
Egregi colleghi,
sembra purtroppo che la deprecabile intenzione di continuare i preparativi per rispettare comunque le scadenze elettorali dell’ ENPAM vada avanti.
Non sono bastati gli appelli al rispetto della drammatica situazione che moltissimi medici e odontoiatri stanno vivendo…
Inutile a questo punto continuare a parlare dell’ epidemia e dei suoi innegabili tragici problemi.
Dobbiamo cercare di capire perché ENPAM vuole continuare.
Prima di tutto voglio dire che ritengo veramente irrispettoso della nostra intelligenza che ENPAM si sia appellato più volte all’urgenza di votare perché c’era la possibilità “ di essere oggetto di misure ed interventi straordinari da parte del governo” (nota presidente 13.03.2020), paventando quindi il possibile commissariamento, che non è scattato neppure con gli avvisi di garanzia al presidente nel 2012.
Successivamente hanno cercato di rendere la questione più complicata da capire, facendo capire che l’eventuale slittamento elettorale avrebbe depotenziato i poteri del consiglio di amministrazione nel periodo di prorogatio “ l’ente della categoria ha il dovere di farsi trovare preparato, con un assetto stabile e una rappresentanza pienamente legittimata per quando domani dovrà affrontare gli scenari professionali ed economici del post-coronavirus, che si annunciano difficili”.
Si leggessero l’ art.2825 del codice civile e la sentenza 3652/1997 della Cassazione “ il secondo comma dell’art 2385 non limita in alcun modo i poteri spettanti agli amministratori nel cosidetto periodo di prorogatio” .
Vogliono votare a tutti i costi, perché?
Votare in queste condizioni non può che favorire chi ha già anni di organizzazione alle spalle, cioè i soliti sindacati, che da anni occupano direttamente o indirettamente le poltrone ENPAM.
Un chiaro tentativo di impedire che questo momento di protesta che possiamo vedere in tutti i gruppi nati su Facebook possa coagularsi e risultare vincente alle elezioni.
Purtroppo, all’ interno di questi gruppi, ho tentato in vari modi di far capire che le mie intenzioni sono di trovare una soluzione che riesca a non disperdere in varie liste il movimento di giusta protesta contro la dirigenza ENPAM, ….sono stato bannato.
Ricordiamoci ora che non dobbiamo guardare solo alle risposte che ENPAM ci da oggi, pressata da tutti i gli scontenti, , ma anche alle scelte passate, agli scandali, alla disinformazione, all’arroganza che è permessa sia dal regolamento elettorale che dallo statuto ENPAM.
Solo alcuni giorni di pazienza e anche noi avremo la lista e la possibilità di votare poi nostri rappresentanti.
Dovremmo sottoscrivere l’adesione alla lista con moduli che invierò attraverso la petizione ,da firmare e autenticare mediante scannerizzazione attraverso una semplice App da scaricare da Google Play e rinviare poi a francopicchi@cambiarelenpam.it, non servirà la Pec.
Al momento potete scrivere direttamente a francopicchi@cambiarelenpam.it per esprimere le vostre ulteriori preferenze se avete nomi che volete indicare, come rappresentanti di gruppi già costituiti .
Persone che sapete comunque ben consapevoli che può esistere un altro modo di gestire l'ENPAM, con più trasparenza (permettendo un effettivo controllo successivo da parte degli iscritti di tutti gli atti, acquisti e investimenti) e compartecipazione, mediante un sistema elettorale e gestionale non maggioritario, con rispetto della rappresentatività delle minoranze anche nel Consiglio di Amministrazione e nel Collegio dei Revisori.
Persone che, se non si sono già rese disponibili, proverò a contattare personalmente.
Possiamo eleggere 15 rappresentanti all’Assemblea Nazionale, 1 rappresentante nazionale al Comitato Consultivo della libera Professione per i libero professionisti puri ( non dipendenti), 1 rappresentante nazionale al Comitato Consultivo della libera Professione per i dipendenti , i rappresentanti regionali ( 1 per regione+ 1 rispettivamente per le province di Trento e Bolzano) del Comitato Consultivo della libera professione.
Questo sarà di partenza per poter avere una gestione ENPAM che rispetti veramente i nostri diritti.
Come corollario della nostra lista vogliamo richiedere con forza la riduzione della percentuale di contribuzione a cui sono soggetti i libero professionisti.
Come sapete, sia da quello che ho scritto
https://gdurl.com/q_bf/download
https://www.change.org/p/enpam-petizione-per-una-trasparenza-illimitata/u/26021768
che postato come video,
https://www.change.org/p/enpam-petizione-per-una-trasparenza-illimitata/u/25822337
https://www.youtube.com/watch?v=AOeNHsdaNuA
siamo noi con contributi oltre il necessario che manteniamo la stabiltà finanziaria dell’ENPAM.
Vogliamo che ci sia una redistribuzione, un ribilanciamento.
https://www.cambiarelenpam.it/
https://www.change.org/p/enpam-petizione-per-una-trasparenza-illimitata
Franco Picchi
francopicchi@cambiarelenpam.it
Pietrasanta LU