Escludere la possibilità di estinguere la pena ai domiciliari per i colpevoli di violenza


Escludere la possibilità di estinguere la pena ai domiciliari per i colpevoli di violenza
Il problema
Sono una vittima di violenza psicologica, verbale e sessuale, un'esperienza che nessuno dovrebbe mai vivere. Inoltre, il mio aggressore ha avuto la possibilità di estinguere la sua pena ai domiciliari, una pratica che non riteniamo giusta per coloro che commettono tali reati. Chiediamo che chi commette violenze di questo tipo, soprattutto se droga la vittima, non abbia questa opzione.
Spesso, anche con misure di controllo come i braccialetti elettronici o le restrizioni di comunicazione dei giudici, questi individui continuano a mantenere contatti e a fare **ciò che vogliono. Purtroppo, le autorità spesso non hanno personale sufficiente per monitorare adeguatamente queste situazioni. È inaccettabile che le vittime come me vedano i loro aggressori godere di una tale libertà.
Secondo l’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT), in Italia, sulle violenze sessuali rilevate nel 2018, solo il 4,2% ha portato a una condanna in primo grado (nota anche la CONLAV). Questo rappresenta un grave problema di giustizia.
Ci rivolgiamo al Governo e al Parlamento affinché rivedano la legge sulla possibilità di estinguere la pena ai domiciliari in tali circostanze. Deve essere chiaro: chi commette tali atti terribili non dovrebbe beneficiare di questa opzione. Non ne va solo della giustizia, ma anche della sicurezza e del rispetto delle vittime.
Firma la petizione per sostenere queste modifiche necessarie.
3066
Il problema
Sono una vittima di violenza psicologica, verbale e sessuale, un'esperienza che nessuno dovrebbe mai vivere. Inoltre, il mio aggressore ha avuto la possibilità di estinguere la sua pena ai domiciliari, una pratica che non riteniamo giusta per coloro che commettono tali reati. Chiediamo che chi commette violenze di questo tipo, soprattutto se droga la vittima, non abbia questa opzione.
Spesso, anche con misure di controllo come i braccialetti elettronici o le restrizioni di comunicazione dei giudici, questi individui continuano a mantenere contatti e a fare **ciò che vogliono. Purtroppo, le autorità spesso non hanno personale sufficiente per monitorare adeguatamente queste situazioni. È inaccettabile che le vittime come me vedano i loro aggressori godere di una tale libertà.
Secondo l’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT), in Italia, sulle violenze sessuali rilevate nel 2018, solo il 4,2% ha portato a una condanna in primo grado (nota anche la CONLAV). Questo rappresenta un grave problema di giustizia.
Ci rivolgiamo al Governo e al Parlamento affinché rivedano la legge sulla possibilità di estinguere la pena ai domiciliari in tali circostanze. Deve essere chiaro: chi commette tali atti terribili non dovrebbe beneficiare di questa opzione. Non ne va solo della giustizia, ma anche della sicurezza e del rispetto delle vittime.
Firma la petizione per sostenere queste modifiche necessarie.
3066
Condividi questa petizione
Petizione creata in data 22 maggio 2025