Elimina la parte malata del sistema finanziario

Il problema

La finanza è una cosa buona, ha il nobile scopo di servire l’economia e renderla efficiente, allo stesso tempo esiste una parte del sistema finanziario letteralmente sbagliata.

Una parte costruita su regole che fanno solo gli interessi di alcuni a scapito di tanti altri, creando situazioni in cui i soldi vengono letteralmente trasferiti dalle tasche della povera gente, in favore di grandi società di brokeraggio e altri soggetti di un’industria che si approfitta di un sistema con regole fatte male. 

Nello specifico si fa riferimento ai CFD, Contratti Per Differenza, con i quali è possibile fare operazioni di trading su forex, cripto valute, indici, metalli preziosi, società quotate in borsa, commodities, ad elevate leve finanziarie e che gli intermediari utilizzano per guadagnare direttamente dalle perdite dei clienti. 

In America, in Belgio, Singapore e altri paesi il problema è stato gestito con regole rigide che vietano l’utilizzo dei CFD e trading sul Forex, Indici e derivati.

In Italia e nel resto d'Europa, i poveri risparmiatori vengono inondati da pubblicità su internet che propongono investimenti altamente rischiosi, come se fossero la manna dal cielo per risolvere i problemi economici.

Ogni giorno, sempre più persone, che magari hanno perso il lavoro, o semplicemente sognano di arricchirsi, cercano di risolvere i problemi di soldi affidandoli a Broker, IB e altri soggetti di un sistema in totale conflitto di interesse, cadendo in una trappola mortale e infine, perdendo tutto. 

Famiglie distrutte, interi capitali dilapidati, disperazione generale.

Tutto ciò avviene, purtroppo, in piena legalità, perchè le leggi lo permettono.

L'ESMA (Il Supervisore Europeo dei Mercati Finanziari) e i regolatori nazionali permettono un meccanismo definito dalla stessa ESMA "dealing on own account", conosciuto come "market making" o "dealing desk", che permette ai Broker di mettersi in tasca le perdite dei clienti.

Vedi documento ESMA35-43-349 - CESR/07-317c ESMA35-36-794 

Le leggi permettono a soggetti esterni che forniscono formazione, tools per piattaforme, assistenza, magiche strategie di trading, copy trading, di guadagnare parte delle commissioni o avere vantaggi economici rilevanti venendo remunerati dai Broker stessi. Questo meccanismo genera un'ondata di pubblicità ingannevole.

Il settore vive inoltre la piaga della formazione fuorviante e non autorizzata.

Personaggi senza alcun titolo, si promuovono come trader professionisti, quando in realtà non sono consulenti finanziari e non sono autorizzati a dare consigli finanziari, non godono di alcun titolo.

Attualmente esistono alcune restrizioni messe in atto da ESMA, ma queste sono assolutamente inefficaci.

Ai broker offshore viene permesso di fare affari con residenti in Unione Europea (e quindi anche in Italia), aggirando qualunque limite venga imposto.

Ciò negli Stati Uniti è stato vietato, proprio per proteggere i risparmiatori.

Di fatto i limiti attuali come le massime leve finanziarie previste, vengono infatti aggirati dai Broker Europei, aprendo sistematicamente sedi offshore e invitando i risparmiatori europei (e quindi italiani)  ad aprire conti presso le succursali al di fuori dell'Unione Europea.

Ma le leggi si possono cambiare, le regole si possono modificare!

Firma la petizione ed elimina la parte malata del sistema finanziario.

Si richiede all'ESMA la messa in atto dei seguenti interventi:

- DIVIETO TOTALE DEI CFD
- DIVIETO DEL MECCANISMO DEALING OWN ACCOUNT (B-Book)
- STOP AL MARKETING FUORVIANTE
- STOP A CONTRATTI IB e CPA
- DIVIETO DI APRIRE CONTI DI TRADING FUORI DALL'EUROPA
- STOP A FORMATORI FINANZIARI NON ABILITATI
- DIVIETO AI BROKER OFFSHORE DI APRIRE CONTI A CLIENTI ITALIANI ED EUROPEI


Se ESMA non interviene, si richiede a CONSOB (regolatore nazionale per l'Italia) di implementare le restrizioni di cui sopra.

Poiché i Broker che in Italia adottano tali pratiche agiscono in Italia senza succursale (imprese di investimento autorizzate senza succursale), si richiede a CONSOB, di revocare ai broker CFD esteri, che operano in Italia senza succursale, l'autorizzazione ad operare all'interno del suolo Italiano (a titolo esemplificativo e non solo: broker CFD con sede a Cipro, Germania, Francia, Lussemburgo, ma che operano in Italia come imprese autorizzate senza succursale).

Trovi un blog dedicato all'iniziativa a questo Link
https://www.davidruscelli.com/it/blog-petizioni/

È inoltre possibile trovare un libro che racchiude tutte le problematiche spiegate nei dettagli, con prove, fatti, documenti.

https://www.davidruscelli.com/it/forex-la-grande-truffa/

avatar of the starter
David RuscelliPromotore della petizioneDavid Ruscelli, EX capo di un Broker, è oggi Consulente Finanziario Autonomo iscritto all’albo. David opera sui mercati da oltre 11 anni ed ha mostrato al Mondo TUTTE LE VERITA’ CHE VENGONO SISTEMATICAMENTE NASCOSTE AL PUBBLICO.

386

Il problema

La finanza è una cosa buona, ha il nobile scopo di servire l’economia e renderla efficiente, allo stesso tempo esiste una parte del sistema finanziario letteralmente sbagliata.

Una parte costruita su regole che fanno solo gli interessi di alcuni a scapito di tanti altri, creando situazioni in cui i soldi vengono letteralmente trasferiti dalle tasche della povera gente, in favore di grandi società di brokeraggio e altri soggetti di un’industria che si approfitta di un sistema con regole fatte male. 

Nello specifico si fa riferimento ai CFD, Contratti Per Differenza, con i quali è possibile fare operazioni di trading su forex, cripto valute, indici, metalli preziosi, società quotate in borsa, commodities, ad elevate leve finanziarie e che gli intermediari utilizzano per guadagnare direttamente dalle perdite dei clienti. 

In America, in Belgio, Singapore e altri paesi il problema è stato gestito con regole rigide che vietano l’utilizzo dei CFD e trading sul Forex, Indici e derivati.

In Italia e nel resto d'Europa, i poveri risparmiatori vengono inondati da pubblicità su internet che propongono investimenti altamente rischiosi, come se fossero la manna dal cielo per risolvere i problemi economici.

Ogni giorno, sempre più persone, che magari hanno perso il lavoro, o semplicemente sognano di arricchirsi, cercano di risolvere i problemi di soldi affidandoli a Broker, IB e altri soggetti di un sistema in totale conflitto di interesse, cadendo in una trappola mortale e infine, perdendo tutto. 

Famiglie distrutte, interi capitali dilapidati, disperazione generale.

Tutto ciò avviene, purtroppo, in piena legalità, perchè le leggi lo permettono.

L'ESMA (Il Supervisore Europeo dei Mercati Finanziari) e i regolatori nazionali permettono un meccanismo definito dalla stessa ESMA "dealing on own account", conosciuto come "market making" o "dealing desk", che permette ai Broker di mettersi in tasca le perdite dei clienti.

Vedi documento ESMA35-43-349 - CESR/07-317c ESMA35-36-794 

Le leggi permettono a soggetti esterni che forniscono formazione, tools per piattaforme, assistenza, magiche strategie di trading, copy trading, di guadagnare parte delle commissioni o avere vantaggi economici rilevanti venendo remunerati dai Broker stessi. Questo meccanismo genera un'ondata di pubblicità ingannevole.

Il settore vive inoltre la piaga della formazione fuorviante e non autorizzata.

Personaggi senza alcun titolo, si promuovono come trader professionisti, quando in realtà non sono consulenti finanziari e non sono autorizzati a dare consigli finanziari, non godono di alcun titolo.

Attualmente esistono alcune restrizioni messe in atto da ESMA, ma queste sono assolutamente inefficaci.

Ai broker offshore viene permesso di fare affari con residenti in Unione Europea (e quindi anche in Italia), aggirando qualunque limite venga imposto.

Ciò negli Stati Uniti è stato vietato, proprio per proteggere i risparmiatori.

Di fatto i limiti attuali come le massime leve finanziarie previste, vengono infatti aggirati dai Broker Europei, aprendo sistematicamente sedi offshore e invitando i risparmiatori europei (e quindi italiani)  ad aprire conti presso le succursali al di fuori dell'Unione Europea.

Ma le leggi si possono cambiare, le regole si possono modificare!

Firma la petizione ed elimina la parte malata del sistema finanziario.

Si richiede all'ESMA la messa in atto dei seguenti interventi:

- DIVIETO TOTALE DEI CFD
- DIVIETO DEL MECCANISMO DEALING OWN ACCOUNT (B-Book)
- STOP AL MARKETING FUORVIANTE
- STOP A CONTRATTI IB e CPA
- DIVIETO DI APRIRE CONTI DI TRADING FUORI DALL'EUROPA
- STOP A FORMATORI FINANZIARI NON ABILITATI
- DIVIETO AI BROKER OFFSHORE DI APRIRE CONTI A CLIENTI ITALIANI ED EUROPEI


Se ESMA non interviene, si richiede a CONSOB (regolatore nazionale per l'Italia) di implementare le restrizioni di cui sopra.

Poiché i Broker che in Italia adottano tali pratiche agiscono in Italia senza succursale (imprese di investimento autorizzate senza succursale), si richiede a CONSOB, di revocare ai broker CFD esteri, che operano in Italia senza succursale, l'autorizzazione ad operare all'interno del suolo Italiano (a titolo esemplificativo e non solo: broker CFD con sede a Cipro, Germania, Francia, Lussemburgo, ma che operano in Italia come imprese autorizzate senza succursale).

Trovi un blog dedicato all'iniziativa a questo Link
https://www.davidruscelli.com/it/blog-petizioni/

È inoltre possibile trovare un libro che racchiude tutte le problematiche spiegate nei dettagli, con prove, fatti, documenti.

https://www.davidruscelli.com/it/forex-la-grande-truffa/

avatar of the starter
David RuscelliPromotore della petizioneDavid Ruscelli, EX capo di un Broker, è oggi Consulente Finanziario Autonomo iscritto all’albo. David opera sui mercati da oltre 11 anni ed ha mostrato al Mondo TUTTE LE VERITA’ CHE VENGONO SISTEMATICAMENTE NASCOSTE AL PUBBLICO.

I decisori

ESMA
ESMA
ESMA (Autorità Europea degli Strumenti Finanziari e dei Mercati)
CONSOB
CONSOB
CONSOB (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa)

Aggiornamenti sulla petizione

Condividi questa petizione

Petizione creata in data 18 agosto 2022