Padova potrebbero essere ricongiunte a Bologna Centrale, formando l’InterCity Notte 765 diretto verso Lecce.
In questo modo sarebbe possibile creare un collegamento notturno diretto Puglia–Nord-Est senza istituire necessariamente un nuovo treno sull’intero percorso, sfruttando un servizio già esistente e limitando l’intervento operativo principalmente alla tratta Bologna–Trieste.
PERCHÉ È UNA SOLUZIONE CONCRETA
Il collegamento Lecce–Milano esiste già: la proposta consiste semplicemente nell’estenderne una sezione verso il Nord-Est attraverso una manovra di separazione e ricomposizione delle carrozze a Bologna Centrale.
Operazioni di questo tipo hanno storicamente fatto parte dell’esercizio ferroviario dei treni a lunga percorrenza e permettono di servire più destinazioni con uno stesso collegamento principale.
La soluzione consentirebbe di collegare direttamente durante la notte Trieste, Venezia e Padova con la dorsale adriatica e la Puglia, evitando cambi intermedi e rendendo il viaggio particolarmente competitivo sulle lunghe distanze.
COSA CHIEDIAMO
Chiediamo a Ministero, Trenitalia e RFI:
– di studiare la fattibilità dello sdoppiamento dell’InterCity Notte 758 a Bologna Centrale, con una sezione diretta a Milano e una a Padova–Venezia Mestre–Trieste;
– di prevedere, nella direzione opposta, la ricomposizione a Bologna Centrale dell’InterCity Notte 765 con carrozze provenienti sia da Milano sia dal Nord-Est;
– di valutare orari e tracce che consentano coincidenze operative efficienti tra le due sezioni;
– di inserire questa soluzione nella programmazione dei servizi InterCity Notte, anche inizialmente con frequenza non quotidiana qualora ciò ne facilitasse l’avvio.
UN COLLEGAMENTO CHE MANCA
Il Nord-Est e la Puglia sono oggi privi di un collegamento ferroviario notturno diretto lungo questa direttrice, nonostante per decenni siano esistiti servizi come gli storici InterCity Notte 776, 777, 778 e 779.
Non chiediamo necessariamente di ricreare da zero quei treni.
Chiediamo una soluzione più semplice: utilizzare meglio un collegamento che esiste già.
Sdoppiare e ricomporre a Bologna gli InterCity Notte Lecce–Milano permetterebbe di restituire a milioni di cittadini del Nord-Est un collegamento notturno diretto con la dorsale adriatica e la Puglia, ampliando l’offerta ferroviaria con un intervento operativo mirato e realistico.
Firmiamo per chiedere a Trenitalia, RFI e al Ministero di studiare concretamente questa soluzione.

*Refuso tra Termoli e Foggia: non ‘s servo’ ma SAN SEVERO (sì, il treno fermava anche a San Severo, importante cittadina del Tavoliere ignorata dagli attuali treni passeggeri a lunga percorrenza la cui sindaca chiede il Frecciarossa (fa scena “l’alta velocità” …. in realtà sarebbe un costoso InterCity giorno) quando avrebbe più senso un InterCity Notte !
https://www.consiglio.regione.fvg.it/pagineinterne/Portale/comunicatiStampaDettaglio.aspx?ID=864111
Al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a Trenitalia e a tutte le istituzioni competenti,
noi firmatari chiediamo il ripristino dell’InterCity Notte 776, 777, 778, 779 lungo la tratta Trieste–Venezia Mestre Olimpia SFMR–Ravenna–Ancona–Bari–Lecce, un servizio ferroviario esistito per decenni prima di essere inspiegabilmente soppresso l’11 dicembre 2011.
Partenza da Trieste Centrale alle 19:46 con arrivo a Lecce alle 9:00 dormendo su un letto, senza cambi!
Partenza da Lecce alle 19:27 e arrivo a Trieste alle 9:28 dormendo su un letto, senza cambi!
Se era possibile il secolo scorso perché non nel 2025?
Perché vogliamo il ripristino di questo collegamento notturno?
1. Storica esistenza e utilità del servizio
L’InterCity Notte in questione ha servito per decenni diverse comunità lungo la costa Adriatica, offrendo un’alternativa comoda a coloro che necessitavano di viaggiare senza cambi di treno. La sua cancellazione ha privato numerosi viaggiatori di una soluzione di trasporto diretta, soprattutto per chi non può o non vuole utilizzare l’auto o l’aereo.
2. Comodità di viaggio e inclusione
• Il viaggio notturno consente di dormire a bordo, risparmiando tempo e costi di pernottamento in altre strutture (ben 2 notti d’albergo risparmiate!)
• È la modalità di trasporto ideale per persone con disabilità, anziani, bambini, animali domestici e famiglie, che possono viaggiare con meno stress e senza preoccupazioni legate a frequenti cambi di treno. 🚆 🧒 🐕 🐈⬛ 🧑🏿🦽➡️👩🏼🦯➡️👩🏻🍼🧑🧑🧒🧒👵
3. Impatto ambientale ridotto
• I treni notturni sono ecologici e sempre più incentivati dalle istituzioni europee che incentivano la riscoperta del trasporto ferroviario notturno in Europa.
• Il trasporto su rotaia riduce il traffico stradale e le emissioni nocive, in linea con gli obiettivi di sostenibilità UE.
4. Mancanza di Alta Velocità ferroviaria lungo l’Adriatico
• L’Alta Velocità sulla linea Adriatica purtroppo non esiste e non sono previsti progetti nel breve termine: realizzarla richiederebbe comunque decenni.
• L’unica direttrice AV/AC in Italia, la Torino–Salerno, è satura da anni e non risolve le esigenze di chi vive o viaggia lungo la costa Adriatica.
5. Ravenna, Trieste e il Salento: aree isolate
• Dalla stazione di Ravenna, città nota per i mosaici e patrimonio UNESCO, parte un solo Frecciargento per Roma (che viaggia a velocità da treno regionale); per il resto solo treni regionali, con nessun collegamento a lunga percorrenza.
• Trieste, l’unica porta d’Italia verso l’Europa Centrale, oggi è collegata con Roma da un unico treno notte, limitando ulteriormente il flusso turistico e gli scambi economici.
• Il Salento, meta turistica di punta, beneficerebbe di un collegamento notturno diretto, affidabile e più conveniente per i visitatori, incoraggiando il turismo sostenibile anche fuori stagione.
Tutto questo non inciderebbe sul budget delle singole regioni (vedasi il caso del FrecciaRossa 9514 Taranto-Torino) in quanto non sono gli ICN servizi a marcato.
Cosa chiediamo
1. Il ripristini immediato dell’InterCity Notte 776, 777, 778, 779 sulla tratta completa Trieste–Mestre–Ravenna–Ancona–Bari–Taranto/Lecce sarebbe facilmente realizzabile sdoppiando il già esistente 758 a Bologna C.le per far proseguire il viaggio a parte delle carrozze verso Padova-Mestre-Trieste e ricomponendo l’ICN 765 a Bologna C.le con carrozze provenienti sia dal Nord Ovest che dal Nord Est 🏰 🏖️ il tutto senza stanziamento di ulteriori risorse da parte delle regioni
2. Coinvolgimento delle istituzioni locali e nazionali in un piano di rilancio del trasporto ferroviario notturno, più rispettoso dell’ambiente e delle esigenze di tutti i viaggiatori. ♿️
3. Promozione e comunicazione adeguata del servizio InterCity Notte affinché cittadini, turisti e pendolari siano informati dell’opportunità di viaggiare di notte in maniera più sostenibile e confortevole. 🛌 😴
Perché firmare questa petizione?
• Per restituire a cittadini, pendolari e turisti un collegamento diretto, comodo e sostenibile lungo la costa Adriatica e lungo la Penisola. 🌊
• Per favorire la crescita turistica ed economica di Trieste, Ravenna, Lecce e delle altre città interessate, migliorando la connettività interna del Paese. 🇮🇹 🤝 📈
• Per ridurre l’inquinamento e contribuire al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità ambientale, in linea con le politiche europee sul clima e sui trasporti. 🚆
Firmando questa petizione chiederai alle istituzioni competenti di agire concretamente per la tutela e il rilancio del trasporto ferroviario notturno in Italia, affinché un servizio di grande utilità, già esistito e soppresso, possa essere reintegrato con evidenti benefici per i viaggiatori, il turismo, l’economia locale e l’ambiente. 🌱
Inoltre decongestionerai la linea AV Torino-Salerno prossima al collasso!
PS
Qualora non fosse possibile prolungare il collegamento fino a Lecce chiediamo in alternativa o in aggiunta (tramite sgancio di parte delle carrozze) che il treno prosegua da Bari per Gioia del Colle-Taranto-Metaponto-Policoro/Tursi-Trebisacce-Sibari in modo da sfruttare tutta la notte 💤 e servire le città aggettanti sul Mar Ionio 🌊
Treni Turistici Italiani e Fondazione FS
Ove non ci fosse più domanda per un collegamento giornaliero in entrambe le direzioni chiediamo venga fatto un collegamento con un unico treno notte 🛏️ in questo modo:
1ªnotte: Trieste=>Bari=>Lecce
2ªnotte: Lecce=>Bari=>Trieste
3ªnotte: Trieste=>Bari=>Taranto=>Sibari (prolungabile fino a Reggio Calabria ad elettrificazione ultimata)
4ªnotte: Reggio/Sibari=>Taranto=>Bari=>Trieste
A breve è previsto l’arrivo di ulteriore materiale rotabile di nuova generazione che potrebbe essere utilizzato lungo questa tratta: https://www.ferrovie.it/portale/articoli/14103
Una soluzione a costo (quasi) zero che impatterebbe minimamente sul traffico ferroviario sarebbe quella di scomporre a Bologna C.le il treno InterCity Notte 758 per far proseguire parte delle carrozze verso Padova-Mestre-Trieste
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PETIZIONE PER IL RIPRISTINO DELL’INTERCITY NOTTE 776, 777, 778, 779 TRIESTE – VENEZIA MESTRE – PADOVA - ROVIGO - FERRARA - RAVENNA - RIMINI - ANCONA – BARI – TARANTO/LECCE
PETIZIONE PER IL RIPRISTINO DEGLI INTERCITY NOTTE 776, 777, 778 E 779
Trieste – Venezia Mestre – Padova – Rovigo – Ferrara – Ravenna – Rimini – Ancona – Bari – Lecce/Taranto
Al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a Trenitalia e alle istituzioni competenti
Noi firmatari chiediamo il ripristino di un collegamento ferroviario InterCity Notte tra Trieste, il Nord-Est, la dorsale adriatica e la Puglia, sul modello degli storici treni 776, 777, 778 e 779, soppressi nel 2011.
Per decenni questi treni hanno garantito un collegamento diretto tra Nord-Est e Mezzogiorno, permettendo di viaggiare durante la notte senza cambi, ottimizzando tempi e costi. Un servizio di questo tipo è già stato possibile in passato e può esserlo ancora oggi.
PERCHÉ RIPRISTINARLO
Il treno notte rappresenta un servizio pubblico strategico: consente di collegare territori lontani dalla rete AV, migliorare l’accessibilità e offrire un’alternativa sostenibile all’auto e all’aereo.
Viaggiare di notte permette di risparmiare tempo e costi di soggiorno, rendendo il servizio utile per studenti, lavoratori, famiglie e turisti durante tutto l’anno.
Un collegamento diretto senza cambi è inoltre più accessibile per molte categorie di utenti e contribuisce a ridurre traffico ed emissioni.
Il ripristino valorizzerebbe la dorsale adriatica, oggi meno servita rispetto ad altre direttrici nazionali, utilizzando infrastrutture esistenti e rafforzando un asse ferroviario complementare alla rete AV, includendo centri importanti come Ravenna e San Severo.
Inoltre, esiste già oggi un collegamento InterCity Notte tra Lecce e Milano che rappresenta una base concreta su cui costruire nuove soluzioni. Una possibile evoluzione operativa potrebbe prevedere lo sdoppiamento di questo treno a Bologna, con una sezione instradata verso il Nord-Est (Venezia, Padova, Trieste) e l’altra proseguente verso Milano. Questa soluzione consentirebbe di ampliare l’offerta senza necessariamente istituire un servizio completamente nuovo, sfruttando infrastrutture, tracce e materiale rotabile già in uso.
COSA CHIEDIAMO
– il ripristino di un collegamento InterCity Notte diretto tra Trieste e la Puglia lungo la direttrice adriatica, con possibile estensione a Taranto;
– la valutazione di soluzioni operative efficienti, anche tramite integrazione con servizi notturni esistenti, inclusa la possibilità di sdoppiare a Bologna il collegamento Lecce–Milano per servire anche il Nord-Est;
– la possibilità di avviare il servizio anche in forma inizialmente non quotidiana o stagionale;
– lo studio di eventuali prolungamenti verso Basilicata e Calabria ionica;
– l’utilizzo del rinnovo della flotta InterCity Notte per sostenere il rilancio e l’espansione dei collegamenti, migliorando comfort e accessibilità;
– l’inserimento del servizio nella programmazione nazionale come collegamento strutturale di interesse pubblico.
CHIEDIAMO PERTANTO
– uno studio di fattibilità tecnico ed economico;
– il coinvolgimento di Ministero, Trenitalia, RFI e Regioni;
– una valutazione della domanda potenziale e delle soluzioni di percorso più efficaci;
– un’adeguata promozione del servizio come alternativa sostenibile alla mobilità privata e aerea.
PERCHÉ FIRMARE
Firmare questa petizione significa sostenere il ritorno di un collegamento diretto, accessibile e sostenibile tra Nord-Est e Mezzogiorno.
Significa migliorare la mobilità nazionale, valorizzare la dorsale adriatica e promuovere una visione ferroviaria di lungo periodo basata su servizi pubblici strutturali.
Le infrastrutture esistono, la flotta è in fase di rinnovo e la domanda potenziale è concreta: è il momento di riportare il treno notte tra Trieste e la Puglia.
NOTA SUL PERCORSO STORICO
La fermata corretta tra Termoli e Foggia è San Severo, importante centro del Tavoliere oggi poco servito dalla lunga percorrenza ferroviaria.

I decisori

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Petizione creata in data 11 gennaio 2025
