Diritti violati a persone con disabilità

Il problema

La presente petizione ha la finalità di porre all'attenzione degli Enti di controllo accadimenti inerenti servizi socio-sanitari-assistenziali rivolti alle persone con disabilità nella Regione Puglia, affinché possano essere eseguiti gli opportuni accertamenti e valutare la sussistenza di eventuali profili penalmente rilevanti in relazione ai fatti dedotti ed agire celermente per la pronta risoluzione di eventuali anomalie. 

Possono sottoscrivere la petizione sia i cittadini con disabilità direttamente interessati che i cittadini che intendono dar loro voce. 

Si riportano di seguito le tematiche su cui si chiederà agli Enti di controllo di verificare eventuali anomalie relative ai servizi socio-sanitari-assistenziali:

1) AGENDE CHIUSE. Nonostante i vari proclami, le persone con disabilitá, pazienti oncologici e con malattie rare, continuano a reclamare l'impossibilità di accedere, nei tempi previsti dal loro stato di salute, alla prenotazione delle visite e degli esami necessari per la loro sopravvivenza e/o per non peggiorare il loro stato di salute.

2) MATERIALE SANITARIO. Carenza e ritardi nella consegna del materiale sanitario come ad esempio cateteri, bustine per la raccolta delle urine, alimentazione artificiale, sondini, filtri e catetere mount per respirazione artificiale, ecc ecc, necessari per la sopravvivenza dei pazienti che usufruiscono del servizio ADI di terzo livello.

3) AUSILI. Nonostante le continue richieste e solleciti, continuano a mancare gli ausili negli ambulatori ospedalieri e territoriali necessari alle persone con disabilitá per poter effettuare con dignità visite ed esami. Pertanto è necessario effettuare controlli per fornire gli ambulatori di bilance pesapersone con carrozzina, sollevatori, pedane e quanto altro necessario. 

4) BUONI SERVIZIO CENTRI DIURNI. I fondi pubblici dedicati ai buoni servizio per accedere ai centri diurni non sono mai sufficienti, pertanto molti cittadini che partecipando agli avvisi pubblici regionali vengono ammessi alla misura ma non ne possono beneficiare perché non finanziabili per carenza di fondi, costringendoli al pagamento della retta richiesta dai centri diurni, come se non avessero partecipato all' avviso pubblico regionale. Il diritto acquisito con l' ammissione al beneficio, di fatto è inefficace ed illusorio, con l' aggravante che gli utenti non riescono neanche a ricevere risposte esaustive sui criteri adottati per definire le graduatorie. 

5) MANSIONARIO REGIONALE OSS. Quanto riportato nel mansionario regionale delle OSS non corrisponde a quanto riportato nel capitolato di gara con cui la ASL BA ha assegnato la gestione dell' ADI alla cooperativa Auxilium. Partendo dalla nota con n. di protocollo 143004/2023 del 17/11/2023 sottoscritta dal precedente Direttore generale della Asl BA, Antonio Sanguedolce, avente come oggetto "portatori di bisogni assistenziali- adi" in cui viene concessa la possibilità di effettuare idonee valutazioni per eventuali particolari bisogni assistenziali di pazienti in assistenza domiciliare a completamento di quanto viene già ottemperato dalle OSS, si fa riferimento al mansionario regionale delle OSS (REGOLAMENTO REGIONALE 18 dicembre 2007, n. 28 “Figura Professionale Operatore Socio-Sanitario“), che però non compare nel capitolato della gara d'appalto con cui il servizio ADI è stato assegnato dalla ASL BA alla cooperativa Auxilium nel 2021, con scadenza febbraio 2024, prorogata di un anno a partire da marzo 2024. Non è chiaro, ad esempio, il criterio di valutazione con cui alcuni utenti, già da prima della nota della ASL BA del 2021, usufruiscono del servizio trasporto con automezzo della Asl accompagnati da OSS per bisogni diversi dalle visite mediche o dalle commissioni, mentre ad altri utenti non viene riconosciuto. 

6) BADGE ELETTRONICO OPERATORI ADI. Sempre in riferimento al servizio ADI gestito dalla cooperativa Auxilium per conto della ASL BA, vi è la nota n. di protocollo 143002/2023 del 17/11/2023, sottoscritta dal precedente Direttore generale della ASL BA, Antonio Sanguedolce, avente come oggetto "Avvio modalità di rilevazione presenza operatori ADI" per cui sono necessari controlli incrociati per verificare l' efficacia della nuova modalità per la registrazione delle ore svolte dagli operatori ADI che prevede l'utilizzo di un badge elettronico.

7) PRO.V.I./DOPO DI NOI.Molti cittadini che hanno partecipato ai due bandi redatti dall' assessorato al welfare della Regione Puglia, pur essendo risultati fra gli ammessi alla misura, non ne potranno beneficiare per carenza di fondi. Inoltre non è chiaro se, quanto concordato nel 2021 fra i rappresentanti della Regione Puglia e le associazioni in riferimento ai bandi del Pro.vi/DOPODINOI, sia stato rispettato oppure no, come ad esempio l' eliminazione della fidejussione, per cui necessita effettuare controlli su tutto il territorio regionale.
 
Per tutto quanto sopra esposto e motivato,  se anche voi pensate che debbano essere svolte le dovute verifiche, Vi invitiamo a sottoscrivere la petizione sia come associazioni che come singoli cittadini al fine di tutelare i diritti di tutti i cittadini più fragili.

Le associazioni:

Stop Alle Barriere 
Amaram APS/Ets
Sindacato Sfida
Strada facendo 
Insieme per un traguardo
Per loro disabili

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Giovanna MontronePromotore della petizione

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Il problema

La presente petizione ha la finalità di porre all'attenzione degli Enti di controllo accadimenti inerenti servizi socio-sanitari-assistenziali rivolti alle persone con disabilità nella Regione Puglia, affinché possano essere eseguiti gli opportuni accertamenti e valutare la sussistenza di eventuali profili penalmente rilevanti in relazione ai fatti dedotti ed agire celermente per la pronta risoluzione di eventuali anomalie. 

Possono sottoscrivere la petizione sia i cittadini con disabilità direttamente interessati che i cittadini che intendono dar loro voce. 

Si riportano di seguito le tematiche su cui si chiederà agli Enti di controllo di verificare eventuali anomalie relative ai servizi socio-sanitari-assistenziali:

1) AGENDE CHIUSE. Nonostante i vari proclami, le persone con disabilitá, pazienti oncologici e con malattie rare, continuano a reclamare l'impossibilità di accedere, nei tempi previsti dal loro stato di salute, alla prenotazione delle visite e degli esami necessari per la loro sopravvivenza e/o per non peggiorare il loro stato di salute.

2) MATERIALE SANITARIO. Carenza e ritardi nella consegna del materiale sanitario come ad esempio cateteri, bustine per la raccolta delle urine, alimentazione artificiale, sondini, filtri e catetere mount per respirazione artificiale, ecc ecc, necessari per la sopravvivenza dei pazienti che usufruiscono del servizio ADI di terzo livello.

3) AUSILI. Nonostante le continue richieste e solleciti, continuano a mancare gli ausili negli ambulatori ospedalieri e territoriali necessari alle persone con disabilitá per poter effettuare con dignità visite ed esami. Pertanto è necessario effettuare controlli per fornire gli ambulatori di bilance pesapersone con carrozzina, sollevatori, pedane e quanto altro necessario. 

4) BUONI SERVIZIO CENTRI DIURNI. I fondi pubblici dedicati ai buoni servizio per accedere ai centri diurni non sono mai sufficienti, pertanto molti cittadini che partecipando agli avvisi pubblici regionali vengono ammessi alla misura ma non ne possono beneficiare perché non finanziabili per carenza di fondi, costringendoli al pagamento della retta richiesta dai centri diurni, come se non avessero partecipato all' avviso pubblico regionale. Il diritto acquisito con l' ammissione al beneficio, di fatto è inefficace ed illusorio, con l' aggravante che gli utenti non riescono neanche a ricevere risposte esaustive sui criteri adottati per definire le graduatorie. 

5) MANSIONARIO REGIONALE OSS. Quanto riportato nel mansionario regionale delle OSS non corrisponde a quanto riportato nel capitolato di gara con cui la ASL BA ha assegnato la gestione dell' ADI alla cooperativa Auxilium. Partendo dalla nota con n. di protocollo 143004/2023 del 17/11/2023 sottoscritta dal precedente Direttore generale della Asl BA, Antonio Sanguedolce, avente come oggetto "portatori di bisogni assistenziali- adi" in cui viene concessa la possibilità di effettuare idonee valutazioni per eventuali particolari bisogni assistenziali di pazienti in assistenza domiciliare a completamento di quanto viene già ottemperato dalle OSS, si fa riferimento al mansionario regionale delle OSS (REGOLAMENTO REGIONALE 18 dicembre 2007, n. 28 “Figura Professionale Operatore Socio-Sanitario“), che però non compare nel capitolato della gara d'appalto con cui il servizio ADI è stato assegnato dalla ASL BA alla cooperativa Auxilium nel 2021, con scadenza febbraio 2024, prorogata di un anno a partire da marzo 2024. Non è chiaro, ad esempio, il criterio di valutazione con cui alcuni utenti, già da prima della nota della ASL BA del 2021, usufruiscono del servizio trasporto con automezzo della Asl accompagnati da OSS per bisogni diversi dalle visite mediche o dalle commissioni, mentre ad altri utenti non viene riconosciuto. 

6) BADGE ELETTRONICO OPERATORI ADI. Sempre in riferimento al servizio ADI gestito dalla cooperativa Auxilium per conto della ASL BA, vi è la nota n. di protocollo 143002/2023 del 17/11/2023, sottoscritta dal precedente Direttore generale della ASL BA, Antonio Sanguedolce, avente come oggetto "Avvio modalità di rilevazione presenza operatori ADI" per cui sono necessari controlli incrociati per verificare l' efficacia della nuova modalità per la registrazione delle ore svolte dagli operatori ADI che prevede l'utilizzo di un badge elettronico.

7) PRO.V.I./DOPO DI NOI.Molti cittadini che hanno partecipato ai due bandi redatti dall' assessorato al welfare della Regione Puglia, pur essendo risultati fra gli ammessi alla misura, non ne potranno beneficiare per carenza di fondi. Inoltre non è chiaro se, quanto concordato nel 2021 fra i rappresentanti della Regione Puglia e le associazioni in riferimento ai bandi del Pro.vi/DOPODINOI, sia stato rispettato oppure no, come ad esempio l' eliminazione della fidejussione, per cui necessita effettuare controlli su tutto il territorio regionale.
 
Per tutto quanto sopra esposto e motivato,  se anche voi pensate che debbano essere svolte le dovute verifiche, Vi invitiamo a sottoscrivere la petizione sia come associazioni che come singoli cittadini al fine di tutelare i diritti di tutti i cittadini più fragili.

Le associazioni:

Stop Alle Barriere 
Amaram APS/Ets
Sindacato Sfida
Strada facendo 
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Giovanna MontronePromotore della petizione

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Petizione creata in data 6 giugno 2024