

Dimissioni Immediate del CdA e Amministrazione Giudiziaria


Dimissioni Immediate del CdA e Amministrazione Giudiziaria
Il problema
Promuove il Comitato No Ponte Capo Peloro;
Aderiscono: Comitato di Villa San Giovanni "Titengostretto", Movimento Cinquestelle di Messina, CGIL Messina; PD Messina, il Circolo Reggio Sud, circolo PD “Tonino Giordano” Villa San Giovanni; il circolo Anpi Aldo Natoli di Messina, Udu Messina, UISP Messina; Italia Nostra Sicilia.
CHIEDIAMO LE DIMISSIONI DELL’INTERO CONSIGLIO D’AMMINISTRAZIONE DELLA STRETTO DI MESSINA SPA E L’AMMINISTRAZIONE GIUDIZIARIA DELLA SOCIETA’
Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana, ai soci azionisti della Stretto di Messina S.p.A. (Ministero dell'Economia e delle Finanze , ANAS S.p.A., Rete Ferroviaria Italiana , Regione Calabria, Regione Sicilia), alla Stretto di Messina S.p.A., alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma
I/le sottoscritti/e cittadini/e, alla luce delle notizie relative a un’inchiesta per corruzione legata al procedimento di approvazione del progetto del Ponte sullo Stretto di Messina, in cui risulta coinvolto un ex componente del Consiglio di amministrazione della Stretto di Messina S.p.A., chiedono le dimissioni immediate dell’intero CdA e di tutti gli organi di amministrazione e controllo, nonché l’adozione di un provvedimento cautelare di amministrazione giudiziaria della società.
Tale richiesta è motivata dalla gravità dei fatti emersi, tutti da accertare in sede giudiziaria, che farebbero ritenere gli organi societari non in grado di garantire legalità, correttezza, trasparenza e una gestione adeguata del denaro pubblico. Pur nel rispetto del principio di non colpevolezza e del ruolo della magistratura nell’accertamento delle responsabilità penali, si potrebbero evidenziare possibili gravi irregolarità gestionali e violazioni dei doveri degli amministratori, con potenziali danni al patrimonio societario e pubblico.
Si ritiene inoltre necessario l’intervento dell’Autorità giudiziaria per l’adozione di misure cautelari, inclusa la revoca degli amministratori e la nomina di un amministratore giudiziario, al fine di ripristinare la legalità e accertare eventuali responsabilità delle persone coinvolte e della società Stretto di Messina S.p.A..
I sottoscritti sono informati che i dati compresi nella presente raccolta firme, di cui è facoltativo il conferimento, saranno utilizzati per le sole finalità previste dalla legge, e secondo modalità a ciò strettamente collegate.

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Il problema
Promuove il Comitato No Ponte Capo Peloro;
Aderiscono: Comitato di Villa San Giovanni "Titengostretto", Movimento Cinquestelle di Messina, CGIL Messina; PD Messina, il Circolo Reggio Sud, circolo PD “Tonino Giordano” Villa San Giovanni; il circolo Anpi Aldo Natoli di Messina, Udu Messina, UISP Messina; Italia Nostra Sicilia.
CHIEDIAMO LE DIMISSIONI DELL’INTERO CONSIGLIO D’AMMINISTRAZIONE DELLA STRETTO DI MESSINA SPA E L’AMMINISTRAZIONE GIUDIZIARIA DELLA SOCIETA’
Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana, ai soci azionisti della Stretto di Messina S.p.A. (Ministero dell'Economia e delle Finanze , ANAS S.p.A., Rete Ferroviaria Italiana , Regione Calabria, Regione Sicilia), alla Stretto di Messina S.p.A., alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma
I/le sottoscritti/e cittadini/e, alla luce delle notizie relative a un’inchiesta per corruzione legata al procedimento di approvazione del progetto del Ponte sullo Stretto di Messina, in cui risulta coinvolto un ex componente del Consiglio di amministrazione della Stretto di Messina S.p.A., chiedono le dimissioni immediate dell’intero CdA e di tutti gli organi di amministrazione e controllo, nonché l’adozione di un provvedimento cautelare di amministrazione giudiziaria della società.
Tale richiesta è motivata dalla gravità dei fatti emersi, tutti da accertare in sede giudiziaria, che farebbero ritenere gli organi societari non in grado di garantire legalità, correttezza, trasparenza e una gestione adeguata del denaro pubblico. Pur nel rispetto del principio di non colpevolezza e del ruolo della magistratura nell’accertamento delle responsabilità penali, si potrebbero evidenziare possibili gravi irregolarità gestionali e violazioni dei doveri degli amministratori, con potenziali danni al patrimonio societario e pubblico.
Si ritiene inoltre necessario l’intervento dell’Autorità giudiziaria per l’adozione di misure cautelari, inclusa la revoca degli amministratori e la nomina di un amministratore giudiziario, al fine di ripristinare la legalità e accertare eventuali responsabilità delle persone coinvolte e della società Stretto di Messina S.p.A..
I sottoscritti sono informati che i dati compresi nella presente raccolta firme, di cui è facoltativo il conferimento, saranno utilizzati per le sole finalità previste dalla legge, e secondo modalità a ciò strettamente collegate.

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Petizione creata in data 20 giugno 2026