Equità fra il Teatro Ariston e tutti gli altri Teatri italiani

Il problema

La Rai, dopo il “no” al pubblico nel Teatro Ariston da parte del Prefetto di Imperia, Alberto Intini, sta pensando di ingaggiare dei figuranti al posto del pubblico per il Festival di Sanremo.

Visti tutti i DPCM dei mesi scorsi che vietano lo svolgimento di qualsiasi evento aperto al pubblico in teatri, sale da concerto, luoghi assimilabili o addirittura all’aperto, questo è inaccettabile.

Cosa cambia tra i figuranti e il pubblico? Non si tratta sempre di persone sedute in platea che assistono allo spettacolo? Ne differisce solo il nome, un ottimo escamotage legale che offende tutti gli italiani che non possono lavorare nei teatri e quelli che da mesi non possono godere dell’Arte.

Pertanto tutti i lavoratori del settore Arte e Spettacolo e tutti coloro che tengono a cuore questa causa, CHIEDONO parità di trattamento, in quanto il Teatro Ariston non è e non deve essere un’eccezione alla legge.

In altro modo, anche tutti gli altri Teatri italiani potrebbero applicare rigidi criteri e protocolli di monitoraggio della diffusione del COVID-19, sanificazione e distanziamento, come hanno già fatto nei mesi estivi con ottimi risultati.

La legge è uguale per tutti(?).

Grazie.

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Claudio BellumorePromotore della petizione
Vittoria confermata
Questa petizione ha creato un cambiamento con 59.850 sostenitori!

Il problema

La Rai, dopo il “no” al pubblico nel Teatro Ariston da parte del Prefetto di Imperia, Alberto Intini, sta pensando di ingaggiare dei figuranti al posto del pubblico per il Festival di Sanremo.

Visti tutti i DPCM dei mesi scorsi che vietano lo svolgimento di qualsiasi evento aperto al pubblico in teatri, sale da concerto, luoghi assimilabili o addirittura all’aperto, questo è inaccettabile.

Cosa cambia tra i figuranti e il pubblico? Non si tratta sempre di persone sedute in platea che assistono allo spettacolo? Ne differisce solo il nome, un ottimo escamotage legale che offende tutti gli italiani che non possono lavorare nei teatri e quelli che da mesi non possono godere dell’Arte.

Pertanto tutti i lavoratori del settore Arte e Spettacolo e tutti coloro che tengono a cuore questa causa, CHIEDONO parità di trattamento, in quanto il Teatro Ariston non è e non deve essere un’eccezione alla legge.

In altro modo, anche tutti gli altri Teatri italiani potrebbero applicare rigidi criteri e protocolli di monitoraggio della diffusione del COVID-19, sanificazione e distanziamento, come hanno già fatto nei mesi estivi con ottimi risultati.

La legge è uguale per tutti(?).

Grazie.

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Claudio BellumorePromotore della petizione

I decisori

Roberto Speranza
Ministro della Salute
RAI Radiotelevisione Italiana
RAI Radiotelevisione Italiana
Alberto Intini
Alberto Intini
Prefettura di Imperia
Dario Franceschini
Dario Franceschini
Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo
Agostino Miozzo
Agostino Miozzo
Coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico
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Petizione creata in data 19 gennaio 2021