ripristinare il pagamento dell'assenza per quarantena COVID

Il problema

Con il messaggio n.2842 del 6 Agosto 2021 l’INPS ha comunicato che, per mancanza di fondi a partire dal 1 gennaio 2021 la quarantena a cui vengono sottoposti i lavoratori che hanno avuto un contatto stretto con una persona positiva non sarà più retribuita.

Tale decisione è profondamente ingiusta e pericolosa perché rischia di mettere in moto comportamenti, da parte dei lavoratori, ovviando le norme dei protocolli di sicurezza nei posti di lavoro e omettendo le proprie condizioni di salute o eventuali contatti stretti. La quarantena obbligatoria è e resta uno strumento per circoscrivere e tracciare i contagi al fine di ridurre eventuali chiusure.

Ad oggi è Necessario ed Obbligatorio dichiarare la propria condizione di salute per salvaguardare la propria e quella dell’intera collettività.

Questa decisione va a porre un ingiustificato aggravio economico su lavoratrici e lavoratori che, per rispettare una misura di salvaguardia della collettività, si trovano a dover sopportare un drastica diminuzione del proprio salario, spesso già insufficiente a far fronte al costo della vita in forte aumento.

Non è ammissibile che anche questa incombenza ricada sulle spalle dei lavoratori che stanno già pagando pesantemente la pandemia che ci ha colpito.

                                                            Chiediamo

Il ripristino immediato e retroattivo del riconoscimento della quarantena come malattia fin quando questo provvedimento sarà considerato obbligatorio e passibile di denuncia se non rispettato.

 

avatar of the starter
Gabriele GilottoPromotore della petizione
Vittoria confermata
Questa petizione ha creato un cambiamento con 46.998 sostenitori!

Il problema

Con il messaggio n.2842 del 6 Agosto 2021 l’INPS ha comunicato che, per mancanza di fondi a partire dal 1 gennaio 2021 la quarantena a cui vengono sottoposti i lavoratori che hanno avuto un contatto stretto con una persona positiva non sarà più retribuita.

Tale decisione è profondamente ingiusta e pericolosa perché rischia di mettere in moto comportamenti, da parte dei lavoratori, ovviando le norme dei protocolli di sicurezza nei posti di lavoro e omettendo le proprie condizioni di salute o eventuali contatti stretti. La quarantena obbligatoria è e resta uno strumento per circoscrivere e tracciare i contagi al fine di ridurre eventuali chiusure.

Ad oggi è Necessario ed Obbligatorio dichiarare la propria condizione di salute per salvaguardare la propria e quella dell’intera collettività.

Questa decisione va a porre un ingiustificato aggravio economico su lavoratrici e lavoratori che, per rispettare una misura di salvaguardia della collettività, si trovano a dover sopportare un drastica diminuzione del proprio salario, spesso già insufficiente a far fronte al costo della vita in forte aumento.

Non è ammissibile che anche questa incombenza ricada sulle spalle dei lavoratori che stanno già pagando pesantemente la pandemia che ci ha colpito.

                                                            Chiediamo

Il ripristino immediato e retroattivo del riconoscimento della quarantena come malattia fin quando questo provvedimento sarà considerato obbligatorio e passibile di denuncia se non rispettato.

 

avatar of the starter
Gabriele GilottoPromotore della petizione

I decisori

Roberto Speranza
Ministro della Salute
Direttore Genenerale INPS
Direttore Genenerale INPS
Andrea Orlando
Andrea Orlando
Ministro del lavoro e delle politiche sociali

Aggiornamenti sulla petizione

Condividi questa petizione

Petizione creata in data 30 settembre 2021