Do not change the visa status of Russian citizens. Non cambiamo il regime dei visti

Il problema

A number of European government are calling for the imposition of an EU-wide ban on tourist visas for Russian citizens, and the European Union is apparently willing to suspend the EU’s visa facilitation agreement with Moscow
We hope such decision can be reconsidered. 
War is a constant feature of human history. But countries which, like the European Union’s, pride themselves as the birthplaces of the enlightenment should be engaged in limiting and circumscribed the consequences of war, attempting to shield the civilian population from it and to allow it - to the end of extent that this is possible - to pursue its own undertakings.
For the same reason we thought that easing the visa process for Ukrainian refugees was and is the humane thing to do, we would deem a de facto travel bans of Russians in Europe as disastrous.
Women and men of Russia ought not to be confused with their government.
Closing Europe to Russians would only increase tension and feed reciprocal diffidence and hatred. Reasons for friendship and international brotherhood survive wars, and perhaps are made more cogent by them. 

Diversi governi europei chiedono un divieto di visto turistico in tutta l'UE per i cittadini russi e l'Unione Europea sembra disposta a sospendere l'accordo sui visti con Mosca.
Ci auguriamo che tale decisione possa essere riconsiderata. 
La guerra è una compagna costante della storia umana. Ma i Paesi che, come l'Unione Europea, si vantano di essere i luoghi di nascita dell'illuminismo dovrebbero impegnarsi a limitare e circoscrivere le conseguenze della guerra, cercando di proteggere la popolazione civile da essa e di permetterle - nella misura in cui ciò è possibile - di perseguire i propri scopi.
Per lo stesso motivo per cui abbiamo pensato che alleggerire il processo di rilascio dei visti per i rifugiati ucraini fosse e sia la cosa più umana da fare, riterremmo disastroso un divieto de facto di entrata in Europa per i russi.
Donne e uomini di cittadinanza  Russia non devono essere confusi con il loro governo.
Chiudere l'Europa ai russi non farebbe che aumentare la tensione e alimentare la diffidenza e l'odio reciproci. Le ragioni dell'amicizia e della fratellanza internazionale sopravvivono alle guerre, che forse le rendono più urgenti.


Luigi Curini
Serena Giusti
Francesco Magris
Alberto Mingardi

 

avatar of the starter
Alberto MingardiPromotore della petizione
Questa petizione aveva 142 sostenitori

Il problema

A number of European government are calling for the imposition of an EU-wide ban on tourist visas for Russian citizens, and the European Union is apparently willing to suspend the EU’s visa facilitation agreement with Moscow
We hope such decision can be reconsidered. 
War is a constant feature of human history. But countries which, like the European Union’s, pride themselves as the birthplaces of the enlightenment should be engaged in limiting and circumscribed the consequences of war, attempting to shield the civilian population from it and to allow it - to the end of extent that this is possible - to pursue its own undertakings.
For the same reason we thought that easing the visa process for Ukrainian refugees was and is the humane thing to do, we would deem a de facto travel bans of Russians in Europe as disastrous.
Women and men of Russia ought not to be confused with their government.
Closing Europe to Russians would only increase tension and feed reciprocal diffidence and hatred. Reasons for friendship and international brotherhood survive wars, and perhaps are made more cogent by them. 

Diversi governi europei chiedono un divieto di visto turistico in tutta l'UE per i cittadini russi e l'Unione Europea sembra disposta a sospendere l'accordo sui visti con Mosca.
Ci auguriamo che tale decisione possa essere riconsiderata. 
La guerra è una compagna costante della storia umana. Ma i Paesi che, come l'Unione Europea, si vantano di essere i luoghi di nascita dell'illuminismo dovrebbero impegnarsi a limitare e circoscrivere le conseguenze della guerra, cercando di proteggere la popolazione civile da essa e di permetterle - nella misura in cui ciò è possibile - di perseguire i propri scopi.
Per lo stesso motivo per cui abbiamo pensato che alleggerire il processo di rilascio dei visti per i rifugiati ucraini fosse e sia la cosa più umana da fare, riterremmo disastroso un divieto de facto di entrata in Europa per i russi.
Donne e uomini di cittadinanza  Russia non devono essere confusi con il loro governo.
Chiudere l'Europa ai russi non farebbe che aumentare la tensione e alimentare la diffidenza e l'odio reciproci. Le ragioni dell'amicizia e della fratellanza internazionale sopravvivono alle guerre, che forse le rendono più urgenti.


Luigi Curini
Serena Giusti
Francesco Magris
Alberto Mingardi

 

avatar of the starter
Alberto MingardiPromotore della petizione

Aggiornamenti sulla petizione