

Elimina l'obbligo di rendiconto al giudice per disabili adulti
Il problema
Questa petizione è molto personale per me, perché ho vissuto in prima persona il cambiamento che avviene nella vita delle persone con disabilità quando raggiungono la maggiore età. Fino ai 18 anni, i figli sono parte integrante delle nostre famiglie, seguiti e curati dai genitori che conoscono ogni dettaglio delle loro esigenze. Ma appena compiono 18 anni, è come se diventassero "figli del giudice". Questo perché, in base alla normativa attuale, siamo costretti a rendicontare ogni spesa al giudice tutelare per giustificare l'utilizzo delle pensioni o delle indennità. Questo processo burocratico è estenuante e privo di empatia, e spesso aggiunge ulteriore stress alle famiglie già gravate dal carico della cura quotidiana.
Negli ultimi anni, ci sono stati molti casi che sottolineano la necessità di una revisione di questa norma. Alcuni genitori hanno persino dovuto affrontare procedimenti giudiziari per spese considerate inappropriate, nonostante fossero chiaramente destinate al benessere della persona con disabilità. Questo non solo mina la fiducia tra le famiglie e le istituzioni, ma limita anche la nostra capacità di prendere decisioni tempestive che sono migliori per i nostri cari.
È fondamentale che il sistema rispetti la dignità e l'autonomia delle famiglie senza trasformarle in bersagli di una burocrazia eccessiva. Propongo che venga elaborato un sistema di controlli più equilibrato e centrato sui bisogni reali delle persone con disabilità e delle loro famiglie. La rendicontazione dovrebbe essere ridotta al minimo indispensabile, magari limitandosi a controlli periodici che non interferiscano in modo eccessivo con la vita quotidiana.
Ti invito a firmare questa petizione per chiedere al governo di modificare l'attuale legge sull'obbligo di rendicontazione delle spese al giudice, a favore di un approccio più umano e rispettoso delle famiglie. La tua firma può fare la differenza nella vita di molte famiglie come la mia. Grazie per il tuo sostegno.
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Il problema
Questa petizione è molto personale per me, perché ho vissuto in prima persona il cambiamento che avviene nella vita delle persone con disabilità quando raggiungono la maggiore età. Fino ai 18 anni, i figli sono parte integrante delle nostre famiglie, seguiti e curati dai genitori che conoscono ogni dettaglio delle loro esigenze. Ma appena compiono 18 anni, è come se diventassero "figli del giudice". Questo perché, in base alla normativa attuale, siamo costretti a rendicontare ogni spesa al giudice tutelare per giustificare l'utilizzo delle pensioni o delle indennità. Questo processo burocratico è estenuante e privo di empatia, e spesso aggiunge ulteriore stress alle famiglie già gravate dal carico della cura quotidiana.
Negli ultimi anni, ci sono stati molti casi che sottolineano la necessità di una revisione di questa norma. Alcuni genitori hanno persino dovuto affrontare procedimenti giudiziari per spese considerate inappropriate, nonostante fossero chiaramente destinate al benessere della persona con disabilità. Questo non solo mina la fiducia tra le famiglie e le istituzioni, ma limita anche la nostra capacità di prendere decisioni tempestive che sono migliori per i nostri cari.
È fondamentale che il sistema rispetti la dignità e l'autonomia delle famiglie senza trasformarle in bersagli di una burocrazia eccessiva. Propongo che venga elaborato un sistema di controlli più equilibrato e centrato sui bisogni reali delle persone con disabilità e delle loro famiglie. La rendicontazione dovrebbe essere ridotta al minimo indispensabile, magari limitandosi a controlli periodici che non interferiscano in modo eccessivo con la vita quotidiana.
Ti invito a firmare questa petizione per chiedere al governo di modificare l'attuale legge sull'obbligo di rendicontazione delle spese al giudice, a favore di un approccio più umano e rispettoso delle famiglie. La tua firma può fare la differenza nella vita di molte famiglie come la mia. Grazie per il tuo sostegno.
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Petizione creata in data 6 giugno 2026