Emergenza caldo per la salute dei bambini: strutture educative pubbliche e centri estivi


Emergenza caldo per la salute dei bambini: strutture educative pubbliche e centri estivi
Il problema
Siamo un comitato informale di mamme di Firenze che si sta mobilitando per esprimere una ferma protesta riguardo alle inaccettabili condizioni ambientali delle strutture educative pubbliche (statali e comunali) frequentate dai bambini per le attività scolastiche e per i centri estivi, in questi giorni di caldo estremo.
Le temperature all’interno delle aule risultano opprimenti e potenzialmente dannose per la salute dei piccoli, che passano ore in ambienti sprovvisti di qualunque sistema di condizionamento o raffrescamento adeguato. Parliamo di bambini molto piccoli, particolarmente vulnerabili alle alte temperature e incapaci di regolare da soli il proprio stato di benessere termico.
Troviamo inammissibile che nel 2025 un edificio scolastico pubblico non sia dotato di soluzioni climatiche idonee a garantire sicurezza, salute e dignità a bambini e a operatori scolastici. Il diritto all’educazione dei bambini deve essere garantito senza compromessi: per le famiglie non è accettabile che un servizio pubblico venga esercitato in ambienti strutturalmente inadeguati o potenzialmente nocivi per la salute.
A questo si aggiunge un ulteriore elemento critico: molti degli spazi scolastici stanno continuando ad essere utilizzati per i centri estivi per tutto il mese di luglio, agosto e settembre, con bambini che rimarranno esposti a temperature ancora più elevate, senza che sia garantita alcuna forma di climatizzazione degli ambienti. Una situazione che appare ancor più grave considerando la fascia d’età coinvolta e la durata della permanenza negli ambienti chiusi.
Stiamo inviando una comunicazione formale via pec alle istituzioni competenti fiorentine in cui chiediamo con urgenza:
- L’installazione di impianti di condizionamento o sistemi refrigeranti mobili nelle aule, almeno per i mesi più caldi. Soluzioni come pale al soffitto o ventilatori mobili non possono essere ritenute adeguate a garantire condizioni ambientali idonee nei mesi estivi.
- Un intervento immediato da parte dell’Amministrazione comunale, affinché si dia priorità alla tutela dei bambini, del personale scolastico e degli operatori dei centri estivi.
- Una risposta concreta entro tempi brevi, con comunicazione formale di eventuali soluzioni temporanee e progetti strutturali per risolvere definitivamente la questione.
Aiutaci a dare voce alla nostra bottaglia, per tutelare la salute dei più piccoli e di chi si occupa di loro.
Firma la nostra petizione così daremo più forza alle nostre richieste.
892
Il problema
Siamo un comitato informale di mamme di Firenze che si sta mobilitando per esprimere una ferma protesta riguardo alle inaccettabili condizioni ambientali delle strutture educative pubbliche (statali e comunali) frequentate dai bambini per le attività scolastiche e per i centri estivi, in questi giorni di caldo estremo.
Le temperature all’interno delle aule risultano opprimenti e potenzialmente dannose per la salute dei piccoli, che passano ore in ambienti sprovvisti di qualunque sistema di condizionamento o raffrescamento adeguato. Parliamo di bambini molto piccoli, particolarmente vulnerabili alle alte temperature e incapaci di regolare da soli il proprio stato di benessere termico.
Troviamo inammissibile che nel 2025 un edificio scolastico pubblico non sia dotato di soluzioni climatiche idonee a garantire sicurezza, salute e dignità a bambini e a operatori scolastici. Il diritto all’educazione dei bambini deve essere garantito senza compromessi: per le famiglie non è accettabile che un servizio pubblico venga esercitato in ambienti strutturalmente inadeguati o potenzialmente nocivi per la salute.
A questo si aggiunge un ulteriore elemento critico: molti degli spazi scolastici stanno continuando ad essere utilizzati per i centri estivi per tutto il mese di luglio, agosto e settembre, con bambini che rimarranno esposti a temperature ancora più elevate, senza che sia garantita alcuna forma di climatizzazione degli ambienti. Una situazione che appare ancor più grave considerando la fascia d’età coinvolta e la durata della permanenza negli ambienti chiusi.
Stiamo inviando una comunicazione formale via pec alle istituzioni competenti fiorentine in cui chiediamo con urgenza:
- L’installazione di impianti di condizionamento o sistemi refrigeranti mobili nelle aule, almeno per i mesi più caldi. Soluzioni come pale al soffitto o ventilatori mobili non possono essere ritenute adeguate a garantire condizioni ambientali idonee nei mesi estivi.
- Un intervento immediato da parte dell’Amministrazione comunale, affinché si dia priorità alla tutela dei bambini, del personale scolastico e degli operatori dei centri estivi.
- Una risposta concreta entro tempi brevi, con comunicazione formale di eventuali soluzioni temporanee e progetti strutturali per risolvere definitivamente la questione.
Aiutaci a dare voce alla nostra bottaglia, per tutelare la salute dei più piccoli e di chi si occupa di loro.
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I decisori
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Petizione creata in data 4 luglio 2025