Due anni,una malattia rara una speranza.Ministro Tajani aiuti Ayeda a venire in Italia


Due anni,una malattia rara una speranza.Ministro Tajani aiuti Ayeda a venire in Italia
Il problema
Ayeda ha solo 2 anni, ma la sua esistenza è già segnata da una malattia rara e gravemente invalidante: la Colestasi Intraepatica Familiare Progressiva (PFIC), una condizione genetica che compromette gravemente la funzionalità epatica. Rifugiata in Iran, insieme alla sua famiglia afghana, vive in una situazione di estrema precarietà sanitaria e umanitaria.
Senza un accesso tempestivo a cure specialistiche, la prognosi per Ayeda è drammatica. La malattia, infatti, provoca prurito severo, ittero, insufficienza epatica progressiva, e, senza adeguati trattamenti, conduce a cirrosi epatica e morte precoce.
La piccola è ormai senza alcuna possibilità in Iran, dove le cure necessarie sono assenti e il suo visto scadrà ad agosto, senza possibilità di rinnovo per via di una recente riforma di legge che colpisce i profughi afghani e li espone a rimpatri forzati.
L’impossibilità di garantire continuità terapeutica e la precarietà della sua condizione rappresentano un’emergenza che richiede un immediato intervento da parte delle istituzioni italiane.
In Italia esistono centri di riferimento con competenze mediche consolidate sulle malattie epatiche rare, in grado di offrire ad Ayeda una possibilità di cura. È fondamentale che le autorità politiche e sanitarie si attivino per garantire il trasferimento urgente della bambina nel nostro Paese, mediante un corridoio umanitario e un permesso di soggiorno per motivi umanitari, affinché possa iniziare un percorso terapeutico indispensabile per la sua sopravvivenza.
Rivolgiamo un appello diretto al Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, affinché Ayeda arrivi in Italia per avere una speranza di vita.
Firmare questa petizione non è solo un gesto simbolico, ma un atto concreto di solidarietà che può fare la differenza tra la vita e la morte per Ayeda. Ogni firma aumenta la pressione sulle istituzioni affinché intervengano rapidamente e le garantiscano l’aiuto di cui ha urgente bisogno.
Ti invitiamo a diffondere questa petizione presso amici, familiari e sui canali social per moltiplicare la voce e aumentare la pressione sulle istituzioni. Ogni firma può fare la differenza.

Il problema
Ayeda ha solo 2 anni, ma la sua esistenza è già segnata da una malattia rara e gravemente invalidante: la Colestasi Intraepatica Familiare Progressiva (PFIC), una condizione genetica che compromette gravemente la funzionalità epatica. Rifugiata in Iran, insieme alla sua famiglia afghana, vive in una situazione di estrema precarietà sanitaria e umanitaria.
Senza un accesso tempestivo a cure specialistiche, la prognosi per Ayeda è drammatica. La malattia, infatti, provoca prurito severo, ittero, insufficienza epatica progressiva, e, senza adeguati trattamenti, conduce a cirrosi epatica e morte precoce.
La piccola è ormai senza alcuna possibilità in Iran, dove le cure necessarie sono assenti e il suo visto scadrà ad agosto, senza possibilità di rinnovo per via di una recente riforma di legge che colpisce i profughi afghani e li espone a rimpatri forzati.
L’impossibilità di garantire continuità terapeutica e la precarietà della sua condizione rappresentano un’emergenza che richiede un immediato intervento da parte delle istituzioni italiane.
In Italia esistono centri di riferimento con competenze mediche consolidate sulle malattie epatiche rare, in grado di offrire ad Ayeda una possibilità di cura. È fondamentale che le autorità politiche e sanitarie si attivino per garantire il trasferimento urgente della bambina nel nostro Paese, mediante un corridoio umanitario e un permesso di soggiorno per motivi umanitari, affinché possa iniziare un percorso terapeutico indispensabile per la sua sopravvivenza.
Rivolgiamo un appello diretto al Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, affinché Ayeda arrivi in Italia per avere una speranza di vita.
Firmare questa petizione non è solo un gesto simbolico, ma un atto concreto di solidarietà che può fare la differenza tra la vita e la morte per Ayeda. Ogni firma aumenta la pressione sulle istituzioni affinché intervengano rapidamente e le garantiscano l’aiuto di cui ha urgente bisogno.
Ti invitiamo a diffondere questa petizione presso amici, familiari e sui canali social per moltiplicare la voce e aumentare la pressione sulle istituzioni. Ogni firma può fare la differenza.

Vittoria
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Voci dei sostenitori
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Petizione creata in data 3 luglio 2025