Franco PicchiPietrasanta, Italy
Nov 19, 2023

L’ENPAM  e le modifiche allo statuto…

Egregi Colleghi,

vista la dichiarata benevolenza dell’attuale governo alle richieste delle casse privatizzate riguardo al decreto investimenti di prossima emanazione, il CdA ENPAM vuole anche provare ad attuare modifiche allo Statuto…

Naturalmente la più importante modifica prevista riguarda la durata dei  mandati del presidente, vicepresidente e dei consiglieri di amministrazione.

La modifica  ora prevederebbe una durata in carica di quattro anni e un’eleggibilità di non  più di tre volte consecutive (ma solo per i consiglieri di amministrazione riguardo alla stessa carica…).

Un lasciapassare allo stazionamento indefinito per presidente e vicepresidente, mediante lo scambio di ruoli. 

Per fortuna, una seppur vituperata direttrice generale delle politiche previdenziali nel 2021 ha emanato una nota riguardante la non approvazione di  modifiche statutarie  dell’Ente Nazionale di previdenza ed assistenza veterinari (ENPAV), riguardanti anch’esse la durata dei mandati.

Tra le motivazioni della non approvazione si legge:

“si rappresenta che la proposta deliberata appare irragionevole e solo strumentale al prolungamento del mandato di coloro che siedono attualmente nelle cariche dell’ente; peraltro, riconosce benefici diretti a coloro che l’hanno adottata e ciò in contrasto con un principio di carattere generale secondo cui gli organi deliberanti non possono stabilire il prolungamento del proprio mandato.”.

La non approvazione resse anche al giudizio del TAR Lazio che con sentenza n. 9781/2021 confermò gli effetti della nota dichiarando:

“emerge dagli atti, che l’organo di vigilanza, proprio in relazione alla funzione pubblicistica dell’Ente, deve necessariamente accertare che la normativa di settore sia in linea con i principi generali dell’ordinamento e con la specifica normativa di riferimento, la quale deve garantire, in primo luogo, la democraticità dell’Ente secondo un adeguato confronto dialettico che, invero, le riforme proposte non garantiscono compiutamente, attesa la proroga dei mandati in contrasto anche con la decisione della Corte Costituzionale n. 173/2019.”.

Abbiamo gli strumenti per opporci anche giudizialmente a queste modifiche.

Saluti a tutti

Franco Picchi

Pietrasanta LU

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