Per un ethos politicoMazara del Vallo, Italy
May 5, 2025

Gentili firmatari,

abbiamo appena superato il numero di 400 firme. Ci avviciniamo, dunque, a quota 500, che potrebbe già rappresentare un dato discreto. Tuttavia, il primo vero ed importante obiettivo da raggiungere è il superamento delle 1000 firme.

La strada da fare ancora è tanta ed è tutta in salita. La strategia scelta ed utilizzata dall’amministrazione comunale finora è stata quella del silenzio, per provare a far calare l’attenzione e a far scemare il clamore attorno a quanto accaduto lunedì scorso. E ciò a partire dal sindaco, il quale non ha ancora speso una parola in merito allo squallido video diffuso dal suo vicesindaco e dal suo “nuovo” consigliere di maggioranza.

Quanto a questi ultimi, il primo se ne è uscito con delle scuse di facciata su Facebook e poi ha interrotto la comunicazione social per alcuni giorni, fino a quando ieri ha ripreso con un post su un progetto amministrativo, provando a distrarre l’opinione pubblica dall’episodio che lo ha visto protagonista e lasciando intendere che non si dimetterà.

Il secondo, il neo eletto consigliere provinciale, invece, dopo un post di cordoglio per la morte del piccolo Leonardo su Facebook (tentando di apparire toccato dal lutto e salvarsi così la faccia), è ancora immerso nel silenzio e non si è preoccupato di porgere le proprie scuse, nemmeno quelle di facciata come ha fatto il suo collega. 

Sarà difficile, probabilmente, convincerli a dimettersi ma crediamo che se continueremo a mobilitarci e diventeremo ancora più numerosi, le cose cominceranno a cambiare. Siamo convinti che sia in corso, tra le forze di maggioranza, una discussione sulla situazione in cui versa la giunta comunale e che Billardello non sia più un “intoccabile”, non avendo più dalla sua parte numeri che siano determinanti per la tenuta della maggioranza all’interno del consiglio comunale.

È necessario, pertanto, che ciascuno di noi condivida la petizione dove e come può: sui propri account social (Facebook, Instagram, X, ecc.), su Whatsapp e Telegram, rivolgendosi a tutti i propri contatti e a tutti i gruppi di cui fa parte. Se volete potete anche far firmare in presenza, scaricando il QR code della petizione e mostrandolo fisicamente alle persone che incontrerete.

Il tempo non è dalla nostra parte e nemmeno la stampa a quanto pare. Nessuna testata ha parlato finora della nostra petizione e questo deve farci riflettere sullo stato della libera informazione nel nostro territorio. In ogni caso, saremo noi a sollecitare gli organi di informazione, a partire da Tp24, l’unica testata ad essersi occupata realmente della vicenda fino a questo momento.

Grazie a quanti hanno firmato e a quanti si sono spesi attivamente, parlando della petizione e contribuendo a diffonderla. Ci auguriamo che tanti altri possano unirsi a noi e darci una mano.

Andiamo avanti, non arrendiamoci!

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