

Emergenza caldo nelle scuole comunali primarie e secondarie di primo grado.
Il problema
Il cambiamento climatico è oramai una certezza.
A metà maggio si registrano temperature che superano già i 30 gradi.
I nostri edifici scolastici, molti dei quali sono vecchi e non attrezzati adeguatamente, non hanno climatizzatori né impianti di ventilazione.
La mancanza di infrastrutture adeguate per affrontare il caldo estivo è un problema crescente.
I bambini e gli adolescenti sono costretti a trascorrere ore in aule surriscaldate, dove l'attenzione si annulla e lo sforzo fisico aumenta a causa delle alte temperature. Questo non è solo disagevole, ma potenzialmente dannoso per la loro salute fisica e mentale.
L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha inserito il cambiamento climatico tra le grandi sfide per la salute pubblica del nostro secolo, e adattare le strutture scolastiche è un primo passo fondamentale da intraprendere per proteggere le future generazioni.
Chiediamo che le autorità locali, nazionali e gli enti responsabili si impegnino nell'ammodernamento degli edifici scolastici attraverso l'installazione di climatizzatori e sistemi di ventilazione ecocompatibili. Valutiamo anche l'adozione di nuovi standard di costruzione che prevedano l'uso di materiali più sostenibili e tecniche costruttive che minimizzino l'impatto ambientale e migliorino l'efficienza energetica degli edifici.
Adattare le scuole al cambiamento climatico non è più una scelta, ma una responsabilità verso i nostri giovani e il loro futuro.
In assenza di risposte tempestive e verificabili, i sottoscritti si riservano di attivare ulteriori iniziative di segnalazione pubblica e istituzionale, a tutela della salute dei minori e della qualità del servizio educativo.
Non possiamo più aspettare.
Invitiamo tutti a sostenere questa causa fondamentale per assicurare un ambiente di studio sano e adeguato.
Firma questa petizione per sollecitare un'azione concreta e immediata per rendere le nostre scuole sicure e sostenibili di fronte alle sfide climatiche che stiamo affrontando.

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Il problema
Il cambiamento climatico è oramai una certezza.
A metà maggio si registrano temperature che superano già i 30 gradi.
I nostri edifici scolastici, molti dei quali sono vecchi e non attrezzati adeguatamente, non hanno climatizzatori né impianti di ventilazione.
La mancanza di infrastrutture adeguate per affrontare il caldo estivo è un problema crescente.
I bambini e gli adolescenti sono costretti a trascorrere ore in aule surriscaldate, dove l'attenzione si annulla e lo sforzo fisico aumenta a causa delle alte temperature. Questo non è solo disagevole, ma potenzialmente dannoso per la loro salute fisica e mentale.
L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha inserito il cambiamento climatico tra le grandi sfide per la salute pubblica del nostro secolo, e adattare le strutture scolastiche è un primo passo fondamentale da intraprendere per proteggere le future generazioni.
Chiediamo che le autorità locali, nazionali e gli enti responsabili si impegnino nell'ammodernamento degli edifici scolastici attraverso l'installazione di climatizzatori e sistemi di ventilazione ecocompatibili. Valutiamo anche l'adozione di nuovi standard di costruzione che prevedano l'uso di materiali più sostenibili e tecniche costruttive che minimizzino l'impatto ambientale e migliorino l'efficienza energetica degli edifici.
Adattare le scuole al cambiamento climatico non è più una scelta, ma una responsabilità verso i nostri giovani e il loro futuro.
In assenza di risposte tempestive e verificabili, i sottoscritti si riservano di attivare ulteriori iniziative di segnalazione pubblica e istituzionale, a tutela della salute dei minori e della qualità del servizio educativo.
Non possiamo più aspettare.
Invitiamo tutti a sostenere questa causa fondamentale per assicurare un ambiente di studio sano e adeguato.
Firma questa petizione per sollecitare un'azione concreta e immediata per rendere le nostre scuole sicure e sostenibili di fronte alle sfide climatiche che stiamo affrontando.

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Petizione creata in data 26 giugno 2026